mercoledì 7 gennaio 2015

2014 - TERREMOTO GEOPOLITICO, FINE DEL SISTEMA POST 1989 - il Nuovo mondo scalcia impaziente

Anche in questo giovane 2015 farò un resoconto sull'anno appena passato, anche se a conti fatti sarà diverso da come avevo programmato, cioè ad elenco, tipo quello del 2013.
Fare un resoconto dell'anno appena passato, ci prepara e ci da la possibilità di capire quali saranno le linee guida del 2015, almeno in linea generale. Credo sia qualcosa di importante in tempi liquidi come gli attuali, dove sta scomparendo anche la memoria a breve termine degli eventi importanti.
Se parlando del 2013 avevo spesso accennato al fatto che molti eventi si erano svolti come un reset ed un'inversione simbolica dei poli (dal papa dell'emisfero sud, ai non politici che entrano in parlamento o al matrimonio tra una common people e il nobile appartenente alla casata nobiliare più potente del mondo), questo 2014 a differenza degli anni precedenti, è stato molto più pratico e meno ideologico nello svolgersi degli eventi.
Se dovessi fare una panoramica di tutto questo periodo storico, tenendo in conto la visione a spirale del tempo, lo rappresenterei come un imbuto e la parte finale di esso, il tubicino finale, la parte dove il liquido gira molto più velocemente in uno spazio ristretto, la farei iniziare dagli anni 2010-2011, anni in cui la velocità del vissuto ha aumentato il già presente fenomeno del doppio e dei corsi e ricorsi storici, questa volta in una manifestazione ristretta temporalmente. La parte appena al di sopra del tubicino finale, dove il liquido comincia a vorticare velocemente per restringersi è invece il post-moderno, che parte dagli anni 50 per poi ripetersi anch'esso, perdendo la sua spinta propulsiva iniziale.
Il 2014 è un anno dove, ai forti cambiamenti ideologici abbastanza seminali degli anni precedenti, si cominciano ad affiancare i primi veri cambiamenti nella realtà di tutti i giorni. Essendo questi cambiamenti in una fase iniziale, da molti non sono percepiti, ma aumenteranno di anno in anno, cominciando ad essere fortemente avvertiti a mio parere, già da questo 2015.
Questa mia riflessione è nata dal fatto che geopoliticamente parlando, il 2014 è stato l'anno più importante ed interessante da almeno dieci anni a questa parte; ha sconvolto, come fece la guerra irachena poco più di dieci anni fa, tutti i rapporti mondiali tra le nazioni. Se infatti la guerra in Iraq del 2003 mise in crisi il diritto internazionale e la stessa comunità internazionale sottoposta allo strapotere americano, eliminando alcune regole che sussistevano da secoli, la nuova crisi Usa - Russia del 2014 ha praticamente distrutto l'ultimo pilastro di stabilità nei rapporti tra le nazioni creato con la fine della guerra fredda nel 1989, ovvero la distensione dei rapporti tra Oriente ed Occidente che è stata costruita ed articolata per tutti gli anni 90 ed ha avuto la sua conclusione con l'ingresso della Cina nel WTO e quindi nel mercato globale. E' chiaro ora che gli Usa tentano in tutti i modi di allontanare la Russia dall'Europa, indebolirla così poi poter attaccare o almeno isolare la Cina ed anche i Brics. Tutte le azioni degli Usa attualmente sono viste come quelle di un bullo che pontifica e si fa le sue leggi, un atteggiamento oramai considerato anacronistico, perché il mondo unipolare del post guerra fredda è oramai morto e sepolto già da qualche anno e il 2014 ha messo in evidenza proprio il superamento e la fine definitiva del dominio unipolare degli USA. Se dovessimo trovare un precedente storico, verrebbe in mente la seconda guerra mondiale (vedere articolo LOOP CICLICO).
Diverse forze per lo più occidentali, stanno tentando di portarci verso un nuovo mondo tramite lo scoppio di una guerra mondiale, mentre Russia, Cina e Brics sperano che il nuovo mondo arrivi tramite una guerra economica (uno shock) o comunque un conflitto a bassa intensità, perché sanno che in quel caso ne uscirebbero vincitori e con pochissime ferite, essendo il tempo dalla loro parte, infatti uno dei più grandi eventi di questo 2014 è l'inizio ufficiale del processo di de-dollarizzazione mondiale e l'inizio della fine del sistema Bretton Woods.
Quali sono gli eventi che hanno dato inizio a questo processo? Un accordo già attuato è avvenuto il 29 dicembre 2014, giorno in cui Russia e Cina cominciano a svolgere i loro scambi commerciali in moneta locale, un evento a dir poco destabilizzante per lo status del dollaro come valuta primaria di scambio globale. A partire da questa data, gli scambi commerciali in valuta locale si svolgeranno non solo tra Russia e Cina, ma anche con Malesia e Nuova Zelanda. Una di queste nazioni vi fa scattare un qualche campanellino d'allarme? La Malesia (driiin) in questo 2014 è tragicamente ricordata per ben tre incidenti aerei in cui il caso non ha praticamente nessun ruolo. Se il terzo è ancora recente (avvenuto pochi giorni fa), i primi due sono stati tra i più strani di tutta la storia dell'aeronautica degli ultimi decenni e in un certo qual modo direttamente ed indirettamente coinvolti negli eventi più importanti di questo 2014 ovvero il conflitto Ucraino e l'epidemia di Ebola.
Infatti il secondo aereo esploso a luglio (che per molti sarebbe l'aereo scomparso a marzo) è stato abbattuto sui cieli dell'Ucraina. Se l'opinione pubblica occidentale ha cercato di addossare la colpa alla Russia, in realtà non sono state portate prove o dati sufficienti, così che i russi hanno accusato l'Ucraina di voler creare una false flag per poter iniziare una guerra dalla dimensione non più locale. Altra particolarità, in quella rotta, in quel lasso temporale in cui l'aereo della Malaysia airlines fu abbattuto, stava transitando anche l'aereo con a bordo Putin.
Riguardo il primo misteriosissimo incidente aereo  (che è praticamente scomparso senza la possibilità di trovare dei rottami, una delle teorie è che sia atterrato nella base Diego Garcia nell'Oceano Indiano e forse poi riutilizzato come false flag contro la Russia nei cieli ucraini), erano presenti un alto numero di biologi esperti di Aids ed Ebola a causa di un convegno a cui dovevano partecipare, ad esempio Glenn Thomas, consulente dell'OMS a Ginevra, era un esperto in Aids e soprattutto virus Ebola ed era coordinatore dei media e coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce le sperimentazioni sul virus Ebola nel laboratorio di Kenema in Sierra Leone. Insomma diverse false flags con un filo neanche troppo invisibile che le unisce.
Tutti questi eventi hanno un filo comune che vede gli USA far la parte del bullo, perchè le elite statunitensi, oltre ad essere consapevoli, come accennato in precedenza, di non vivere più in un mondo unipolare e di non poter più assumere il ruolo di poliziotto e controllore del mondo, sanno anche che presto non avranno neanche più lo status di impero dominante. Se gli anni precedenti la Cina ha superato un pò tutte le potenze dell'area occidentale, diventando la seconda economia mondiale, in questo 2014, prendendo come parametro di riferimento principale il PIL, la Cina supera gli Usa, mentre l'India supera il Giappone e la Germania. Naturalmente questo indicatore è superficiale e molto parziale, vi sono tanti altri elementi che rendono tutt'oggi Cina ed India nazioni che possono essere paragonate al massimo alle potenze industriali occidentali ruggenti dei primi decenni del novecento, con l'avvio della seconda rivoluzione industriale e della conseguente produzione di massa, ma ancora lontane dall'influenza culturale e dalla potenza militare degli USA; il mondo andrà oltre questi concetti, però è un dato forte che mostra come l'asse di potere si stia spostando sempre più velocemente verso Sud-Est.
La politica sempre più aggressiva degli Usa nei confronti della Russia, tale da far coniare agli esperti e ai media l'appellativo di "seconda guerra fredda", ha portato quest'ultima ad avvicinarsi sempre di più ai partner asiatici e del BRICS, basti pensare uno degli accordi energetici più importanti dell'ultimo decennio sul gas, tra Cina e Russia, del valore di ben 400miliardi di dollari, avvenuto a maggio, che con il nuovo accordo di questo dicembre che prevede l'uso di valuta locale negli scambi commerciali, terrà il dollaro fuori da questo affare. Tutti questi eventi mostrano come mai gli Usa abbiano accelerato i giochi, praticamente appoggiando e finanziando un regime nazista in Ucraina fortemente aggressivo verso la Russia (dopo la rivoluzione colorata soft del 2006), isolando l'Europa e l'Occidente dagli stessi russi a causa di varie sanzioni economiche (e persino di una sospensione dal g8), cosa che provoca soprattutto in partner fondamentali della Russia come Germania ed Italia, perdite economiche significative, in un momento in cui la recessione continua imperterrita ad investire vari paesi europei e comincia a colpire anche nazioni all'apparenza stabili (ad esempio la Francia).
Proprio nei mesi di marzo ed aprile, in un anno che ha visto il centenario della prima guerra mondiale, si è vista la prima possibilità concreta di un conflitto mondiale, perchè se è vero che è almeno da quando Putin è al potere, che gli USA lo provocano in continuazione, installando basi missilistiche ai confini di casa ed espandendosi con la NATO, oggi la situazione è diversa non esistendo più una situazione unipolare. La Nato e gli USA infatti non avendo più la posizione privilegiata che avevano anni fa, si vedono delegittimati e tentano in tutti i modi di provocare l'orso russo, che per ora si mantiene distante dai conflitti, sicuramente appoggiando clandestinamente i separatisti dell'Ucraina dell'est, ma mai intervenendo apertamente, escludendo l'enorme mossa strategica dell'annessione della Crimea con annesso referendum (e quindi evitando apertamente una mossa militare) che ha un pò sorpreso tutti. 
Quindi tra guerra civile in una nazione europea importantissima per gli equilibri e i rapporti tra Russia ed Europa (è da lì che passa il gas russo che arriva nelle nostre nazioni), provocazioni e false flags statunitensi, tra cui l'ultima in ordine, l'attacco alla moneta russa, il rublo, l'incredibile cecità degli europei che dopo la seconda guerra mondiale girano la testa davanti un regime di ispirazione nazista che uccide o censura i suoi oppositori (vedere strage di Odessa) e che addirittura le prime settimane dell'insediamento voleva persino abolire il russo come lingua parlata, in una nazione dove la popolazione russa è molto presente, insomma tutti questi eventi caldi mostrano come in questo 2014 si siano completamente distrutti gli equilibri geopolitici post guerra fredda, anzi il mondo post 1989 sia andato distrutto e sia iniziata una certa resa dei conti finali che porterà alla fine dell'attuale sistema. Per capire dove tutto questo porterà in una fase iniziale vi rimando di nuovo all'articolo LOOP CICLICO.
Insomma tra scontro Oriente ed Occidente che diventa sempre più caldo e vari fatti terrorizzanti tesi a mantenere le persone nella paura (Ebola, ISIS e  i vari piccoli attentati di ISIS o ispirati ad Isis in Australia e in Canada), una delle tendenze probabili dei prossimi anni sarà il cambio del sistema economico mondiale, infatti se l'FMI quest'anno si è detto pronto a rivedere Bretton Woods, i Brics nel luglio 2014 in Brasile a Fortaleza, in uno storico incontro, hanno fondato una Banca di Sviluppo come alternativa alla Banca Mondiale e a tutto il sistema di Bretton Woods, un evento importantissimo di cui pochi hanno parlato. La banca dovrebbe aprire i battenti nel 2016, anno in cui forse si realizzerà pienamente il nuovo sistema economico. Da questo punto di vista, tenendo in conto il ciclo di crash economico di sette anni (1987 crollo storico della borsa, 1994 crisi del pesos, 2001 tonfo della borsa e crisi Argentina, 2008 inizio ufficiale della crisi economica), nel 2015 dovrebbe avvenire l'ultimo crollo dopo il quale vi sarebbe la fondazione di un nuovo ordine economico e l'inizio di una nuova globalizzazione molto diversa dall'attuale.
Il Medioriente da oramai decenni è uno dei teatri più belligeranti del mondo, ma anche in quelle lande vi sono stati degli importanti cambiamenti geopolitici quest'anno: la nascita della nuova al Qaeda, il califfato dell'ISIS, sembra realizzare tutte le profezie di Nostradamus ed epigoni su un'invasione islamica nelle lande europee, argomenti che sembravano relegati oramai allo scorso decennio, ma che i corsi e ricorsi storici rimettono in gioco, in modo sempre più farsesco, ma anche più intenso, proprio perché a differenza di Al Qaeda, l'ISIS sembra articolarsi già come uno Stato. Comunque la situazione che sembrava dovesse raffreddarsi nel 2013, dopo che si era riusciti ad evitare il bombardamento della Siria, purtroppo a causa dell'ISIS è ritornata piena di tensione e si è fatti tornare indietro le lancette dell'orologio di dieci anni, con diverse elite sempre più disposte ad aumentare le false flags per nascondere gli enormi cambiamenti o meglio i potenziali cambiamenti che sono a portata di mano. Però in tempi di corsi e ricorsi storici, di farsa, di esaurimento del vecchio mondo, vediamo anche eventi strani e inconcepibili fino a pochi anni fa, come una nuova politica distensiva tra Iran e Occidente, in primis USA, tutti uniti contro L'ISIS (persino un'alleanza con il cattivone Assad), c'è da piangere pensando a come ci hanno rotto i cosiddetti da più di dieci anni sugli iraniani cattivoni e pericolo per la pace.
Un evento che in tempi storici avrebbe fatto parlare per mesi e che invece oggi occupa la prima pagina solamente per un giorno, è la fine dell'embargo degli Usa verso Cuba che durava dagli anni 60, evento simbolicamente forte ed anche questo da vedersi almeno attualmente in modo positivo, ma sicuramente è un'altra azione di restauro e pulitura della sporca immagine che gli Usa hanno agli occhi di molte nazioni del mondo, però è abbastanza divertente (e la cosa più tragica è che nessuno se ne rende conto), di come questo evento definito da molti storico, già non sia più nelle prime pagine ed addirittura preso sottogamba o indifferenza da molti, persino coloro che verso Cuba e Castro provano una forte ammirazione. Un evento da molti già dimenticato o addirittura mai letto visto la miriade di informazioni giornaliere. C'è una tale sovrabbondanza di notizie, di risaputo, di loop e ripetizioni cicliche negli eventi, che ora viene indicato come passato remoto ciò che è avvenuto 5-10 anni fa e come poco attuale ciò che è avvenuto 1 anno o 6 mesi fa e non è un'esagerazione. In questi anni e naturalmente anche in questo 2014, questo processo è giunto al culmine e lascia presagire un non lontanissimo scoppio di questa bolla caotica.
Tra fatti farseschi da fine di un teatrino sempre meno credibile, che ripete sempre lo stesso copione, abbiamo a fine anno, le ridicole sanzioni degli Stati Uniti alla Corea del Nord per aver hackerato la Sony, a causa di un pessimo film di serie z che vede il leader nordcoreano con la testa tranciata. Non c'è nessuna prova che sia stata la Corea del Nord (che neanche forse ha la capacità tecnologica per un'azione così complessa), anzi tutto fa pensare ad un gruppo di hacker che oltretutto ha pure rivendicato l'operazione.
Insomma se geopoliticamente è stato un anno davvero attivo e fondamentale nel cambio degli equilibri di potere mondiali (sempre più virati ad Oriente), nelle nostre lande occidentali, i grandi eventi sono sempre più farseschi e spettacolarizzati, tali da avere un sempre più basso coinvolgimento emotivo. Le notizie importanti vengono minimizzate, quelle inutili esaltate.
Riguardo a rivelatori ed insider, in questo 2014 non abbiamo avuto un nuovo Snowden, ma proprio verso fine anno sono divenuti ufficiali documenti che mostrano l'uso della tortura da parte della CIA, un pò la scoperta dell'acqua calda, ma almeno vengono alla luce del sole diverse tecniche e modus operandi ed anche il carattere di alcuni personaggi, come Dick Cheney che interrogato su queste rivelazioni, afferma che rifarebbe tutto senza pensarci (sic). Anche in Inghilterra continuano le rivelazioni che seguono la scia del vaso di pandora aperto dopo la morte di Jimmy Savile nel 2011 e le nuove scoperte sono così ripugnanti e sconcertanti che vanno oltre persino alcune ipotesi complottiste ed infatti leggendo le nuove rivelazioni sembra di aver a che fare con un articolo di serie z di un complottista amante del gore. Tra stupri ed omicidi compiuti da alcuni parlamentari di Westminster negli anni 80 (su cui si cerca di mantenere il massimo riserbo), ci troviamo davanti ad una bomba a pressione che rischia di portarci rivelazioni di cui ancora non possiamo immaginare la portata, si è infatti partiti da un conduttore e disc jockey, per passare all'insabbiamento e alle connivenze di una delle reti tv più rispettate al mondo, la BBC, fino ad arrivare alla politica. In questo inizio 2015, ma rimangono per ora pure illazioni senza prove, c'è chi accusa il principe Andrea di aver fatto sesso con una schiava sessuale minorenne, ripeto zero prove, ma è una notizia che mostra che il clima è del tipo "nessuno è più protetto".
E in Italia? Diciamo che se nel 2013 tra ascesa del movimento 5 stelle, condanna di Berlusconi, elezione di Papa Francesco, inciucio alla luce del sole e rielezione farsa di Napolitano, abbiamo avuto eventi destabilizzanti e significativi, il 2014 al contrario ha avuto un tono più sobrio e di ristagno con ricicli storici davvero imbarazzanti. Che Renzi dovesse essere il nuovo Berlusconi si poteva ben comprendere studiando un pò di storia ciclica e leggendo magari gli articoli del mio blog e di Civiltascomparse (le poche volte che c'è da vantarsi possiamo farlo) dove ci siamo soffermati spesso sulle somiglianze e il ripetersi ciclico di un periodo che cercando di non andare troppo indietro del tempo, rimanda in continuazione alla fine degli anni 80 primi anni 90, ovvero fine prima repubblica, tangentopoli, fine dei partiti tradizionali, ascesa di Berlusconi e delle destre. In questo ripetersi ciclico, Renzi ripete in un contesto diverso, le gesta del cavaliere, mentre Salvini ripropone l'ascesa della lega rappresentata in parte anche dal movimento 5 stelle. Naturalmente questi soggetti, tra cui Renzi, non dureranno politicamente tanto quanto durò il cavaliere. Parlando di Salvini che ha ringalluzzito un partito praticamente morto a causa degli scandali fino ad un anno fa, c'è da dire che a me ricorda un altro personaggio "sincrociclicamente" (bello questo neologismo, forse lo userò di nuovo), ovvero Fini, che insieme a Berlusconi favorì l'ascesa della destra in Italia (che come sappiamo dopo il fascismo era stata da sempre un soggetto politico minoritario, un vero e proprio taboo). Gianfranco Fini era molto apprezzato da una buona parte dell'elettorato non di destra anche per la sua svolta moderata ed anti-fascista. La sua oratoria accattivante, sempre rispettosa dell'avversario (da politico di altri tempi) e mai caciarona, gli faceva avere ammiratori insospettabili; strano pensare che gente di sinistra aveva forte rispetto per un personaggio che fino a pochi anni prima si dichiarava fascista, o meglio più che strano mostrava come con l'avvento del cavaliere, la società italiana si fosse profondamente trasformata. E' così Salvini compie anche la sua rivoluzione partitica, mettendo da parte, anzi eliminando la parola secessione, rivolgendosi agli italiani e non più ai padani, una vera e propria rivoluzione per la lega, che però resta fortemente legata a Berlusconi. Salvini e Renzi compagni di quiz, appartenenti alla sfigata generazione X, chiuderanno probabilmente il sipario sulla politica italiana, almeno a come siamo stati abituati a conoscerla dagli anni 40-50 in poi.
Per il resto oltre all'ascesa di Renzi e Salvini (due non novità, ma semplicemente dei ricorsi storici che si articolano come attori più affabili, giovani e meno imbolsiti) e il contenimento del movimento 5 stelle che proprio per i suoi scarsi risultati decide di parlare apertamente contro l'euro, nelle nostre lande è stato un anno di transizione che prelude a sviluppi futuri molto interessanti e lo dimostra il colpo di coda finale (ma prevedibile) delle dimissioni di Napolitano (che a mio parere sono avvenute così in anticipo non certo per volontà delle elite), simbolo dell'attuale sistema dell'inciucio, oramai alla luce del sole e che ridimensionato Grillo, non ha più paura di mostrarsi. 
Poche novità quindi in Italia, ma da una parte è un pò quello che avvenne nel 2012, ovvero un ristagno necessario per invogliare nuove energie, anche perchè anche nel nostro bel paese sempre meno gente crede al teatrino del sistema e lo dimostrano le percentuali bulgare di astensionismo nelle elezioni europee e regionali, un'anomalia nella nostra nazione, l'unica vera novità politica di quest'anno; insomma la morte dei partiti iniziata nel 2011 ha portato alla fine dell'illusione destra e sinistra e della fiducia dei partiti, l'ascesa di un movimento anti-partiti nel 2013, l'inciucio alla luce del sole, la condanna e il ridimensionamento di Berlusconi e quest'anno l'astensionismo come primo partito in Italia. Nonostante l'apparente ristagno, continua a procedere senza intoppi lo smantellamento del sistema italiano e questo i portaborse e i burattinai dietro le quinte lo sanno e cercheranno di evitare, finché non saranno certi di avere pieno controllo, elezioni e confronto con la gente. Sarà interessante vedere a che grado di consapevolezza si arriverà nel 2015, pensando anche alla sempre più forte crisi dell'eurozona che ha visto quest'anno una forte avanzata dei partiti no euro, basti pensare che il primo partito britannico è quello di Nigel Farage, mentre in Francia abbiamo la LePen che vincerebbe facile contro Hollande in caso di elezioni. Importanti semi sono stati gettati verso un cambio totale della mentalità europea che forse vedrà una futura criminalizzazione e contenimento dell'Europa a guida tedesca e un crollo dell'euro almeno temporaneo, che potrebbe cominciare (anche se non realizzarsi pienamente) proprio in questo 2015.
Riguardo scienza e tecnologia, l'evento più importante sembra essere l'atterraggio della sonda Silae sulla cometa Gerasimenko, ma ancora aspettiamo scoperte davvero interessanti e non semplice spettacolo da dar in pasto a media e finanziatori. C'è un mondo sotterraneo di scoperte che preme per uscire fuori.
1985: inizio della fine del mondo ideologico, 2015 (fine postmoderno?), 1955: inizio postmoderno
Nel 2013 feci una categoria dei film passati ambientati nell'anno di cui discutevo; il 2014 a differenza del 2013 non viene citato molto, mentre il 2015 ad esempio è un anno fortemente presente nel cinema ed anche in alcune profezie, basti pensare che nel 2015 è ambientato il secondo fondamentale capitolo di Ritorno al Futuro, in cui emerge anche una profezia sull'utilizzo della free energy, insomma un augurio che la ricerca sulle energie gratis o meglio la sua accettazione nel mainstream faccia passi avanti, non bastano le auto elettriche o investimenti in energie pulite (ambito su cui puntano molte elite), ma servono energie gratis che ci liberino definitivamente dalla subordinazione verso un sistema ingiusto, infatti è chiaro un pò a tutti che oltre al crollo vicino del dollaro come valuta mondiale, siamo vicini anche alla fine del petrodollaro e alla fine del predominio dei combustibili fossili. Siamo naturalmente in una fase iniziale, ma uno degli annunci più importanti del 2014 (ma io direi degli ultimi tempi, è qualcosa di più che una semplice notizia, è un vero e proprio cambio di paradigma), passato come al solito in sordina, è quello della famiglia Rockfeller che spiazzando un pò tutti ha affermato che il "futuro dell'energia sarà verde" e quindi scaricheranno dal portafogli della Rockfeller Brothers Fund, le attività legate a petrolio ed affini, per investire in energie rinnovabili e pulite. Questo annuncio ha stimolato ben 180 istituzioni tra organizzazioni filantropiche, religiose, fondi pensioni, privati cittadini ecc., tali da portare ad un disinvestimento nel petrolio di ben 50miliardi di dollari. Stiamo parlando della famiglia che ha fondato nell'ottocento l'attuale sistema economico dipendente dal petrolio e stiamo parlando di giri di affari vertiginosi che noi gente comune mai potremo capire. E' un passo enorme di cui comprenderemo meglio gli effetti non solo economici ma anche culturali e politici nei prossimi anni.
Ognuno con i suoi mezzi cerca di prendersi una fetta di futuro, perché il risaputo attuale è un teatrino mantenuto in vita artificialmente in cui nessuno oramai più crede. Se il vecchio mondo non è ancora crollato é anche a causa di molti protagonisti dell'attuale teatrino che vogliono essere sicuri di rimanere in piedi anche nel nuovo mondo, perchè è chiaro che la nostra attuale cultura, economia e storia è citando Fantozzi "una boiata pazzesca"
Buon 2015!

venerdì 2 gennaio 2015

MAGIA, PERCEZIONE E ZEITGEIST: il cambio di percezione nei movimenti alternativi - seconda parte



E' passato più di un mese dalla pubblicazione della prima parte, chiedo scusa per l'attesa. Nei prossimi giorni pubblicherò anche un resoconto dei maggior eventi del 2014, in uno stile simile al mio articolo sul 2013. Buona lettura!

La prima volta che ho sentito parlare di John Dee è stato grazie al ricercatore Michael Tsarion nella mastodontica ricerca sulla storia occulta dell'umanità, dagli albori passando per Atlantide fino ai nostri giorni. Su youtube si trova l'esposizione di questa ricerca che consiglio a tutti, ben 9 ore di durata ma ne vale la pena.
In estrema sintesi egli, basandosi sulla testimonianza di diversi studiosi, afferma che gli esseri contattati da John Dee tramite rituali magici insieme ad Edward Kelly, avrebbero aiutato la corona inglese nella riscoperta di una conoscenza oramai perduta e nascosta da millenni (a causa della distruzione di Atlantide e del disastro planetario conosciuto da tutte le culture mondiali come diluvio universale), ovvero la tecnologia, che avrebbe permesso all'impero britannico di far nascere la scienza con la Royal Society (vedere articolo precedente) e primeggiare nell'industria (rivoluzione industriale sviluppatasi in Inghilterra), oltre a dominare i commerci mondiali per diversi secoli. Queste forme di vita interdimensionale contattate dai due "maghi" vengono chiamate da Tsarion "macrobes" e come contropartita avrebbero richiesto sacrifici di sangue, un leitmotiv che troviamo in tantissime civiltà.
Questa conoscenza data dai macrobes non sarebbe nient'altro che un appendice di un sapere molto più vasto (e già presente in alcuni circoli iniziatici), la proverbiale punta dell'iceberg che però fa la differenza, come il famoso chimico dell'ottocento Cooke (famoso per i suoi contributi nella classificazione degli elementi e per la determinazione dei pesi atomici degli elementi) disse nella sua New Chemistry:

 “La storia della scienza mostra che il secolo deve essere preparato prima che le verità scientifiche possano mettervi radice e crescere. Gli sterili avvertimenti della scienza sono rimasti sterili perché il seme della verità era caduto sulla terra arida; e, appena il tempo è divenuto opportuno, il seme ha messo radice e il frutto è maturato... Ogni studioso è sorpreso di vedere quanto sia piccola la nuova parte di verità che anche i maggiori geni hanno aggiunto all’insieme delle nozioni precedenti”.

Ritornando a John Dee non è stato il primo e né l'ultimo ad evocare queste entità come visto in precedenza, probabilmente però il famoso alchimista inglese riuscì tramite la sua magia enochiana, a contattare entità molto potenti. Il Vaticano non è stato esente da queste pratiche (che all'apparenza per una questione di prestigio e potere, denunciava), molti potenti sacerdoti non è escluso (ma qui siamo in campo teorico) che utilizzassero i poteri di evocazione e l'utilizzo di esseri elementali per creare apparizioni di santi e madonne, possessioni demoniache ecc., insomma in alcuni circoli sarebbe una conoscenza per così dire scontata ed il merito di Dee sarebbe quello di aver contattato entità potenti, con mezzi potenti, tanto che la magia enochiana veniva apprezzata ed utilizzata anche da Crowley per contattare entità che nelle sue raffigurazioni rimandano agli attuali "Grigi".
Insomma tramite la magia si cambia la percezione della realtà, per far passare il mondo verso una nuova visione delle cose e questo modus operandi è presente in ogni ambito della nostra società. Scriveva Crowley:

"I nostri fratres posseggono le chiavi di tutte le religioni e possono interpretare a loro vantaggio tutti i riti, creare nuove fedi e nuove festività, governando il mondo secondo giustizia e virtù”.

La magia infatti non è altro che l'atto di modificare la realtà, qualcosa fortemente presente nella vita di tutti i giorni, nonostante facciamo spesso finta di non saperne niente.
Per l'occultista Regardie la magia è una scienza dello spirito, un sistema tecnico teso a raggiungere finalità divine.
Se quindi tutto il mondo esoterico ed occulto dell'Europa del 600 fu fondamentale nella nascita della moderna scienza, le cose non sono diverse ai nostri tempi, dove persino laicissimi movimenti e culture hanno in realtà un'origine magica. Giusto per fare qualche esempio, i retroscena occulti del nazismo oramai sono un'ovvietà per tutti e l'argomento in questione ha una vasta bibliografia e stiamo parlando di uno dei movimenti ideologici che più hanno sconvolto il mondo negli ultimi tempi, riuscendo ad incarnare nella coscienza collettiva, l'archetipo del male.
Herman Rauschning, nel suo fondamentale libro Colloqui con Hitler scrisse: "non si possono comprendere i piani politici di Hitler senza conoscere le sue segrete intenzioni e la sua convinzione di un magico rapporto tra l'uomo e l'Universo".
La stessa cittadina dove era nato Hitler, Braunan Am Inn, era famosa per avere al suo interno parecchi medium, tanto che il fratellastro di Hitler era uno dei più famosi medium della Belle Epoque, che intrigò molti cultori della materia. Uno degli uomini che si incaricò della formazione del Furher, il suo guru per così dire, era uno dei dirigenti del famigerato gruppo Thule, Dietrich Eckart. La rigida dieta che Hitler si imponeva (vegetariana e con assenza di alcoolici), doveva contribuire a fare di lui un medium capace di captare potenti forze psichiche, magari le stesse contattate da Dee e Crowley, per far si che avesse ascendenza sulle masse.
Crowley, come accennato nel precedente articolo, è uno dei maggiori creatori occulti della pop culture, basti pensare che ha influenzato fortemente uno dei geni dei fumetti di tutti i tempi, Alan Moore, passando per i Led Zeppelin, i Beatles, i Rolling Stones ed altri famosissimi scrittori e registi, per cui Crowley era un vero e proprio guru, una guida spirituale. Alan Moore dichiarò, riguardo l'utilizzo della magia:
«Ho scoperto che non posso avanzare nelle mie opere se seguo una severa razionalità. Se desidero progredire con i miei scritti, renderli più intensi, più potenti, facendo dir loro ciò che voglio dire, devo andare oltre la tecniche e le idee razionali di scrittura, seguendo qualcosa che è trans-razionale, se vuoi. Ciò è magico».
Scopo di Crowley era infatti scatenare una rivoluzione sessuale tra le giovani generazioni capaci di eliminare tutti i residui del vecchio mondo, cosa in effetti avvenuta. Egli affermò:
"Lasciatemi sedurre i ragazzi (d'Inghilterra). Poi questi ragazzi, divenuti uomini, avranno un nuovo Cielo e una nuova Terra mediante una trans-valutazione di tutti quei valori che devono ancora sorgere [...]Ma senza un esercito io sono inutileDatemi un esercito di giovani uominie scaraventeremo quei cani a mare".
Una profezia divenuta realtà grazie ai movimenti controculturali giovanili degli anni 50 e 60 che hanno completamente abbattuto la mentalità patriarcale e contadina esistente da secoli. Movimenti all'apparenza laici, ma con un retrogusto magico, basti vedere per altri approfondimenti, tutta la serie di miei articoli su Charles Manson, giusto per scalfire la punta dell'iceberg.
Ho giusto accennato alcuni dei più importanti eventi e movimenti culturali nella storia dell'umanità, mostrandone la loro origine magica. 
Come detto, compito della magia è modificare la realtà e visto che il soggetto è colui che gode, vive ed influenza la realtà, come ci dice anche la fisica quantistica, la magia più potente agisce sulla percezione aiutandosi nei nostri tempi anche con costrutti tecnologici (mk ultra o gli studi del vecchio URSS sui medium, la visione a distanza e la chiaroveggenza da utilizzare in ambito spionistico). 
Ce ne sarebbero cose da dire, fin troppe, ma sto ampliando un pò troppo il discorso e quindi ritorniamo allo scopo fondamentale dell'articolo ovvero fare una riflessione su tutti i movimenti nati intorno alla famigerata data del 2012 e a personaggi come Wilcock che accanto a informazioni da veri iniziati, hanno al contempo uno stile, per parafrasare Rossano Segalerba "un po’ troppo californiano per i miei gusti, e ha quella fede ingenua americana che, noi scettici europei (e cinici italiani), ce la sogniamo".

David Wilcock e Benjamin Fulford
In effetti personaggi come Fulford o Wilcock è impossibile immaginarli in Europa, non tanto per ciò che dicono (anche se è una parte importante della loro particolarità), ma per come lo dicono, per i loro modi di agire. L'unico che si avvicina è David Icke, che al loro cospetto, da buon europeo, rimane comunque cinico, distaccato e un pò fatalista.
Dietro il movimento e tutte le credenze che vedevano il 2012 come fine della nostra era non si nasconde forse un intento magico? Ora che è passato qualche anno, tendiamo a dimenticare e sottovalutare tutte le coincidenze sincroniche e tutti gli eventi che sembravano confluire verso la famosa data del solstizio invernale del 2012, stiamo dimenticando come scherzosamente certamente, ma in modo fortemente presente, nel mainstream la data veniva ampiamente citata, persino nelle pubblicità. 
Ricordate il famoso spot di una casa automobilistica che prometteva rate convenienti e di affrettarsi ad acquistare l'automobile tanto dopo il 2012 non si sarebbero più potute pagare? Credo la Fiat, ma tutti i discorsi, di scettici o meno erano continui riferimenti a quella data, all'approssimarsi di quell'importante appuntamento tutti, atei, credenti, new agers, agnostici, avvertivamo una possibilità di riscossa, di cambiamento dei giochi, di qualcosa di nuovo che stava giungendo o qualcosa che stava per finire. Nelle pagine culturali, religiose, nei movimenti di protesta, tutti vedevano quell'anno come una possibilità di cambiamento del tipo "tutti temono quell'anno, facciamo si che possa essere la nostra riscossa". 
Album dei Killing Joke dal titolo 2012

Dozzine di album musicali, di canzoni sul tema, una guerra senza esclusione di colpi tra scettici e believers, persino un costosissimo film catastrofico e parlando di sincronismi, persino profezie e ricerche fatte quando i Maya erano misconosciuti, sembravano portare a quella data, dalle canalizzazioni di RA (per molti le più serie e veritiere) al programma Timewave di McKenna, alla stessa NASA che ci metteva del suo con messaggi su catastrofiche tempeste solari che sarebbero avvenute quell'anno (notizie naturalmente cambiate e alle volte smentite, giusto per mantenere quell'aura di razionalità e servizio verso la scienza negli occhi degli ingenui). 
Il Movimento new age (o per essere più precisi, ciò che meglio può essere definito con l'appellativo new age) dietro il quale si erge la fondazione Rockfeller, ha preso al volo tutto l'interesse verso questa data e così si è avuta la nascita di una vastissima bibliografia, di migliaia di siti e blog sul tema, persino di programmi tv. E' chiaro che l'affaire 2012 è stato un qualcosa di volontariamente ampliato ed organizzato per ottenere un certo effetto sulle persone, un rituale magico si ma con quale scopo? Semplicemente terrorizzare le masse e renderle più docili? In piccolissima parte si, ma più come esperimento di massa, visto la magnitudine globale che raggiungeva. Una sorta di prova per testare la reazione verso una catastrofe di tipo globale, in questo senso la prova è stata superata visto che molti si aspettavano suicidi di massa (che purtroppo nell'ambito delle credenze catastrofiste sono già avvenute in passato per fenomeni più marginali), isteria collettiva ecc, mentre al massimo abbiamo avuto reazioni ciniche, di indifferenza o di silenzio terrorizzato, ad esempio a Roma, ricordo che il fenomeno provocò un boom delle feste nel giorno del solstizio invernale e delle pubblicità avente come tema la fine del mondo. 
Psicologicamente e sociologicamente è stato un esperimento interessantissimo e dall'esito diverso ad esempio dalla finta invasione aliena inscenata da Orwell negli anni 30, che creò panico ed isteria collettiva. Certo tralasciando la diversa cornice temporale, in quel caso l'annuncio fu fatto in diretta e fatto credere vero, mentre riguardo il 2012 vi è stato un decennio di preparazione e lenta digestione per così dire, però entrambi i fatti hanno più di qualcosa in comune, infatti il programma radiofonico di Orwell fu forse il primo vero evento che mise in mostra gli alieni nel mainstream e che preparò il loro boom degli anni 50, con l'inizio dell'era degli UFO, mentre il 2012 da un certo punto di vista ha messo nel mainstream ad un livello quantitativo mai avvenuto nella storia dell'umanità, la discussione sull'avvento, il cambio e la fine delle ere cosmiche, ci ha dato una diversa prospettiva sul tempo, ha portato molti a conoscere il fenomeno della precessione degli equinozi, ad interrogarsi sulle ere e sui cicli in cui si trova il nostro pianeta, a parlare ampiamente di profezie e nel bene e nel male il 2012 ha influenzato almeno il 50% di tutti gli articoli dei siti e blog complottisti, alternativi o comunque non allineati al mainstream, compreso naturalmente anche il mio, anche se da una prospettiva molto diversa dai sensazionalisti e catastrofisti.
La teoria sul 2012 infatti era parallela e delle volte allineata a tutta la letteratura complottista che ha cominciato la sua ascesa negli anni 90 ed entrambi i filoni avevano da sempre una visione della realtà cupa, molto pessimista a causa dell'approssimarsi, a detta di questa teorie, di un grande trauma collettivo (fine del mondo per il 2012, avvento dell'nwo per i complottisti). Una degenerazione continua e peggiorativa della nostra civiltà, che ci avrebbe portato al punto x, dove lo smantellamento del vecchio mondo avrebbe favorito il sorgere di una dittatura mondiale o della fine del nostro mondo attuale. 
L'ambito new age riguardo il 2012 era per lo più molto positivo verso il futuro, ma anche in quel caso prima bisognava passare per un ciclo temporale di continua distruzione e degenerazione che sarebbe terminato solamente nel 2012, solo allora si poteva andare oltre e fare il salto quantico nella quarta o quinta dimensione, ma per alcuni non tutti ce l'avrebbero fatta.
Ed in effetti una catastrofe cosi hollywoodiana nei modi come l'11 settembre ed eventi così globali nell'intensità (come i due tsunami nell'Asia), più una maggiore precarizzazione e instabilità del vissuto, hanno portato l'inconscio collettivo ad adottare la visione dei Maya, così che in tutti quanti, scettici o meno, è nata l'intuizione di come la prima parte del XXI° secolo sarebbe stata fondamentale per capire se l'umanità si autodistruggerà o riuscirà a superare le sfide globali che sempre più minacciosamente si presentano a lei. In questo senso una volta passato il 2012 vi è stato in un certo senso un accrescersi dell'ottimismo e una diminuzione di interesse verso le profezie catastrofiche. Molti siti alternativi, persino new age, sono divenuti molto più pratici e limitati nelle loro pretese e il sensazionalismo ed il catastrofismo fine a se stesso non attira più come una volta. Stiamo diventando più cinici, pratici e fatalisti, basta vedere come stiamo affrontando catastrofi che in altri tempi avrebbero creato isteria collettiva, come l'ebola (malattia su cui hanno fatto film horror in passato e immaginare che si sarebbe trasmessa anche fuori dall'Africa avrebbe creato più di semplice paura degli anni fa), o la tensione tra Russia ed USA. Le false flag aumentano perché sempre meno persone sono pronte ad investirci interesse emotivo e pratico, oltre a crederci.
In questo senso Wilcock e Fulford sono la cartina tornasole di tutto il movimento complottista, ovvero rendono evidente in modo "grossolano ed americano", il cambio di approccio, soprattutto inconscio, dei vari movimenti alternativi, dove persino il taboo dell'imbattibilità dell'nwo, è stato infranto, infatti nessuno, ma proprio nessuno riusciva ad immaginare la sconfitta dell'nwo prima del 2012, vi era stato qualcuno che aveva accennato ad una loro disfatta, ma erano voci fievoli e dimenticate, mentre i più positivi vedevano l'avvento di un mondo migliore solo dopo la distruzione di parte del nostro pianeta, per colpa magari di un'onda quantica, un asteroide, una guerra nucleare, l'inversione dei poli, che avrebbe decimato l'umanità.
All'alba di cambiamenti epocali vi è sempre bisogno di un cambio di percezione, per rendere il cambiamento possibile ed agevole; la magia in molti casi non è altro che un modo per rendere l'impossibile possibile, evitando la linearità dei processi e delle leggi della natura e questo lo si fa in principio cambiando la percezione della realtà nelle persone e questo processo può partire anche da fenomeni superficiali o apparentemente banali come una profezia Maya. Se andiamo indietro nel passato, grandi eventi storici sono spesso partiti da assurdità ed eventi davvero secondari, sempre da questioni legati alla percezione, la scienza infatti è nata a causa di un cambio di percezione, la società patriarcale si è indebolità fortemente nella cultura di massa sempre a causa di un cambio di percezione e così avverrà anche in futuro.
Il fenomeno delle profezie che si autoadempiono non è altro che una magia, infatti il sociologo Robert K. Merton, che parlò prima di tutti di questo fenomeno lo descrisse in questo modo:
"una supposizione o profezia che per il solo fatto di essere stata pronunciata, fa realizzare l’avvenimento presunto, aspettato o predetto, confermando in tal modo la propria veridicità".
Cicli cosmici, ere geologiche sono subordinate all'azione del soggetto, o meglio della coscienza che è la prima a cambiare, il motore che rende la profezia e i cambiamenti cosmici reali. Quando qualcosa non è più impossibile per il soggetto, essa comincia a realizzarsi ed articolarsi nella realtà, anche per questo motivo non bisogna vedere con troppo astio o scetticismo alcuni messaggi fin troppo ottimisti di Wilcock e Fulford, che sono un pò diversi rispetto ai normali truffatori e magari credono anche in ciò che dicono. L'evento del 2012 è stato tante cose, ma tra gli effetti più significativi che ha avuto, vi è stato quello paradossalmente di dare una speranza all'umanità e di dargli una consapevolezza inconscia di un cambio di era e di paradigma, dargli la spinta al cambiamento, poi vari fenomeni come il marketing attorno al fenomeno e tutto il resto sono davvero secondari, anche perchè rispetto a diverse tragedie del passato, non abbiamo avuto suicidi di massa, scene di isteria e caos nelle città, è stato un fenomeno dagli effetti pratici più o meno nulli. Molti di coloro che credevano al 2012 sono diventati più pratici e meno boccaloni, gli scettici hanno avuto conferma ai loro dubbi, insomma come al solito alla categoria dei san Tommaso senza se e senza ma va sempre male, non hanno mai la possibilità di crescere, almeno per ora. Anche per loro verrà il tempo. 
Non è un caso che post 2012 in Italia sia avvenuto cò che in precedenza era praticamente impossibile, ovvero trionfo alle elezioni di un movimento che critica il potere delegato, si diminuisce gli stipendi e porta gente non carrierista della politica in parlamento, dimissione di un Papa visto come restauratore ed ora dimissione di uno dei presidenti meno amati in Italia, sono tutte tessere di un puzzle che mostrano un popolo sempre meno coinvolto nel teatrino.
Le maschere di questo teatro, oltre ad ottenere un restyling continuo, per essere credute vere, devono essere sempre più intriganti ed affascinanti (un premier giovane e che usa le nuove tecnologie, tipo Renzi, un presidente nero come Obama, un Papa che usa un nome che nella cristianità richiama la povertà e l'umiltà e vuole un'istituzione più vicina ai poveri).
Tutto questo articolo fa venire in mente la storia del ragazzino che per scherzo gridava al lupo al lupo, finchè la bestia si presentò effettivamente davanti a lui ma era troppo tardi, nessuno degli abitanti del paesino osava più crederlo, ma fa venir anche in mente di stare attenti a ciò che si desidera, perché potrebbe avverarsi, soprattutto in tempi come questi, dove i sincronismi e ciò che si pensa si materializza immediatamente intorno a te. La profezia di Malachia anche rispecchia ciò che si è detto in questo articolo.
La percezione è la chiave, cambiandola, cambia magicamente anche la realtà ed anche il sistema più invasivo e potente, anche la credenza più radicata, si scioglie come neve al sole, ma essendo tutto un ologramma e tutto un enorme teatro, non aspettiamoci che il grande cambiamento avverrà per comunicati o al tg, il cambiamento avviene magicamente e non razionalmente, parte dai posti più impensabili e dai personaggi più stravaganti, una piccola azione può essere il tornado del cambiamento.

venerdì 21 novembre 2014

MAGIA, PERCEZIONE E ZEITGEIST: il Seicento e la rivoluzione scientifica - prima parte

Questo è un articolo ispirato da "La stirpe di Caino, 007, John Dee e le due Elisabette" del blog Civiltà Scomparse del compagno internauta Rossano Segalerba, quindi per chi non lo ha già fatto, consiglio di leggere prima quell'articolo e poi successivamente il mio.



Cos'è la percezione? E' un processo che elabora i dati sensoriali che noi prendiamo dalla realtà (tramite i nostri cinque sensi) per dargli un significato. Da non confondere con la sensazione, spesso legata all'intuito o all'istinto, ad elaborazioni temporanee, infatti la percezione dà una struttura, organizza i dati che provengono dall'esterno, insomma è tramite la percezione che noi comprendiamo gli oggetti del mondo, tramite la percezione che noi riusciamo a muoverci ed interagire nel mondo. E' uno dei processi mentali più importanti compiuti dall'uomo, tanto che per chi lavora nel campo dell'informazione e per lo stesso potere è uno dei Sacri Graal da conquistare per avere successo, appoggio, per indirizzare una persona, un popolo, una nazione o l'intera umanità verso uno scopo, una credenza, una visione del mondo.
Attenzione però, la percezione rimane pur sempre una elaborazione soggettiva che non ha niente di oggettivo ed anche per questo la propaganda non può basarsi solamente su di essa per essere vittoriosa, anche se sicuramente senza una manipolazione percettiva la propaganda non potrebbe mai funzionare, anzi la percezione a mio parere occupa un 70-80% di ciò che noi chiamiamo propaganda. Ecco il motivo del perché ad esempio le multinazionali, i partiti politici, la pubblicità in generale ecc. ecc., si concentrano molto sui simboli, sulle forme, sui colori, sugli stessi protagonisti all'interno del loro gruppo, essi sono il loro biglietto d'ingresso, l'anticamera che deve attirare la gente nel loro gruppo.
La politica, i partiti politici, i leader e i potenti del mondo, non hanno nessun interesse a dire la verità, loro scopo è quello di farsi "percepire" come buoni, affidabili, dare una buona impressione (sensazione) e portar così alla convinzione (percezione) che non è mai realmente empirica e quindi basata sui fatti, o almeno lo è in piccola parte.
Una delle tragedie dell'essere umano è di essere per lo più "percettivo", ovvero di pensare che la sua esperienza personale basti per spiegare il mondo, che il proprio punto di vista è quello giusto, l'uomo vede il mondo, lo percepisce, ma non lo comprende.
Questo è anche uno dei motivi principali (ricollegandomi così al precedente articolo), del perchè le teorie illuministiche sono oltre ad una ingenua utopia, anche qualcosa che ci allontana paradossalmente dalla realtà delle cose. Certo l'Illuminismo da un certo punto di vista ha come scopo l'uso della ragione, quindi far si che la percezione si basi su costrutti il più oggettivi possibili del tipo una proposizione "X mi è antipatico, ergo X è antipatico" è assolutamente falsa per gli illuministi, perché X è antipatico ad Y per una sua esperienza personale, ma non ha un costrutto oggettivo questa proposizione.
La scienza delle origini in maniera certamente nobile, ha voluto soffermarsi su questi principi, ovvero di utilizzare la percezione, ma prenderla come un primo step che doveva essere seguito da una verifica sul campo, un approccio appunto neutrale e scientifico. Infatti la scienza moderna che nasce nel '600 (Royal society, Galileo, Copernico ecc.) era una vera e proprio bomba atomica capace di distruggere tutta l'impalcatura della propaganda delle elite di millenni basata su religione, diritto divino, legittimità del potere, superiorità delle linee nobiliari rispetto alla plebe ecc. ecc.
E' stato un momento fondamentale nella storia umana, pieno di pensatori sovversivi nel senso più estremo del termine, basti pensare Giordano Bruno e John Dee. Nel 1600 si è accesa una miccia pericolosa, perché per la prima volta si è messo in dubbio la percezione e come sappiamo il Potere senza percezione non ha legittimità ad esistere. Da quel periodo in poi (anche se in maniera germinale) sono sorti diversi pensatori che hanno traslato il metodo scientifico nell'analisi economica e politica della realtà, qualcosa di davvero sovversivo:


a partire dal '700 -' 800 un Governo per essere legittimo deve garantire il benessere della collettività (o almeno di un gruppo di persone, di una casta inteso non per forza in senso elitario), deve mirare all'ordine e alla stabilità, concetti che anche nel passato come è naturale che sia, erano importanti, ma strutturati in maniera percettiva, mentre nell'epoca moderna la validità deve essere garantita da un'analisi empirica, ne risulta che tutti i discorsi sul governo basato su linee di sangue e diritto divino, cadono catastroficamente. Ciò che diviene importante infatti è la competenza (meritocrazia) e la conoscenza del modo di governare, non il diritto divino o la linea di sangue. Il Re Caio può avere anche sangue blu, essere incoronato dal papa ed avere una legittimità sacra, ma a partire dal 1700 per lo più, sarà comunque considerato un incompetente se non fa bene il suo lavoro e se nel passato l'incompetenza del governante non trovava altri sbocchi (essendo un'affaire della nobiltà), dal 700 in poi può significare anche morte e cambio totale di forma di governo. Nel passato il potere elitario era visto come qualcosa di naturale, era una guerra tra nobili e non realmente ideologica, non vi era bisogno di manipolare il popolo (o almeno non in modo massiccio come avviene oggi), perché il popolo era fuori dai giochi visto il suo legittimare il potere come sacro e necessario. Le maschere dietro cui si nascondeva l'old order (diritto divino, di sangue e di casta), crollarono quindi inesorabilmente nella percezione comune. La religione cominciò sempre di più ad assumere un ruolo secondario e legato maggiormente alla morale ( e non più al potere), diventando un elemento della società e non la sua parte fondante e la nobiltà decade e perde completamente il ruolo di "unica destinataria nell'arte di governare". Nascono quindi gli Stati moderni laici e si dichiara l'uguaglianza di tutti gli uomini.
Il Socialismo Scientifico di Marx ed Engels è il risultato di questo paradigma, dove l'appropriazione di beni da parte di pochi non è più vista scientificamente come qualcosa di naturale. Il "materialismo storico", evoluzione naturale del grande bing bang portato dalla rivoluzione scientifica, diventa per Marx un metodo per valutare oggettivamente la realtà storica e soprattutto economica in maniera deterministica e scientifica, soffermandosi sui processi materiali e quindi mettendosi contro Hegel che metteva "l'Idea" in primo piano.
A partire dal 1600-1700, l'umanità ha avuto la possibilità di liberarsi dalle catene del passato. Il ruolo secondario delle religioni ha portato l'uomo a sviluppare la tecnica con la possibilità di liberarsi dal fardello del lavoro fisico e la competenza si è sostituita al diritto sacrale e di sangue o almeno sembrava che tutto dovesse portare a questo traguardo, in effetti avevamo tutte le basi ideologiche e pratiche per far divenire il mondo un paradiso, ma è successo un qualcosa tra il 700 e il 900 che ha bloccato completamente questo processo di liberazione.
Sicuramente la deriva prometeica, simil religiosa, ultra empirica e razionalista della scienza è stata tra i fattori che ha bloccato questo processo. In questa de-evoluzione continua, una grande mano almeno ideologicamente è stata sicuramente data dagli Illuministi e dai loro altari costruiti verso la dea Ragione verso la quale, per gli Illuministi appunto, tutta la realtà è interpretabile oggettivamente. Non è un caso che in pieno boom del pensiero scientifico associato al materialismo e all'ateismo, che ha il suo acme intellettuale nell'800, si sviluppino fenomeni di dogmatismo e fanatismo scientifico che rivelano la vera natura della scienza accademica allora giovane e ruspante, basti pensare una seminale figura come Auguste Comte, considerato il padre del Positivismo (movimento ideologico fondante del pensiero scientifico, che si articolava nell'elogio e fiducia del progresso che la Scienza poteva garantirci) e della Sociologia. Comte fondò una religione atea e scientifica (e la parola religione non è usata in modo dispregiativo, ma stesso lui utilizzava questo termine). Suo desiderio era creare una "chiesa positivista", con la scienza come nuova religione che doveva strutturarsi appunto come una chiesa, con le sue suddivisioni gerarchiche nei vari ruoli e quindi i vari sacerdoti e un'impronta ideologica dogmatica.

John Dee

Nel '600 (anche se molte basi furono fondate nel Rinascimento), si cercò di rifondare una spiritualità autentica (come ben spiega lo stesso McKenna che si interessò molto alla figura di John Dee ), infatti la magia, l'occultismo, l'esoterismo e soprattutto l'alchimia sono tutte materie che cominciano ad essere sdoganate proprio in quel secolo e la magia (vista dal cristianesimo come qualcosa di satanico), viene apprezzata anche da personaggi potenti ed istituzionali, tanto che Elisabetta I appoggia fortemente tutto il lavoro di John Dee. L'alchimia, la magia e tutti i movimenti esoterici sorti in quel secolo (come i Rosacroce), non sono altro che il preludio alla moderna scienza, sono i veri fondatori ideologici della scienza che per manifestarsi aveva bisogno di creare un'ideologia avversaria al cristianesimo e quindi uno spiritualismo di ricerca e non più di fede, un miglioramento alchemico dell'uomo tramite l'aiuto e la manipolazione di forze naturali ed extra-naturali e non più tramite intermediari umani e istituzionali, un percorso individuale e non più collettivo.
In questo clima di sdoganamento di materie magiche ed esoteriche, non è un caso che nella vecchia Inghilterra si sviluppi e nasca ciò che oggi chiamiamo Scienza, grazie alla fondazione di una delle più antiche accademie del mondo, la Royal Society, fondata nel 1645 da un insieme di studiosi e filosofi che si incontravano tra di loro per promuovere la conoscenza delle cose naturali tramite l'osservazione e la sperimentazione, ciò che appunto oggi è chiamato Scienza. L'irlandese Robert Boyle (1627-1691), considerato il fondatore della chimica moderna, accenna in una lettera scritta nel 1647, all'esistenza di un «Collegio Invisibile» che nonostante la sua giovane età e inesperienza, lo avrebbe degnato di attenzione. Questo perché i suoi membri sarebbero stati "persone che si sforzano di cacciare le meschinità di spirito, predicando una carità così vasta da includere tutto ciò che è umano e che si accontenta solo della buona volontà universale. Infatti sono così timorosi di venir meno al loro buon fine, che s'interessano a tutta l'umanità", una descrizione che calza a pennello al movimento dei Rosacroce (che ha sempre reclamato la paternità di questo collegio invisibile), o almeno a come si presentavano esternamente.
Il Collegio Invisibile in una rappresentazione
rosacruciana
Robert Moray fu uno tra i fondatori della Royal Society ed era così apprezzato che si diceva che il Re in persona spesso faceva visita al suo laboratorio. Il 20 maggio 1641 egli fu iniziato alla loggia massonica di Mary's Chapel a Edimburgo, evento acclarato che dimostra che molte logge erano pienamente operative in quel periodo, ben prima del 1717, anno in cui si indica la nascita della Massoneria. In quel periodo il simbolismo massonico era fortemente influenzato dall'alchimia e dal rosicrucianesimo continentale. Robert Moray faceva parte del cosiddetto "Collegio invisibile", che raccoglieva un insieme di studiosi e filosofi, molti dei quali avrebbero poi fondato la Royal Society, Collegio per il quale la mistica non era assolutamente separabile dalla scienza, come dimostrano anche i tanti lavori alchemici rimasti in ombra di Isaac Newton e lo stesso interesse che i membri avevano per le opere alchemiche, compreso John Dee che si può dire l'iniziatore ufficiale di tutto questo cambio di mentalità. 
Questa pratica era molto diffusa in ambienti massonici e rosacruciani. 007 era il numero utilizzato dalla corte di Elisabetta I e John Dee, per scambiarsi messaggi cifrati che usavano per comunicare tra di loro, numero che richiama gli agenti segreti. Da ricordare anche la leggenda che grazie a John Dee fu possibile sconfiggere l'Armada spagnola diretta verso le coste inglesi. Questi elementi mostrano l'importanza di un personaggio che ebbe un forte influsso ed influenza sulla corte reale inglese e nello sviluppo della Royal Society, eppure spesso sottovalutato dalla storiografia ufficiale.
Anche nella cerimonia di apertura delle olimpiadi del 2012 di Londra, vi sono dei richiami a John Dee, impersonificato da 007:



"...la “regina” paracadutata nel mezzo dei giochi olimpici, assieme a nientemeno che 007 stessoTutto ciò è messo in scena in un frammento – di qualità hollywoodiana – di sei minuti e mezzo interpretato  dalla regina d’Inghilterra e dall’attore Daniel Craig nella veste dell’agente 007. Molta gente, che ha trovato ciò divertente, non ebbe idea che c’era all’opera un simbolismo più grande qui. Lei stessa, l’elicottero e l’agente 007 che ci viaggiava dentro, venne salutato da tutti, perché apparentemente rappresentava il veicolo spaziale con cui gli “angeli caduti” sono…caduti. Il loro paracadutarsi finale nel mezzo dell’arena olimpica poteva proprio significare la rappresentazione della “caduta”, come in “Fallen Angels"estratto da Civiltascomparse

Ed in effetti come ho già scritto in questo blog, tutta la cerimonia dei giochi olimpici di Londra 2012 aveva un carattere come dire prometeico ed oltre a 007 vi erano altri riferimenti nascosti a John Dee.

Il tema predominante della cerimonia d'apertura si soffermava sul passaggio dalla civiltà contadina agreste, alla fondazione della nuova Torre di Babele. L'Inghilterra è la nazione dove è nata la moderna scienza e la società industriale attuale ed è stato il primo e vero impero mondiale della storia a noi conosciuta, con un potere ed un'influenza che si estendeva in tutti i continenti, tanto che oggi la lingua mondiale con cui interagiscono i diversi popoli, nell'economia e nella politica é l'inglese (e non solamente perché gli Stati Uniti, eredi dell'impero britannico, sono dominanti, ma anche per una questione di cultura e lingua imposta dall'impero britannico).
Grande importanza nella cerimonia d'apertura ha l'opera "la tempesta" di William Shakespeare, dove la figura del mago Prospero dominatore degli elementi è ispirata a John Dee. La figura di Dee è divenuta in tutta la letteratura seguente, l'archetipo con cui delineare il mago: l'utilizzo di sfere, specchi ed altri oggetti magici di cui lui faceva largo uso, ispireranno Tolkien nella scrittura di personaggi come Gandalf o Saruman.
Per molti dietro la figura di Shakespeare ci sarebbe nient'altro che Francis Bacon, il cui libro "la nuova Atlantide" ha forte assonanze con "La Tempesta". La nuova Atlantide per Bacon è una società che recupera il sapere originario e quindi anche la tecnica e la manipolazione della natura per migliorare la condizione umana, una riscoperta del sapere scientifico tramite la manipolazione delle percezioni umane che passano da una visione religiosa, mistica, simbolica della realtà, ad una visione empirica, scientifica, razionale, materialista ed ateo-agnostica. 
John Dee fu tra i maggiori promulgatori del metodo sperimentale scientifico in Inghilterra e tra coloro che riuscirono a traghettare la magia e l'alchimia verso i lidi attuali della scienza moderna, egli infatti affermava che la Magia deve essere vista come Scienza più che Arte ,"procede dalle esperienze e ricerca le cause". Anche l'importante "prefazione matematica alla Geometria di Euclide" di John Dee, testo che influenzerà molti matematici seguenti, ha l'approccio quantitativo della moderna scienza nei confronti dell'universo, pur se essendo stato scritto nel 600, in un periodo di rivoluzione percettiva e dello zeitgeist e quindi almeno nelle elite intellettuali, un periodo di percezione libera, "liquida" e quindi anarchica, John Dee affianco ad un approccio quantitativo, raccomandava anche uno qualitativo e quindi magico, perché lui nei numeri vedeva un significato mistico.
Ora avendo appurato l'importanza della figura di John Dee nell'Inghilterra Elisabettiana che si sarebbe apprestata a trascinare il mondo verso un cambio di mentalità, con la conseguente nascita del pensiero scientifico e della rivoluzione industriale, parliamo brevemente di contatti con entità non umane, perché il fulcro centrale della ricerca di Dee era proprio questo e forse spiega l'incredibile anomalia che rappresentava la nazione inglese nel mondo del diciassettesimo secolo.
Tutti i popoli del mondo hanno la loro storia di contatti con entità non umane che spesso venivano chiamati Dei e lungi da essere una questione prettamente religiosa, in realtà questi contatti avevano forte influenza nella società proprio da un punto di vista pratico, si uccidevano infatti spesso animali e persino esseri umani per ingraziarsi questi esseri.

In Letteratura, spesso ne troviamo traccia: sciamani e druidi da ogni parte del mondo, praticavano l'estasi per il contatto con questi esseri, tramite l'uso di fumigazioni ed allucinogeni, con rituali precisi tramite i quali ricercavano delle rivelazioni. Nella tradizione greco-romana (di tradizione medio-orientale) invece il sacerdote o il celebrante cercava di incarnare il Dio o lo spirito contattato per un tempo determinato, all'interno di un oggetto o di un animale. Tutti questi rituali avevano un carattere assolutamente pratico ed andavano oltre alla semplice credenza religiosa ed erano una parte fondamentale del loro sistema di vita.
Il poeta tedesco Johann Wolfgang von Goethe con l’opera Faust (scritta tra il 1793 e il 1832) nel quale Faust si confronta con Mefistofele e altri demoni sancendo un patto di sangue, si è ispirato ad un personaggio realmente esistente nel cinquecento, tale Johann Georg Faust, vissuto tra il 1480 e il 1540, alquanto stravagante e dotato di grande cultura, era infatti un astrologo, un guaritore ed un medico, oltre ad un'esorcista e uno studioso esoterico. Le sue avventure furono messe nero su bianco nel libro Le storie e le avventure del dottor Johann Faust, stampato nel 1587, nel quale si narravano le peripezie e la vita di un maestro dell’occulto e il suo patto con il diavolo Mefistofele. 
Uno dei più importanti alchimisti della storia, Paracelso, istruiva come entrare in contatto con esseri Elementali, che rappresentavano i quattro elementi, quelli che le fiabe e le favole chiamavano fate e gnomi. Nel primo capitolo del De Nymphis, Sylphis, Pygmaeis et Salamandris et coeteris spiritibus si precisa che queste creature, pur essendo molto simili all’uomo per caratteristiche fisiche e intelligenza, sarebbero prive dell’anima, che distingue l’uomo dagli animali. Afferma infatti Paracelso: “Per essere uomini non manca loro che l’anima. E poiché gli manca l’anima, non pensano né a servire Dio né a seguire i suoi comandamenti […] Così, come tra le creature terrestri l’uomo è quello che s’avvicina più a Dio[…], tra gli animali sono i nostri esseri quelli che s’avvicinano più all’uomo”. Molta letteratura dal seicento in poi contiene manuali d'istruzioni in cui si spiega tramite formule e rituali come contattare questi esseri, dimostrando che a partire dal seicento si recuperano misteri antichi andati persi e si aprono dei veri e propri stargate che mettono in contatto molti uomini con questi strani esseri. Che lo sviluppò rapido della tecnica sia dovuto al recupero di questa tradizione esoterica ed ermetica (con associato contatto con entità non umane), andata persa, paragrafando l'ultimo articolo di Matteo Pacilli, a causa del cristianesimo istituzionale, che ufficializzò il falso gnosticismo fatto di fede e assenza di ricerca spirituale?

Ai nostri giorni Aleister Crowley (il fondatore occulto della pop-culture) divenne uno dei primi, se non il primo contemporaneo a prendere contatto e a descrivere e mostrare graficamente un essere proveniente da un’altra dimensione (che stranamente ma non troppo ricorda i famosi alieni grigi che sono divenuti gli esseri intradimensionali del post-moderno). Egli aderì ad uno dei più importanti movimenti esoterici del nostro tempo, la Golden Dawn, dove una parte importante era dedicata all'evocazione e controllo degli spiriti. Giusto per citare l'importanza che la magia di Crowley e della Golden Dawn ebbe nella fondazione della pop culture e dell'immaginario del rock, possiamo citare il "mago di Oz", ispirato alla figura di Crowley, o basti pensare alla figura di Kennet Anger, regista d'avanguardia ed estremo fan dell'opera di Crowley (che ricordiamo è riportato nella copertina di Sgt Peppers dei Beatles, vedere figura sopra) che determinò una speciale presa sulla musica rock, poiché un suo film dal titolo "Evocazione di mio fratello il Demonio" si avvalse della colonna sonora di un giovanissimo Mik Jagger, tanto che molta letteratura afferma che queste esperienza fu fondamentale per Jagger nella fondazione insieme a Kate Richards dei Rolling Stones, cosa che in effetti appare costitutiva di molti loro successi rock (Sympathy for the devil, Their satanic majestic request, Goat's head soup, etc.), senza parlare dei Led Zeppelin la cui influenza di Crowley è stata fondamentale nel loro percorso artistico, basti pensare l'enorme memorabilia di oggetti di Crowley posseduti da Jimmy Page. La Golden Dawn collega il suo pensiero a quello tradizionale dei Rosacroce, la famosa fratellanza del seicento, si ritorna sempre in quel secolo.
Ritornando a John Dee, egli, come descritto nell'articolo del blog "Civiltà Scomparse", tentò più volte di contattare esseri disincarnati: 

Dee fu uno che praticò lo gnosticismo ermetico, una scuola di pensiero basata sugli antichi insegnamenti precristiani del dio greco Hermes. Hermes, infatti, fu una semplice copia di un molto più antico dio egizio della conoscenza e del linguaggio: Toth. In tal senso, tutto lo “gnosticismo ermetico” può essere visto come un culto degli insegnamenti di Toth. Secondo i miti egizi, Toth fu uno degli dei che scesero sulla Terra, assieme a Isis e Osiris, per portare i frutti della conoscenza, della civiltà e delle scienze al popolo egiziano. Nel 1581, usando la sua conoscenza di queste antiche pratiche, Dee iniziò una serie di tentativi di comunicare con “entità elevate”: il suo aiutante, Sir Edward Kelly, lo aiutò a canalizzare tali entità.estratto dal blog civiltascomparse

Tutti i più importanti cambiamenti della storia umana quindi, compreso l'avvento della scienza, si realizzano tramite il cambio della percezione che avviene spesso grazie a rituali, eventi e pratiche magiche e quindi per qualcosa di assolutamente soggettivo e nient'affatto oggettivo, perché la storia non è altro che un continuo cambio e manipolazione di percezioni, cosa che la scienza accademica, tutta concentrata nel mostrare qualcosa empiricamente e solo allora dargli la patente di autenticità, dimentica. La scienza accademica ed ufficiale a partire dagli Illuministi, dimentica il soggetto, l'uomo (elemento che una parte della fisica quantistica, per fortuna sta recuperando), perché il mondo viene considerato come oggettivo, comprensibile tramite la ragione, che esiste di per se. Facendo così la scienza accademica ha azzerato tutto il processo evolutivo del pensiero scientifico delle origini, diventando un'ideologia dominante ed utilizzata dal potere sia per motivi utilitaristici che ideologici, perché la scienza come la religione, assume il ruolo di materia che da risposta sulla vita e quindi unica vera fonte autentica del sapere umano, essa diviene nient'altro quindi che una nuova ideologia del potere.
La scienza ha quindi la sua origine nel magico, nel territorio percettivo dell'ignoto.
Nella seconda parte dell'articolo parleremo meglio di questo punto, ritorneremo brevemente su Dee e parleremo dei nostri giorni e quindi del 2012 ed argomenti connessi.

sabato 15 novembre 2014

SINCROMISTICISMO ED ANALISI FINANZIARIA-ECONOMICA DEL FILM RITORNO AL FUTURO: IL VIDEO

Sto preparando un post di risposta all'ultimo interessante articolo che trovate sul blog CiviltaScomparse , lo pubblicherò nei prossimi giorni, intanto vi lascio con un video pieno di ottimi spunti e che a me personalmente ha appassionato molto.
Purtroppo è in lingua inglese, ma a mio parere è facilmente fruibile anche da chi ha un inglese base, anche perchè il commento audio é correlato da immagini eloquenti e soprattutto è un punto di vista intrigante e legato al sincromisticismo riguardo il film "Ritorno al futuro", pellicola di cui feci anche io una lunga analisi tempo fa e che naturalmente trovate sul blog.
Questo lungo video si concentra sulle correlazioni finanziarie ed economiche, sullo status e il contesto in cui il film è inserito (gli anni 80), quindi il reaganismo e più in generale la filosofia attuale del mondo occidentale basata sul guadagno come valore e meta dell'uomo e come ogni buon video di sincromisticismo, ha anche una parte predittiva.
Proprio a partire dagli anni 80 il "fare soldi e spendere e consumare a più non posso" è divenuto un valore, un sentire dominante che ha cambiato definitivamente la struttura della società post-moderna, infatti credo che a partire dagli anni 80 il carillon (la nostra storia) che trasmette sempre la stessa storia, si sia come inceppato, proponendo sempre la stessa nota.
La visione comunemente accettata del mondo, soprattutto nel mondo occidentale, che bene o male ha subito varie evoluzioni, si è come inceppata e cristallizzata nei "big '80", uno dei motivi del perché quel decennio crea così ribrezzo, odio, nostalgia ed amore allo stesso tempo. Nel video troverete tutti i temi trattati nel mio blog e in quelli amici, a mio parere è un piccolo capolavoro e voglio essere sincero è sicuramente un'analisi più intrigante di quella che ho offerto io del film, che ritengo valida, però il vantaggio di questa versione che vi propongo è che è un video, quindi molto più emozionale e piena di prove e dettagli intriganti.
Buona visione!