giovedì 11 giugno 2015

CALIFORNIA UBER ALLES: segnali nell'etere




     Dead Kennedys - California uber alles




San Andreas è un film del filone "catastrofico", uscito nelle sale cinematografiche a fine maggio. Narra di un terribile terremoto che colpisce la California e di un pilota di elicotteri
che per trarre in salvo sua figlia con la ex moglie compie un viaggio da Los Angeles a San Francisco




Andreas Lubitz, il "pilota suicida", a San Francisco, prima foto ufficiale mostrata al mondo




La California è tra i dieci Stati più ricchi al mondo.
Da sola contribuisce al 13% del pil degli USA.
Da diversi anni (ben 4) è colpita dalla siccità più grave della sua storia.
La siccità è al massimo livello nel 42% del territorio e presente nel 99,85% del territorio.
Risulta uno degli eventi più catastrofici che mai ha colpito questa regione, rischiando di danneggiare anche l'agricoltura e l'approvvigionamento di cibo, fondamentale per tutti gli Stati Uniti.
Se fin'ora  le riduzioni nel consumo dell'acqua erano intorno all'8%, in questi giorni è stato emesso un ordine obbligatorio
di ridurre del 25% i consumi d'acqua per via della scomparsa di molti bacini idrici.
Le riserve di neve sono il 6% in meno di quelle normali.
La California per la prima volta nella sua storia raziona le sue riserve idriche ed i suoi consumi




Intanto a maggio 2015 un'altra catastrofe è avvenuta in California, precisamente a Santa Barbara, con 400mila litri di greggio
riversatisi nell'oceano.
Di questi 400mila, 8000 avrebbero già raggiunto l'acqua e si starebbero spostando verso la Refugio State Beach





Intanto le radiazioni di Fukushima hanno raggiunto già da diverso tempo le coste californiane e diverse scuole ed istituti di ricerca stanno monitorando le radiazioni, ad esempio il Lawrence Berkeley National Laboratory monitora le foreste pure di Kelp, fondamentale ecosistema della regione.

Tutti questi eventi e tasselli sono da tenere fortemente in considerazione, perché negli ultimi 60 anni, tutta la cultura occidentale nel bene e nel male è stata forgiata ed influenzata principalmente da ciò che avveniva in California. Non solamente Hollywood, che già da sola ha avuto un effetto dirompente sulla concezione del mondo di miliardi di persone (non solo in occidente), ma anche i pochi esempi di cultura alternativa e controculture del mondo formatesi negli anni 60, che scatenarono in tutto il mondo proteste che generarono la fine del mondo patriarcale e l'avvento della libertà sessuale (il famoso 68), provenivano tutte da quei lidi (il movimento beat, gli hippie, Allen Ginsberg, Timothy Leary, la psichedelia, Castaneda, Charles Manson, il rock psichedelico e di protesta ecc.). 
La moderna new age, la Silicon Valley nei dintorni di San Francisco (sede dei nerd e cervelloni del mondo e di tutte le aziende che hanno rivoluzionato il mondo dei computer e della moderna tecnologia, forgiando la globalizzazione e l'ultima fase del post-moderno, basti pensare che alla Silicon Valley troviamo la sede di Facebook, della Intel, di Linkedin, Microsoft, Apple, Paypal, Google, Ebay ecc.).                                                           Ricordiamo che la fondazione dell'Onu si è avuta a San Francisco, dove fu forgiata la struttura tutt'oggi vigente di questa organizzazione.

L'incredibile influenza della California, braccio ideologico del nuovo ordine mondiale, fu ben sintetizzata dai Red Hot Chili Peppers nell'album Californication del 1999, il cui titolo stava a significare proprio la californizzazione del mondo, ovvero l'appiattimento della cultura verso un unico modello, quello californiano. Anthony Kiedis, cantante dei Red Hot, infatti ha dichiarato che ogni volta che si spostavano per i loro tour mondiali, notava che ogni nazione e luogo che visitavano gli sembrava perfettamente identico alla California.


     
      California rest in peace
      Simultaneous release
     California show your teeth

       She's my priestess, I'm your priest



Se quindi la California è stato il luogo dove si è forgiato l'American Dream (o il California dreamin) e l'immaginario degli ultimi 60 anni almeno, proprio in quelle lande si accenderà la miccia o si darà il via alla fine degli USA e del sistema di dominio occidentale
La California e Los Angeles sono definiti infatti "i luoghi più occidentali del mondo" e in effetti dopo la California abbiamo l'infinita distesa del pacifico ed il continente asiatico, la dove il sole sorge (nucleare in Giappone), l'Est, l'inizio del nuovo mondo. Sincrosimbolicamente non è poi tanto strano capire come una terra fino all'800 semi deserta, sia divenuta il centro del mondo, lì dove si crea l'immaginario culturale e dove nuove forme di potere (le multinazionali globalizzate e legate all'informatica), nascono e prosperano. Gli ultimi scampoli del sistema nascono sempre all'estremo occidente.


La California però già nei secoli scorsi è subito entrata nella leggenda, prefigurando da un certo punto di vista la rinascita e lo stradominio occidentale dell'ultimo secolo, enfatizzando il mito della frontiera e della corsa all'oro, il mito dell'Ovest.

     
        Cercatori d'oro nell'800, ricordiamo anche che il personaggio Disney di Zio Paperone,
         nemico di Rockerduck, diventò ricco grazie alle miniere in California.
Per molti entrambi questi personaggi inventati, simbolizzano due potenti famiglie del mondo, I Rotschild e i Rockfeller.



Non è neanche un caso che tutta la cultura edonista degli anni 80 provenga ancora una volta da quelle lande. Portata nelle classifiche da diverse band californiane o comunque che fecero di Los Angeles il loro quartier generale proponendo un'amalgama sonoro fatto di hard rock melodico di classifica, metal contaminato da pop (spesso soprannominato hair metal per le capigliature piene di lacca dei componenti) con in più una sorta di rock che fa sua le lezioni del glam, del travestitismo e della filosofia edonista di alcune band degli anni 70, con testi che vanno alla pura origine del rock, ovvero sesso, divertimento e spensieratezza. 
La California ha avuto un ruolo principe in due decenni fondamentali dell'attuale sistema di pensiero mondiale (tralasciando gli ultimi attuali in cui è ancora principe, ovvero l'era dei computers), gli anni 60 e gli anni 80: gli anni 80 erano speculari agli anni 60, rappresentavano il loro lato oscuro. Se i sessanta proponevano una cultura alternativa e pacifista, gli ottanta un materialismo ed un edonismo estremo. Nella musica come nell'arte, la California simbolizzava e proponeva gli esempi più eclatanti.




Il grande regista John Carpenter creò nei primi anni 80 la mitica figura di Jena Plissken (in originale il vero nome é Snake Plissken, ovvero serpente), diventata una delle ultime icone "storiche cinematografiche" della generazione x. Il film divenne una duologia.
Il primo film ha il titolo di Fuga da New York.
Come tutti i film di Carpenter, che sia una storia di fantascienza, thriller, horror o fantasy, si nasconde un contenuto fortemente politico (basti pensare solamente al famosissimo film fortemente amato dai complottisti "essi vivono"). In questo caso vi è la solita critica alla società americana. 
Nel film oramai gli Usa hanno raggiunto un livello di criminalità intollerabile e quella che un tempo era la libera città di New York ora è un enorme carcere a cielo aperto dove neanche la polizia e l'esercito (che circondano la città dall'esterno), possono entrare. Il film fu girato nel 1981 ma era ambientato in un immaginario futuro 1997.
Alcuni terroristi dirottano l'aereo presidenziale (che doveva partecipare ad un'importante conferenza di pace con Cina e vecchio URSS) ed intendono far schiantare il velivolo contro uno dei grattacieli di New York (mmmmm). Il presidente riesce a sfuggire gettandosi da una capsula di salvataggio ma è bloccato a New York.
Jena Plissken è un prigioniero condannato a morte, ma anche tra i migliori vecchi eroi nazionali ed è per questo che viene ingaggiato per una missione suicida, liberare il presidente, in cambio della sua libertà.

l'aliante di Jena Plissken diretto verso le torri gemelle


La sua missione inizia con il nostro eroe che atterra sul grattacielo del world trade center con un aliante. Il presidente si scoprirà è un uomo senza scrupoli che pur di salvare la pelle sarà disposto a far morire chi lo ha salvato. Jena (ovvero Snake) riuscirà a fuggire da New York e a sabotare la conferenza internazionale, infatti quando il presidente trasmetterà al mondo i nastri che aveva in una valigetta, uscirà fuori la musica jazz.
L'America di Carpenter sincromisticamente è un paese dove manca la libertà (patrioct act), dove la criminalità raggiunge livelli preoccupanti (la proprietà della armi, le stragi scolastiche e le varie stragi da arma da fuoco o l'abuso di potere dei poliziotti) dove i terroristi sono i nuovi "nemici" del potere. Nel finale Jena ridicolizza il potere con la pop culture che ha relativizzato e distrutto l'ultimo impero storico (L'URSS) ed annullato le ideologie e le differenze destra e sinistra. Il Jazz che esce fuori dal nastro è simbolo del caos ordinato (tipico della musica jazz), perfettamente strutturato, e pur se pazzoide, ancora interpretabile (riflusso storico del mondo post-ideologico dal 1989 al 2008-2010).





Il secondo film della duologia di Snake Plissken è Fuga da Los Angeles. 
Questo film Sincromisticamente é persino più pregnante del primo film, ma ha dalla sua una reputazione pessima sia da parte dei fans che dei critici.
Se il primo è uno dei film cult della generazione x e degli anni '80, Fuga da Los Angeles è un film sfortunato, proprio perchè esce in un periodo di mezzo:
l'anno è il 1996, lo zeitgeist è orientato altrove e certamente la tamarragine e il personaggio del "duro a morire" tipico dello zeitgeist degli '80, incarnato dal personaggio di Snake, poco si adatta al clima di attesa dell'apocalisse e alla voglia di spiritualità di fine millennio (nonostante come vedremo, il film contenga anche questi elementi), che ben sarà manifestata in pellicole profonde ed "esoteriche" come Matrix, la nona porta, Dark City ecc.
Il cinema di genere è in caduta libera e gli artigiani ed indipendenti come Carpenter (che non possono permettersi budget altissimi e che vivono sempre all'ombra dello star system nonostante i suoi lavori siano saccheggiati e copiati da più parti) sono dei pesci fuor d'acqua. La sceneggiatura del film oltretutto non sorprende come nel passato, proprio perchè è un ripetersi di varie trovate geniali presenti già nel primo film (la struttura narrativa ad esempio è praticamente identica) e che naturalmente riproposte nuovamente non creano lo stesso effetto sorpresa. Oltretutto in quel periodo vi fu il boom della cgi, ovvero i primi film con effetti speciali creati con la computer grafica in 3d. Matrix fu fortunato perchè uscì in un periodo in cui questa tecnica aveva fatto già passi avanti, (nonostante si tratta di un film uscito pochi anni dopo quello di Carpenter), mentre appunto "Fuga da Los Angeles" si trova in un'epoca semi-preistorica da questo punto di vista e riguardare gli effetti speciali del film, purtroppo da una forte sensazione di falso (da videogioco insomma) e fa scappare più di un sorriso, ma purtroppo è tipico di molti film degli anni 90 (quelli con basso budget naturalmente).
Per il resto il film è narrativamente parlando, adrenalinico, con molto più ritmo del primo (che a conti fatti tralasciando gli effetti speciali tamarri dei '90, in molte parti è invecchiato peggio) e non manca di trovate sorprendenti, tra cui l'incredibile finale che risulta un'esperienza rara nella storia del cinema attuale.



         
                    La musica cosiddetta surf, con i Beach Boys come principali esponenti,
e la cultura del surf, con persino un filone cinematografico, si espande nel mondo grazie alla California, che immette il mito dell'onda perfetta da cavalcare per non farsene travolgere, così come le teorie new age (per lo più californiane) dell'onda quantica
                              
Fatta questa lunga premessa, Snake dopo New York si trova intrappolato e deve fuggire da Los Angeles.
La trama:
siamo nel 2013, il nuovo presidente degli Stati Uniti è un cristiano bigotto che è stato eletto, subito dopo la staffetta epocale del 2000, grazie ai suoi toni da predicatore e soprattutto ai continui proclami su una prossima apocalisse che avrebbe colpito in special modo Los Angeles, città del peccato (ansia apocalittica enfatizzata dal potere dopo il 2001, 2012 docet?). Quando la catastrofe colpisce effettivamente Los Angeles, provocando un disastro geologico di proporzioni bibliche, che porta il territorio di Los Angeles a staccarsi dal continente americano, è facile per il presidente essere eletto-
Nel 2013 la viziata figlia del presidente si è unita ai ribelli di Sendero Luminoso, capitanati dal peruviano Cuervo Jones, il quale ha un dispositivo in grado di rendere inutilizzabile qualsiasi congegno elettronico del pianeta terra. Essi si trovano a Los Angeles, diventata meta di soggetti pericolosi per gli Usa, anche in questo caso, una specie di carcere a cielo aperto.
Snake come a New York, viene costretto a compiere la missione di salvataggio, con l'immissione di un virus mortale nel suo corpo e con la promessa della cura se riuscirà a salvare il mondo dai ricatti di Sendero Luminoso.
Come si vede dal poster sopra e dall'immagine a fianco, varie sono le scene iconiche del film, la più memorabile è lo tsunami che si abbatte su Los Angeles (sincro-tsunami del 2004 e 2011? ), con Snake che con una tavola da surf riesce a cavalcare le onde e a salvarsi, fino allo sconvolgente finale, dove Snake riesce a recuperare il marchingegno capace di portare il mondo nel medioevo, ma stanco di tutti i giochi di potere e della civiltà occidentale del potere, con un gesto sconvolgente e nichilista, sarà proprio lui a spegnere il pianeta.
Snake in questo caso incarna molte idee di questo blog ( ;-) ), infatti la frase iconica di questo film e ciò che porterà allo sconvolgente finale é proprio la convinzione di Snake, parole sue, che "più le cose cambiano, più restano le stesse". L'accumulazione di eventi e il ripetersi ciclico della stessa storia porta Snake nel finale ad una decisione estrema.
Una volta che il pianeta piomba nel blackout, che il reset della nostra civiltà si verifica, Snake ci lascia con un ultima iconica frase, che è un augurio e una speranza: "benvenuti nel regno della razza umana".





giovedì 7 maggio 2015

CYBERPUNK, TRANSUMANESIMO E ILLUMINAZIONE SPIRITUALE


Quando ancora il transumanesimo era una visione lontana e distopica (e parlo degli oramai lontani anni '90, decennio in cui il senso di decadenza era percettibile ma non onnicomprensivo ed asfissiante come oggi), il conformismo che oggi pervade tutta la nostra realtà, era facilmente distinguibile, oggi il conformismo si presenta a noi come anticonformismo e quindi risulta difficilmente smascherabile.
I profeti del Cyberpunk degli anni '80 e '90 avevano fortemente previsto questa deriva in cui l'uomo avrebbe sviluppato un sesto senso....meccanico, dove la macchina sarebbe stata usata come ampliamento delle capacità mentali e fisiche umane, usata in ogni sua fase della vita.
Non abbiamo cavi e prese inserite in tutto il corpo e per ora neanche microchip sottocute (tecnologia comunque esistente ed utilizzata), ma il cellulare non è poi così diverso come concetto visto che si porta anche al cesso e si dorme insieme ad esso magari usandolo come sveglia.
Ma parlare di cellulare oramai è così retrò, così anni '80 e '90, sarebbe meglio dire i nuovi dispositivi mobile che vengono usati per ogni minima operazione giornaliera, tanto che la semplice chiamata telefonica o l'sms con cui il cellulare veniva usato prevalentemente fino ai primi anni del terzo millennio, ora è l'operazione paradossalmente più banale e meno utilizzata. Basta farsi un giro in un bar, in un ristorante, meglio ancora in bus, in treno o in metro e la maggioranza delle persone avranno un dispositivo in mano, incuranti del mondo circostante e con questi dispositivi tutti noi ci colleghiamo al mondo, leggiamo notizie, commentiamo i fatti, addirittura leggiamo libri o ascoltiamo musica, socializziamo, facciamo pettegolezzi, addirittura senza di essi non riusciamo ad orientarci in una città o in un luogo all'aria aperta, spesso il dispositivo "meccanico" è un vero e proprio sostituto del cervello.


La macchina non è più un mezzo utilitaristico per alleviare la fatica fisica, o come poteva essere fino agli anni '90, un ulteriore mezzo di piacere e svago, ma è letteralmente un nuovo senso umano. Il transumanesimo è già in mezzo a noi.
Il Cyberpunk  è stato un movimento anomalo, una fantascienza influenzata dai romanzi distopici e psicologici di Philip Dick, in cui il protagonista principale era il cyberspazio con cui si poteva influenzare la realtà di tutti i giorni stando comodamente seduti a casa; non sorprende che appena questa visione distopica da meta anni '90 è cominciata a divenire realtà, principalmente con internet e con l'ascesa dei nerd ed hacker miliardari (Bill Gates e Steve Jobs e in generale la città simbolo della globalizzazione, Seattle), tutto il movimento (in cui gli hacker, nei romanzi, spesso erano i veri e propri protagonisti) è finito in una grossa crisi e improvvisamente si è interrotta la numerosa mole di film e libri sull'argomento. Matrix fu l'ultimo colpo di coda che genialmente utilizzava i mezzi e i contesti del Cyberpunk, superandolo nella struttura.

Il fumetto Nathan Never almeno ai principi era tutto sommato un fumetto Cyberpunk e Nathan un eroe cyberpunk.
Il mondo di questo fumetto è fatto di città con grattacieli immensi senza spazi verdi, con la cultura azzerata dal trionfo del sincretismo, del bignami culturale e del revival (si è persa la memoria di molti film passati). Vi è anche la rappresentazione ante-litteram di internet, che provoca uno sconquasso nel mondo di questo fumetto, tale da far riemergere culture e fatti nascosti. 
Già da metà anni '90, la profezia Cyberpunk si era realizzata anche se in maniera germinale e non visibile dalla maggioranza, proprio quando si dichiarava impossibile da realizzare la realtà virtuale proposta dal movimento, ovvero uso di caschi o prese inserite nel corpo tramite cui comunicare ed interagire con una nuova dimensione virtuale. La realtà si sa, agisce in maniera graduale e sempre in modo diverso da come la si immagina, fu un breve stop, ma era chiaro ai più intuitivi che la fantascienza interiore, psicologica e distopica del Cyberpunk era più vicina al reale di quella che proponeva astronavi e viaggi in mondi lontani lontani.
Non è affatto vero, come molti critici affermano, che la loro visione del futuro è archeologica e preistorica, semmai Gibson ed autori vari sono figli degli anni '80 ed hanno adattato la loro visione a quel decennio così ingenuo. Una visione distorta, semplicistica, ma assolutamente reale.
La realtà virtuale nel Cyberpunk non era solo un luogo dove fuggire dalla grigia ed apatica realtà, ma anche un mezzo per l'illuminazione spirituale o per realizzarsi individualmente; se Guenon fosse vissuto ai nostri giorni forse chiamerebbe tutto ciò "parodia dell'illuminazione spirituale", ma le cose sono un pò più complesse. Il Cyberpunk era una profezia, un monito ed in alcuni anche una speranza.
Il mondo Cyberpunk è quello di Blade Runner: apatiche città con grattacieli che raggiungono il cielo, dove il sole non appare mai e dove le catastrofi climatiche hanno preso un così grande sopravvento da distaccare completamente l'uomo dalla natura, quest'ultima vista come una nemica, tale da ergere contro di lei delle barriere (le città sotto le cupole in Blade Runner). Il mondo Cyberpunk è il nostro mondo post Nietszche, post "morte di Dio", in cui le religioni organizzate non hanno più forte influenza nella società e diventano una versione distorta delle precedenti fedi. Il mondo non ha moralità, è liquido.
Dio e l'illuminazione viene quindi visto nella macchina. Essendo la realtà caotica ed amorale, l'unico mezzo per ampliare i sensi umani diventa il dominio del cyberspazio e l'utilizzo delle macchine, o meglio la fusione tra uomo e macchina, il sogno di molte elite che vedrebbero bene l'eliminazione dell'umanità per servitori meno emozionali e più efficienti, il sogno di molti, l'intelligenza artificiale cosciente di sé, protagonista di molta fantascienza.
Il futuro del Cyberpunk non è più lontano, ma già tra noi, semplicemente è uno specchio distorto di quello descritto da Gibson, Sterling e company.
Non sono forse gli asettici e mastodontici centri commerciali moderni (veri templi moderni di adorazione degli oggetti o delle ultime mirabilie tecnologiche popolari), una declinazione transumana di molte visioni distopiche passate? Non sono forse il pc, l'iphone o lo smartphone utilizzati come veri e propri sesti sensi, simile alle macchine del Cyberpunk usate per sperimentare ed ampliare la conoscenza? Accogliamo al nostro interno più onde elettromagnetiche che aria e il cielo è spesso oscurato da strane scie, il cibo in parte è già modificato geneticamente, esiste anche l'inseminazione artificiale e gli eventi naturali estremi aumentano di numero, spesso di entità globali essendo il mondo più interconnesso, le ideologie sono totalmente crollate, destra e sinistra sono parole che non hanno più senso nell'arena politica e la religione non è più una cosa "pubblica", ma un qualcosa legato alla nostra dimensione intima di credenze.

L'oculus Rift ed altre tecnologie annesse, debuttano ufficialmente nel 2015 e presto saranno integrate anche nei computer (tipo in windows 10). E' una vera e propria rivoluzione di cui comprenderemo presto l'importanza.
Mark Zuckeberg, l'inventore di facebook, ha affermato che non dobbiamo pensare che questa invenzione sarà utilizzata e pienamente operativa solo nei giochi, ma invaderà aree della nostra vita e della società, che ora non possiamo immaginare.


Con l'inizio del terzo millennio ha preso definitivamente piede e dominio nello zeitgeist culturale, la visione atea-nichilista-scientista della realtà, visione tipica di civiltà ai loro ultimi giorni, tale da far regredire la spiritualità e le religioni a questioni intime non più parti fondamentali dell'arena pubblica ed in effetti non sorprende che l'Islam più estremo, che vede l'unione di potere politico e religioso, sia la cultura più attaccata ed odiata nel mondo laico-ateo attuale. Le guerre attuali sono provocate da imperi scientisti-tecnocratici e plutocratici, portatori di una visione estrema del liberismo, senza cultura o vera memoria storica, con solo il mercato come punto di riferimento qualitativo, uno pseudo liberismo tutto sommato, a vantaggio di poche multinazionali, con un tocco di darwinismo sociale e materialismo storico in cui il valore delle nazioni è quantitativo-economico; il pil ci dice se una nazione è sviluppata o meno. A questo sistema si oppongono società autartiche, legate ad un ethos tradizionale, o contrarie all'idea di un unipolarismo senza valori ed ideologie, senza cultura.
L'esperienza di Berlusconi e successivamente Monti e Renzi in Italia, dimostra la deriva di un mondo asettico, fondato sulla pura logica tecnocratica ed aziendale, con la politica che da trasmissione di valori ed ideologie tese a migliorare il benessere collettivo o almeno provarci, diventa simile ad un piano marketing, alla compilazione del 730, con la società e lo Stato visto come un'azienda e non più come un insieme di individui, ma di consumatori.
Un particolare sincronismo od inversione e specchio potrebbe vedersi tra i profeti del digitale e gli eroi romantici del "materialistico" ottocento (che fà un pò ridere dicendolo oggi e vedendo dove siamo arrivati noi): i romantici cercavano il senso nella natura, a causa di una società che aveva perso gli ideali antichi di bellezza ed ordine; il Cyberpunk cerca l'ampliamento mentale e l'illuminazione nella realtà virtuale a causa di una società caotica, con una cultura che sa di già visto, corrotta ed amorale.
Non tutto però è così nero come una timida sbirciata superficiale può farci credere. La maggior parte degli hacker nel mondo reale sono tra i pochi veri nemici del sistema, i soli che possono provocare danni seri alla bestia (tanto che i governi investono soldi e sangue per accaparrarseli) ed hanno una mentalità per lo più anarchica. Il Cyberpunk oltretutto ci porta nello psichico certamente, ma anche alla riscoperta dell'intimo, di ciò di cui è fatta la coscienza umana, perchè il cyberspazio paradossalmente essendo un luogo dove ognuno può crearsi le sue regole, diventa certamente uno specchio della nostra dimensione intima, ma più fedele di come può essere la realtà di tutti i giorni, perchè nel cyberspazio l'uomo è libero dalle censure e dal super-ego e non a caso il complottismo la sua ascesa l'ha avuta proprio nella rete, non è un caso che io vi parli di queste cose dal computer.
Credo che questa fase di transumanesimo possa vedersi in due modi:
-in maniera ottimistica, ovvero esso sarebbe una prima fase tecnica, di prova, verso l'aumento reale futuro ( e non meccanico) di ampliamento delle capacità mentali ed intuitive dell'umanità, insomma una controparte fisica di ciò che fisico non è e che l'umanità mai potrebbe comprendere e sperimentare senza averne una controparte (brutta copia) appunto fisica. Uno stadio che come naturale che sia, l'uomo non può sperimentare direttamente avendo contro di se il sistema e i suoi stessi limiti come essere post-atlantideo traumatizzato e bipolare. L'illuminazione per la grande massa non può raggiungersi nel modo tradizionale delle vecchie scuole iniziatiche ed esoteriche, non tutti siamo Buddha ed eroi. L'uomo ha bisogno spesso di costrutti artificiali o meglio di induzione esterna per migliorare collettivamente, come lo stesso Mckenna e molti altri suggeriscono parlando di funghi allucinogeni che avrebbero avuto il ruolo di monoliti per l'umana gente, tale da portare all'uomo la capacità di metalinguaggio, l'arte e la creatività in generale. Anche per questo il sogno di Frankestein è da pazzi. Certo il "monolite" esiste, ma la creatività, il metalinguaggio, l'empatia e l'intuito e non la semplice ed asettica intelligenza che può essere raggiunta anche da un computer, non possono essere mai stati creati in laboratorio, semmai indotti, con esseri non terrestri come spettatori attivi. Non creatori, ma guide, perché il raggiungimento di uno stato di coscienza superiore è sempre un qualcosa di personale, mai indotto artificialmente, o meglio l'induzione artificiale aiuta, fa sperimentare, ma non cambia se non c'è volontà collettiva o personale.
In questo senso potrebbero essere interpretate le parole del sempre interessante (anche se un pò troppo entusiasta) Goroadachi, sulle ultime invenzioni riguardo la realtà virtuale. Egli afferma che vi è stato un nuovo bing bang e che con l'Oculus e le nuove invenzioni sulla realtà virtuale che stanno facendo passi da gigante rendendo il sogno dei cyberpunkers realtà, sia nata una vera e propria nuova dimensione e "realtà". Leggendo una discussione su facebook, alcuni utenti contestavano a Goroadachi proprio il fatto che queste invenzioni ci avrebbero ancor più isolato dalla realtà e resi schiavi della macchina e delle illusioni, per Goroadachi in realtà sarebbe (leggendo tra le righe del suo pensiero) un modo per sperimentare sensazioni e visioni fin'ora relegate ai viaggiatori astrali ed ai grandi iniziati.
Tenendo in conto il processo della nona Onda espansa, ci troviamo proprio al centro del percorso (che nell'ottava onda creò la rivoluzione del web 2.0, dei contenuti dal basso, dei social network e dell'informazione tradizionale che lascia spazio all'informazione in rete), forse adesso la realtà virtuale, sommata anche all'annuncio dell'azienda Tesla di una batteria al litio superpotente usata per le abitazioni (che permetterebbe di risparmiare il 50% sulle bollette) e l'inizio di una produzione di massa di auto elettriche, indicherebbe come il punto finale di questa nona onda espansa la scoperta di una nuova realtà e la fine della schiavitù delle energie non rinnovabili. Ricordiamo che la nona onda non espansa (visione formulata lo ricordiamo, da Marco Fardin, ma chi legge il mio blog dovrebbe sapere cosa è la teoria delle nove onde Maya), si chiuse con l'esperimento e-cat di fusione fredda.
-in maniera pessimistica, il mondo attuale è una prima importante tappa verso la sostituzione dell'uomo e la creazione di un mondo post-umano in senso completamente materialistico. E qui c'è poco da commentare.

Entrambe le possibilità possono potenzialmente avverarsi. Io propendo per la prima, non escludendo una piccola deriva post-umana che in effetti già é realizzata. Personalmente non credo in questa declinazione (vittoria totale del transumanesimo) o meglio prima che si realizzi o almeno subito dopo, porterebbe comunque all'autodistruzione (come tipico di un sistema governato da psicopatici, la storia e il mito insegnano) quindi non ci sarebbe neanche il tempo di vederla prettamente all'opera. La natura, la stessa matrix non permette di andare troppo in là per un lungo periodo di tempo, l'equilibrio è sempre la soluzione più realistica, per questo motivo le strade sono due: miglioramento o autodistruzione.
Sbagliando si impara e sporcandosi le mani si capisce di che odore è la merda, quindi questa sperimentazione di un Akasa virtuale, luogo dove tutto è accessibile e disponibile (e di cui l'attuale internet sarebbe una versione ancora grezza), può essere una grande opportunità di comprendere il funzionamento del reale, non dimenticando mai la lezione che ci ha donato Narciso, ovvero di non confondere il riflesso con il reale. Il riflesso è un modo per vedersi, conoscersi per la prima volta.

lunedì 9 febbraio 2015

THE SOCIETY - dietro il sipario, l'orrore!



Il potere, il dominio, per tutti questi millenni ha avuto un abile travestimento; nessuno ha contestato
o delegittimato la sua natura


Come in alto così in basso, il popolino non esente dai suoi peccati, ha accettato il patto
di vivere nel sistema e questo patto propone una o più maschere sociali per ogni individuo e l'oblio della sua vera natura.
L'elite è lo specchio dei suoi subordinati e viceversa

Nel film Horror "The Society", il protagonista scoprirà che la classe
dirigente del ricchissimo quartiere di Beverly Hills (simbolo di ricchezza e fama) è composta da mostri

Nel film "They live" di John Carpenter,
dietro la normale apparenza, si nasconde un'elite di mostri ed alieni infiltrata nei posti più insospettabili.

La società dei lustrini nasconde dietro di sé l'orrore











A partire dagli anni 80 comincia l'ascesa delle stars adolescenziali (specchio di un decennio feroce, ingenuo ed edonista).Tra le stars supergiovani più famose di Hollywood, abbiamo Corey Feldman (foto in alto a destra) e Corey Haim (a sinistra). 

Chiunque è nato negli anni 80, primi anni 90 o un decennio prima, è difficile che non conosca quei visi. Corey Feldman era uno dei protagonisti dei due film cult per antonomasia per ragazzi "i Goonies" e "Stand By me", ma è presente in altre produzioni di successo e cult tra gli amanti degli anni '80, come "i Gremlins" o l'originale film sui vampiri "Lost Boys".
Molly Ringwald, la "fidanzata d'America".
Corey Haim fu tra i protagonisti insieme a Corey Feldman del film "Lost Boys" (in italiano "Ragazzi perduti") e per lo più in diverse commedie per ragazzi per cui divenne un'icona giovanile degli anni '80.
Non si esce vivi dagli anni '80 si potrebbe dire, perchè dopo quel decennio Corey Feldman e Corey Haim (uniti dal nome e da scabrose vicende come vedremo), sono quasi scomparsi dalla scena o almeno dalle luci della ribalta, così come tante icone di quel decennio di plastica, mi viene in mente Molly Ringwald (foto sopra), soprannominata negli anni '80 la fidanzata di America e presente in diverse pellicole giovanili di successo mondiale, dopo quel decennio finita a fare per lo più film tv o di serie b, tranne rare eccezioni poco incisive.
Ebbene in questi ultimi anni Corey Feldman ha cominciato a far parlare di nuovo di sè per via di rivelazioni scabrose sul suo passato che gettano una luce oscura su tutto il mondo Hollywoodiano ed in generale dello spettacolo americano con le sue star di plastica (cantanti compresi). Egli ha infatti dichiarato che: 

"Ho subito abusi sessuali da diversi produttori negli anni’80. Per i bambini attori, il problema principale di Hollywood è stato, è, è sarà la pedofilia. Ero circondato da questa gente e nemmeno lo sapevo. Solo diventando adulto, compresi realmente quello che volevano. Erano degli avvoltoi".

Se Corey Feldman si è fatto coraggio cercando di uscire fuori dal tunnel del segreto e della paura, il suo amico Corey Haim si è arreso ed è morto per overdose di psicofarmaci nel 2010.
Sulla morte di Haim, Feldman ha dichiarato:


"C’è una persona che è responsabile per la morte di Corey, un magnate di Hollywood che bisognerebbe smascherare e che io purtroppo non posso denunciare"


Il mondo dei lustrini è pieno di abusi di questo genere e questo è come dire un "segreto di pulcinella", ma in realtà qui si parla di un vero e proprio sistema presente anche nella politica ed in tutti gli ambienti che contano, una struttura che porta a ricatti ed al mantenimento dello status quo. Come in alto così in basso, problemi come la pedofilia sono presenti in modo massiccio in ogni classe sociale, ma più si sale al vertice e più esso è un vero e proprio sistema e modus operandi.


                           

L'affaire della star Jimmy Savile che ha coinvolto la BBC, la rete più rispettata al mondo, lo dimostra. Nel 2014 abbiamo avuto ulteriori rivelazioni, come ad esempio le decine di abusi commessi da Savile all'interno di ben 28 strutture sanitarie britanniche tra cui l’istituto psichiatrico Broadmoor e il Leeds general hospital, uno dei più grandi del Regno Unito. Savile si è potuto muovere tranquillamente all'interno di queste strutture grazie ad appoggi interni ed al fatto che aveva numerose amicizie altolocate, star della tv, nobili e politici.
Il rapporto del Leeds General Hospital afferma che tre casi di stupro tra gli anni 60 e 90 sono stati accertati, più decine di denunce mai prese sul serio in passato ed in più l'accusa di alcune infermiere che imputano a Savile anche atti di necrofilia. Anche diversi ragazzi e ragazze convalescenti dopo delle operazioni avrebbero subito abusi e stiamo parlando di un solo istituto. 
Per 50 anni Scotland Yard ha ignorato le tantissime denunce che provenivano da ogni parte, così come è chiara la connivenza e l'omertà della bbc che al suo interno non ha solo Savile, ma anche il conduttore televisivo Rolf Harris che è stato il personaggio più importante finito in manette dopo il caso Savile. Harris era uno dei volti più noti della tv per ragazzi britannica ed è stato giudicato colpevole per 12 casi di aggressione sessuale con giovani donne ed anche bambine di 7-8 anni tra il 1968 ed il 1986. Presentatore, cantante, ma anche pittore, ha anche realizzato un ritratto della regina Elisabetta per il suo 80esimo compleanno.
Le rivelazioni non si sono fermate qui ed hanno coinvolto anche il parlamento di Westminster sempre nel 2014, quando un uomo identificato solamente come "Nick" ha raccontato alla bbc di essere stato violentato per parecchio tempo da ministri e deputati del partito conservatore e di aver assistito personalmente all'omicidio di un ragazzino di 12 anni da parte di un deputato dei Tories che aveva abusato precedentemente della vittima e di essere a conoscenza di altri due delitti commessi in una lussuosa residenza di Londra, le indagini continuano tutt'oggi. Non vi sto parlando di fatti esposti in un sito complottista, ma di notizie mainstream presenti su tutta la più importante stampa occidentale. A questo si aggiunge lo scandalo della cittadina di Rotherham, uscito fuori questa estate, che ha visto 1400 abusi su minori tra il 1997 ed il 2013 nel silenzio di tutte le autorità del luogo. Stupri collettivi, scambi con altre città d'Inghilterra, minacce di morte, una sequenza di eventi da film dell'orrore.
In questo giovane 2015 gli scandali giungono anche attorno alla casa reale britannica, a causa delle accuse rivolte al principe Andrea, del cui comportamento la Regina Elisabetta si dice "disgustata", per via di un'orgia con otto ragazze e del presunto sesso con una schiava minorenne fornitagli dal suo amico miliardario Jeffrey Epstein. Il principe si difende affermando di non aver fatto nulla ed anzi conferma che Epstein era "ossessionato dalle minorenni". La vittima Virginia Roberts, accusa anche l'avvocato di Epstein, Dershowitz, di essere coinvolto.
Epstein enumera tra i suoi amici Bill Clinton, Donald Trump e Kevin Spacey ed infatti il sito gawker.com afferma che a bordo del discusso "lolita express" dove si consumavano alcuni dei fatti, fosse presente anche Bill Clinton, su cui comunque non sono state formulate accuse.
Tutti questi eventi si associano allo scandalo degli anni '90 in Belgio di Dutroux in cui erano coinvolte molte autorità, poi insabbiato, lo scandalo degli abusi commessi all'interno della Chiesa cattolica, con una magnitudine tale da portare l'istituzione più antica del mondo in una crisi profonda e ad un cambio radicale di immagine, ma tutte queste rivelazioni sono ancora agli inizi e molti sono i casi che non ho citato ma ugualmente importanti.
Come ho accennato in precedenza, fatti del genere sono presenti in ogni classe sociale e non sono affatto un qualcosa legato al postmoderno, ma vecchi di millenni, insomma nulla di nuovo sotto il sole, non sto infatti discutendo di questi fatti additandoli come eccezionali e legati ad una presunta decadenza attuale dell'umanità, ripeto sono fatti antichi come la civiltà ed allora di cosa sto parlando? A molti miei lettori sarà chiaro dai tanti miei articoli passati ma probabilmente non a tutti, quindi cerchiamo di interpretare questi fatti scabrosi con la nostra realtà attuale:

nel lontano passato lo sfruttamento sessuale dei minori era considerato una pratica normale ad esempio nell'antica Grecia e nell'antica Roma, i bambini e le bambine erano continuamente abusati, Plutarco infatti ricorda che la "Bulla d'oro" che i bambini liberi portavano, serviva a prevenire abusi sessuali su di loro, cosa che invece avveniva verso gli schiavi. Nello stesso novecento in Italia l'incesto era considerato una pratica normale in diverse famiglie italiane perché il padre aveva il diritto di proprietà sul corpo delle figlie ed in genere la civiltà patriarcale dominante in questi millenni rivendicava sottomissione e diritto di proprietà sulle donne, subordinate praticamente in quasi ogni parte del mondo e quindi direttamente o meno a rischio di abuso.


Ai nostri tempi le cose sono cambiate e si è evidenziato come molti di questi comportamenti dove non c'è un rapporto consenziente, e dove l'abuso è compiuto su una persona non ancora sviluppata sessualmente e come individuo, sono un reato. Molte favole come quella di Hansel e Gretel o Cappuccetto Rosso, oltre a significati certamente più profondi, tra l'altro mostravano proprio la condizione di abuso, subordinazione e manipolazione che i minori rischiavano di avere dall'ambiente intorno a loro, ma fino al novecento questa situazione era nascosta, giustificata o addirittura legalizzata. Riguardo i rituali più scabrosi in contesti naturalmente di abusi ( e non consenzienti) come orge, violenza estrema, omicidio rituale ecc, invece vi è stato sempre omertà e paura. 
Da quando l'ego ha compiuto un salto quantico prendendo coscienza di se stesso e non rapportandosi più al divino, tutti questi comportamenti si sono rivelati come scabrosi, demoni all'interno del nostro inconscio. Questo processo è nato guarda caso con l'inizio dell'era del materialismo, che distaccato l'individuo da un rapporto con il divino, ha portato però come vantaggio il fatto di portare lo stesso individuo a conoscere tutte le parti della sua psiche, il suo lato "chiaro" ed il suo lato "oscuro". L'individuo isolato e distaccato dal trascendente, conosce meglio Il Se intrappolato in questa Terra, portando all'apertura del vaso di pandora, all'incontro con i demoni.
Non si è trattato in realtà di un'involuzione come molti vogliono farci credere o forse per usare termini un pò forzati, tecnicamente si, ma nella sostanza è stato un processo necessario, perchè prima dell'era materialistica partita nel '700, vi era un maggior rapporto con il trascendente certamente, ma fortemente distorto e limitato dal predominio dell'emisfero sinistro e di una civiltà per lo più patriarcale che ha umanizzato, razionalizzato e reso un carattere la divinità (uomo in questo caso), in più intermediando questo rapporto con istituzioni, religioni e vari attori interni. 
Una volta crollato il dominio di questo status, è certamente vero che l'individuo ha perso quel pur minimo rapporto che aveva con il trascendente, cosa che ha portato caos e nichilismo nella realtà, ma come contropartita l'individuo ha scoperto la realtà su se stesso, ovvero di essere un individuo diviso in più parti, non unitario, bipolare e alla fine schiavo. Terribile rivelazione che ha portato alla conoscenza dei demoni interiori e al suo svelamento nella realtà, processo di cui ho parlato in innumerevoli articoli.
Tutte queste rivelazioni fanno parte di quel processo di svelamento di una realtà divisa che contiene al suo interno orrori indicibili che mettono a nudo il sistema e tutta la falsità intorno a cui è costruito. Un processo che serve alla società per migliorarsi e all'individuo per conoscersi integralmente per poi unirsi ed iniziare in consapevolezza un rapporto con il trascendente, cosa che nel passato, nel periodo pre-materialistico, non c'era.
Questo processo sta portando e porterà sempre più in futuro rivelazioni scabrose, incredibili ed inimmaginabili, che ci libereranno dai demoni interni a noi e alla società. Il punto zero ed il crollo dell'attuale sistema sono legati allo svelamento di un mondo basato sull'artificio e su di un individuo che non ha mai affrontato nel lontano passato i suoi demoni interiori trattenuti da un rapporto distorto con il trascendente e dal dominio del katechon nella realtà (vedere mio articolo su questo concetto). Questi fatti scabrosi e tanti altri, inerenti all'economia e alla politica, che divengono sempre più di conoscenza comune e facilmente conoscibili rispetto al passato, sono tutti parte di un processo di "ripulitura generale". I corsi e ricorsi storici, il loop ciclico in cui siamo intrappolati, può essere visto anche come la centrifuga finale di una lavatrice, dove il processo di lavaggio è più rapido e violento, proprio perché serve a togliere gli ultimi rimasugli sporchi di un passato traumatico.






mercoledì 7 gennaio 2015

2014 - TERREMOTO GEOPOLITICO, FINE DEL SISTEMA POST 1989 - il Nuovo mondo scalcia impaziente

Anche in questo giovane 2015 farò un resoconto sull'anno appena passato, anche se a conti fatti sarà diverso da come avevo programmato, cioè ad elenco, tipo quello del 2013.
Fare un resoconto dell'anno appena passato, ci prepara e ci da la possibilità di capire quali saranno le linee guida del 2015, almeno in linea generale. Credo sia qualcosa di importante in tempi liquidi come gli attuali, dove sta scomparendo anche la memoria a breve termine degli eventi importanti.
Se parlando del 2013 avevo spesso accennato al fatto che molti eventi si erano svolti come un reset ed un'inversione simbolica dei poli (dal papa dell'emisfero sud, ai non politici che entrano in parlamento o al matrimonio tra una common people e il nobile appartenente alla casata nobiliare più potente del mondo), questo 2014 a differenza degli anni precedenti, è stato molto più pratico e meno ideologico nello svolgersi degli eventi.
Se dovessi fare una panoramica di tutto questo periodo storico, tenendo in conto la visione a spirale del tempo, lo rappresenterei come un imbuto e la parte finale di esso, il tubicino finale, la parte dove il liquido gira molto più velocemente in uno spazio ristretto, la farei iniziare dagli anni 2010-2011, anni in cui la velocità del vissuto ha aumentato il già presente fenomeno del doppio e dei corsi e ricorsi storici, questa volta in una manifestazione ristretta temporalmente. La parte appena al di sopra del tubicino finale, dove il liquido comincia a vorticare velocemente per restringersi è invece il post-moderno, che parte dagli anni 50 per poi ripetersi anch'esso, perdendo la sua spinta propulsiva iniziale.
Il 2014 è un anno dove, ai forti cambiamenti ideologici abbastanza seminali degli anni precedenti, si cominciano ad affiancare i primi veri cambiamenti nella realtà di tutti i giorni. Essendo questi cambiamenti in una fase iniziale, da molti non sono percepiti, ma aumenteranno di anno in anno, cominciando ad essere fortemente avvertiti a mio parere, già da questo 2015.
Questa mia riflessione è nata dal fatto che geopoliticamente parlando, il 2014 è stato l'anno più importante ed interessante da almeno dieci anni a questa parte; ha sconvolto, come fece la guerra irachena poco più di dieci anni fa, tutti i rapporti mondiali tra le nazioni. Se infatti la guerra in Iraq del 2003 mise in crisi il diritto internazionale e la stessa comunità internazionale sottoposta allo strapotere americano, eliminando alcune regole che sussistevano da secoli, la nuova crisi Usa - Russia del 2014 ha praticamente distrutto l'ultimo pilastro di stabilità nei rapporti tra le nazioni creato con la fine della guerra fredda nel 1989, ovvero la distensione dei rapporti tra Oriente ed Occidente che è stata costruita ed articolata per tutti gli anni 90 ed ha avuto la sua conclusione con l'ingresso della Cina nel WTO e quindi nel mercato globale. E' chiaro ora che gli Usa tentano in tutti i modi di allontanare la Russia dall'Europa, indebolirla così poi poter attaccare o almeno isolare la Cina ed anche i Brics. Tutte le azioni degli Usa attualmente sono viste come quelle di un bullo che pontifica e si fa le sue leggi, un atteggiamento oramai considerato anacronistico, perché il mondo unipolare del post guerra fredda è oramai morto e sepolto già da qualche anno e il 2014 ha messo in evidenza proprio il superamento e la fine definitiva del dominio unipolare degli USA. Se dovessimo trovare un precedente storico, verrebbe in mente la seconda guerra mondiale (vedere articolo LOOP CICLICO).
Diverse forze per lo più occidentali, stanno tentando di portarci verso un nuovo mondo tramite lo scoppio di una guerra mondiale, mentre Russia, Cina e Brics sperano che il nuovo mondo arrivi tramite una guerra economica (uno shock) o comunque un conflitto a bassa intensità, perché sanno che in quel caso ne uscirebbero vincitori e con pochissime ferite, essendo il tempo dalla loro parte, infatti uno dei più grandi eventi di questo 2014 è l'inizio ufficiale del processo di de-dollarizzazione mondiale e l'inizio della fine del sistema Bretton Woods.
Quali sono gli eventi che hanno dato inizio a questo processo? Un accordo già attuato è avvenuto il 29 dicembre 2014, giorno in cui Russia e Cina cominciano a svolgere i loro scambi commerciali in moneta locale, un evento a dir poco destabilizzante per lo status del dollaro come valuta primaria di scambio globale. A partire da questa data, gli scambi commerciali in valuta locale si svolgeranno non solo tra Russia e Cina, ma anche con Malesia e Nuova Zelanda. Una di queste nazioni vi fa scattare un qualche campanellino d'allarme? La Malesia (driiin) in questo 2014 è tragicamente ricordata per ben tre incidenti aerei in cui il caso non ha praticamente nessun ruolo. Se il terzo è ancora recente (avvenuto pochi giorni fa), i primi due sono stati tra i più strani di tutta la storia dell'aeronautica degli ultimi decenni e in un certo qual modo direttamente ed indirettamente coinvolti negli eventi più importanti di questo 2014 ovvero il conflitto Ucraino e l'epidemia di Ebola.
Infatti il secondo aereo esploso a luglio (che per molti sarebbe l'aereo scomparso a marzo) è stato abbattuto sui cieli dell'Ucraina. Se l'opinione pubblica occidentale ha cercato di addossare la colpa alla Russia, in realtà non sono state portate prove o dati sufficienti, così che i russi hanno accusato l'Ucraina di voler creare una false flag per poter iniziare una guerra dalla dimensione non più locale. Altra particolarità, in quella rotta, in quel lasso temporale in cui l'aereo della Malaysia airlines fu abbattuto, stava transitando anche l'aereo con a bordo Putin.
Riguardo il primo misteriosissimo incidente aereo  (che è praticamente scomparso senza la possibilità di trovare dei rottami, una delle teorie è che sia atterrato nella base Diego Garcia nell'Oceano Indiano e forse poi riutilizzato come false flag contro la Russia nei cieli ucraini), erano presenti un alto numero di biologi esperti di Aids ed Ebola a causa di un convegno a cui dovevano partecipare, ad esempio Glenn Thomas, consulente dell'OMS a Ginevra, era un esperto in Aids e soprattutto virus Ebola ed era coordinatore dei media e coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce le sperimentazioni sul virus Ebola nel laboratorio di Kenema in Sierra Leone. Insomma diverse false flags con un filo neanche troppo invisibile che le unisce.
Tutti questi eventi hanno un filo comune che vede gli USA far la parte del bullo, perchè le elite statunitensi, oltre ad essere consapevoli, come accennato in precedenza, di non vivere più in un mondo unipolare e di non poter più assumere il ruolo di poliziotto e controllore del mondo, sanno anche che presto non avranno neanche più lo status di impero dominante. Se gli anni precedenti la Cina ha superato un pò tutte le potenze dell'area occidentale, diventando la seconda economia mondiale, in questo 2014, prendendo come parametro di riferimento principale il PIL, la Cina supera gli Usa, mentre l'India supera il Giappone e la Germania. Naturalmente questo indicatore è superficiale e molto parziale, vi sono tanti altri elementi che rendono tutt'oggi Cina ed India nazioni che possono essere paragonate al massimo alle potenze industriali occidentali ruggenti dei primi decenni del novecento, con l'avvio della seconda rivoluzione industriale e della conseguente produzione di massa, ma ancora lontane dall'influenza culturale e dalla potenza militare degli USA; il mondo andrà oltre questi concetti, però è un dato forte che mostra come l'asse di potere si stia spostando sempre più velocemente verso Sud-Est.
La politica sempre più aggressiva degli Usa nei confronti della Russia, tale da far coniare agli esperti e ai media l'appellativo di "seconda guerra fredda", ha portato quest'ultima ad avvicinarsi sempre di più ai partner asiatici e del BRICS, basti pensare uno degli accordi energetici più importanti dell'ultimo decennio sul gas, tra Cina e Russia, del valore di ben 400miliardi di dollari, avvenuto a maggio, che con il nuovo accordo di questo dicembre che prevede l'uso di valuta locale negli scambi commerciali, terrà il dollaro fuori da questo affare. Tutti questi eventi mostrano come mai gli Usa abbiano accelerato i giochi, praticamente appoggiando e finanziando un regime nazista in Ucraina fortemente aggressivo verso la Russia (dopo la rivoluzione colorata soft del 2006), isolando l'Europa e l'Occidente dagli stessi russi a causa di varie sanzioni economiche (e persino di una sospensione dal g8), cosa che provoca soprattutto in partner fondamentali della Russia come Germania ed Italia, perdite economiche significative, in un momento in cui la recessione continua imperterrita ad investire vari paesi europei e comincia a colpire anche nazioni all'apparenza stabili (ad esempio la Francia).
Proprio nei mesi di marzo ed aprile, in un anno che ha visto il centenario della prima guerra mondiale, si è vista la prima possibilità concreta di un conflitto mondiale, perchè se è vero che è almeno da quando Putin è al potere, che gli USA lo provocano in continuazione, installando basi missilistiche ai confini di casa ed espandendosi con la NATO, oggi la situazione è diversa non esistendo più una situazione unipolare. La Nato e gli USA infatti non avendo più la posizione privilegiata che avevano anni fa, si vedono delegittimati e tentano in tutti i modi di provocare l'orso russo, che per ora si mantiene distante dai conflitti, sicuramente appoggiando clandestinamente i separatisti dell'Ucraina dell'est, ma mai intervenendo apertamente, escludendo l'enorme mossa strategica dell'annessione della Crimea con annesso referendum (e quindi evitando apertamente una mossa militare) che ha un pò sorpreso tutti. 
Quindi tra guerra civile in una nazione europea importantissima per gli equilibri e i rapporti tra Russia ed Europa (è da lì che passa il gas russo che arriva nelle nostre nazioni), provocazioni e false flags statunitensi, tra cui l'ultima in ordine, l'attacco alla moneta russa, il rublo, l'incredibile cecità degli europei che dopo la seconda guerra mondiale girano la testa davanti un regime di ispirazione nazista che uccide o censura i suoi oppositori (vedere strage di Odessa) e che addirittura le prime settimane dell'insediamento voleva persino abolire il russo come lingua parlata, in una nazione dove la popolazione russa è molto presente, insomma tutti questi eventi caldi mostrano come in questo 2014 si siano completamente distrutti gli equilibri geopolitici post guerra fredda, anzi il mondo post 1989 sia andato distrutto e sia iniziata una certa resa dei conti finali che porterà alla fine dell'attuale sistema. Per capire dove tutto questo porterà in una fase iniziale vi rimando di nuovo all'articolo LOOP CICLICO.
Insomma tra scontro Oriente ed Occidente che diventa sempre più caldo e vari fatti terrorizzanti tesi a mantenere le persone nella paura (Ebola, ISIS e  i vari piccoli attentati di ISIS o ispirati ad Isis in Australia e in Canada), una delle tendenze probabili dei prossimi anni sarà il cambio del sistema economico mondiale, infatti se l'FMI quest'anno si è detto pronto a rivedere Bretton Woods, i Brics nel luglio 2014 in Brasile a Fortaleza, in uno storico incontro, hanno fondato una Banca di Sviluppo come alternativa alla Banca Mondiale e a tutto il sistema di Bretton Woods, un evento importantissimo di cui pochi hanno parlato. La banca dovrebbe aprire i battenti nel 2016, anno in cui forse si realizzerà pienamente il nuovo sistema economico. Da questo punto di vista, tenendo in conto il ciclo di crash economico di sette anni (1987 crollo storico della borsa, 1994 crisi del pesos, 2001 tonfo della borsa e crisi Argentina, 2008 inizio ufficiale della crisi economica), nel 2015 dovrebbe avvenire l'ultimo crollo dopo il quale vi sarebbe la fondazione di un nuovo ordine economico e l'inizio di una nuova globalizzazione molto diversa dall'attuale.
Il Medioriente da oramai decenni è uno dei teatri più belligeranti del mondo, ma anche in quelle lande vi sono stati degli importanti cambiamenti geopolitici quest'anno: la nascita della nuova al Qaeda, il califfato dell'ISIS, sembra realizzare tutte le profezie di Nostradamus ed epigoni su un'invasione islamica nelle lande europee, argomenti che sembravano relegati oramai allo scorso decennio, ma che i corsi e ricorsi storici rimettono in gioco, in modo sempre più farsesco, ma anche più intenso, proprio perché a differenza di Al Qaeda, l'ISIS sembra articolarsi già come uno Stato. Comunque la situazione che sembrava dovesse raffreddarsi nel 2013, dopo che si era riusciti ad evitare il bombardamento della Siria, purtroppo a causa dell'ISIS è ritornata piena di tensione e si è fatti tornare indietro le lancette dell'orologio di dieci anni, con diverse elite sempre più disposte ad aumentare le false flags per nascondere gli enormi cambiamenti o meglio i potenziali cambiamenti che sono a portata di mano. Però in tempi di corsi e ricorsi storici, di farsa, di esaurimento del vecchio mondo, vediamo anche eventi strani e inconcepibili fino a pochi anni fa, come una nuova politica distensiva tra Iran e Occidente, in primis USA, tutti uniti contro L'ISIS (persino un'alleanza con il cattivone Assad), c'è da piangere pensando a come ci hanno rotto i cosiddetti da più di dieci anni sugli iraniani cattivoni e pericolo per la pace.
Un evento che in tempi storici avrebbe fatto parlare per mesi e che invece oggi occupa la prima pagina solamente per un giorno, è la fine dell'embargo degli Usa verso Cuba che durava dagli anni 60, evento simbolicamente forte ed anche questo da vedersi almeno attualmente in modo positivo, ma sicuramente è un'altra azione di restauro e pulitura della sporca immagine che gli Usa hanno agli occhi di molte nazioni del mondo, però è abbastanza divertente (e la cosa più tragica è che nessuno se ne rende conto), di come questo evento definito da molti storico, già non sia più nelle prime pagine ed addirittura preso sottogamba o indifferenza da molti, persino coloro che verso Cuba e Castro provano una forte ammirazione. Un evento da molti già dimenticato o addirittura mai letto visto la miriade di informazioni giornaliere. C'è una tale sovrabbondanza di notizie, di risaputo, di loop e ripetizioni cicliche negli eventi, che ora viene indicato come passato remoto ciò che è avvenuto 5-10 anni fa e come poco attuale ciò che è avvenuto 1 anno o 6 mesi fa e non è un'esagerazione. In questi anni e naturalmente anche in questo 2014, questo processo è giunto al culmine e lascia presagire un non lontanissimo scoppio di questa bolla caotica.
Tra fatti farseschi da fine di un teatrino sempre meno credibile, che ripete sempre lo stesso copione, abbiamo a fine anno, le ridicole sanzioni degli Stati Uniti alla Corea del Nord per aver hackerato la Sony, a causa di un pessimo film di serie z che vede il leader nordcoreano con la testa tranciata. Non c'è nessuna prova che sia stata la Corea del Nord (che neanche forse ha la capacità tecnologica per un'azione così complessa), anzi tutto fa pensare ad un gruppo di hacker che oltretutto ha pure rivendicato l'operazione.
Insomma se geopoliticamente è stato un anno davvero attivo e fondamentale nel cambio degli equilibri di potere mondiali (sempre più virati ad Oriente), nelle nostre lande occidentali, i grandi eventi sono sempre più farseschi e spettacolarizzati, tali da avere un sempre più basso coinvolgimento emotivo. Le notizie importanti vengono minimizzate, quelle inutili esaltate.
Riguardo a rivelatori ed insider, in questo 2014 non abbiamo avuto un nuovo Snowden, ma proprio verso fine anno sono divenuti ufficiali documenti che mostrano l'uso della tortura da parte della CIA, un pò la scoperta dell'acqua calda, ma almeno vengono alla luce del sole diverse tecniche e modus operandi ed anche il carattere di alcuni personaggi, come Dick Cheney che interrogato su queste rivelazioni, afferma che rifarebbe tutto senza pensarci (sic). Anche in Inghilterra continuano le rivelazioni che seguono la scia del vaso di pandora aperto dopo la morte di Jimmy Savile nel 2011 e le nuove scoperte sono così ripugnanti e sconcertanti che vanno oltre persino alcune ipotesi complottiste ed infatti leggendo le nuove rivelazioni sembra di aver a che fare con un articolo di serie z di un complottista amante del gore. Tra stupri ed omicidi compiuti da alcuni parlamentari di Westminster negli anni 80 (su cui si cerca di mantenere il massimo riserbo), ci troviamo davanti ad una bomba a pressione che rischia di portarci rivelazioni di cui ancora non possiamo immaginare la portata, si è infatti partiti da un conduttore e disc jockey, per passare all'insabbiamento e alle connivenze di una delle reti tv più rispettate al mondo, la BBC, fino ad arrivare alla politica. In questo inizio 2015, ma rimangono per ora pure illazioni senza prove, c'è chi accusa il principe Andrea di aver fatto sesso con una schiava sessuale minorenne, ripeto zero prove, ma è una notizia che mostra che il clima è del tipo "nessuno è più protetto".
E in Italia? Diciamo che se nel 2013 tra ascesa del movimento 5 stelle, condanna di Berlusconi, elezione di Papa Francesco, inciucio alla luce del sole e rielezione farsa di Napolitano, abbiamo avuto eventi destabilizzanti e significativi, il 2014 al contrario ha avuto un tono più sobrio e di ristagno con ricicli storici davvero imbarazzanti. Che Renzi dovesse essere il nuovo Berlusconi si poteva ben comprendere studiando un pò di storia ciclica e leggendo magari gli articoli del mio blog e di Civiltascomparse (le poche volte che c'è da vantarsi possiamo farlo) dove ci siamo soffermati spesso sulle somiglianze e il ripetersi ciclico di un periodo che cercando di non andare troppo indietro del tempo, rimanda in continuazione alla fine degli anni 80 primi anni 90, ovvero fine prima repubblica, tangentopoli, fine dei partiti tradizionali, ascesa di Berlusconi e delle destre. In questo ripetersi ciclico, Renzi ripete in un contesto diverso, le gesta del cavaliere, mentre Salvini ripropone l'ascesa della lega rappresentata in parte anche dal movimento 5 stelle. Naturalmente questi soggetti, tra cui Renzi, non dureranno politicamente tanto quanto durò il cavaliere. Parlando di Salvini che ha ringalluzzito un partito praticamente morto a causa degli scandali fino ad un anno fa, c'è da dire che a me ricorda un altro personaggio "sincrociclicamente" (bello questo neologismo, forse lo userò di nuovo), ovvero Fini, che insieme a Berlusconi favorì l'ascesa della destra in Italia (che come sappiamo dopo il fascismo era stata da sempre un soggetto politico minoritario, un vero e proprio taboo). Gianfranco Fini era molto apprezzato da una buona parte dell'elettorato non di destra anche per la sua svolta moderata ed anti-fascista. La sua oratoria accattivante, sempre rispettosa dell'avversario (da politico di altri tempi) e mai caciarona, gli faceva avere ammiratori insospettabili; strano pensare che gente di sinistra aveva forte rispetto per un personaggio che fino a pochi anni prima si dichiarava fascista, o meglio più che strano mostrava come con l'avvento del cavaliere, la società italiana si fosse profondamente trasformata. E' così Salvini compie anche la sua rivoluzione partitica, mettendo da parte, anzi eliminando la parola secessione, rivolgendosi agli italiani e non più ai padani, una vera e propria rivoluzione per la lega, che però resta fortemente legata a Berlusconi. Salvini e Renzi compagni di quiz, appartenenti alla sfigata generazione X, chiuderanno probabilmente il sipario sulla politica italiana, almeno a come siamo stati abituati a conoscerla dagli anni 40-50 in poi.
Per il resto oltre all'ascesa di Renzi e Salvini (due non novità, ma semplicemente dei ricorsi storici che si articolano come attori più affabili, giovani e meno imbolsiti) e il contenimento del movimento 5 stelle che proprio per i suoi scarsi risultati decide di parlare apertamente contro l'euro, nelle nostre lande è stato un anno di transizione che prelude a sviluppi futuri molto interessanti e lo dimostra il colpo di coda finale (ma prevedibile) delle dimissioni di Napolitano (che a mio parere sono avvenute così in anticipo non certo per volontà delle elite), simbolo dell'attuale sistema dell'inciucio, oramai alla luce del sole e che ridimensionato Grillo, non ha più paura di mostrarsi. 
Poche novità quindi in Italia, ma da una parte è un pò quello che avvenne nel 2012, ovvero un ristagno necessario per invogliare nuove energie, anche perchè anche nel nostro bel paese sempre meno gente crede al teatrino del sistema e lo dimostrano le percentuali bulgare di astensionismo nelle elezioni europee e regionali, un'anomalia nella nostra nazione, l'unica vera novità politica di quest'anno; insomma la morte dei partiti iniziata nel 2011 ha portato alla fine dell'illusione destra e sinistra e della fiducia dei partiti, l'ascesa di un movimento anti-partiti nel 2013, l'inciucio alla luce del sole, la condanna e il ridimensionamento di Berlusconi e quest'anno l'astensionismo come primo partito in Italia. Nonostante l'apparente ristagno, continua a procedere senza intoppi lo smantellamento del sistema italiano e questo i portaborse e i burattinai dietro le quinte lo sanno e cercheranno di evitare, finché non saranno certi di avere pieno controllo, elezioni e confronto con la gente. Sarà interessante vedere a che grado di consapevolezza si arriverà nel 2015, pensando anche alla sempre più forte crisi dell'eurozona che ha visto quest'anno una forte avanzata dei partiti no euro, basti pensare che il primo partito britannico è quello di Nigel Farage, mentre in Francia abbiamo la LePen che vincerebbe facile contro Hollande in caso di elezioni. Importanti semi sono stati gettati verso un cambio totale della mentalità europea che forse vedrà una futura criminalizzazione e contenimento dell'Europa a guida tedesca e un crollo dell'euro almeno temporaneo, che potrebbe cominciare (anche se non realizzarsi pienamente) proprio in questo 2015.
Riguardo scienza e tecnologia, l'evento più importante sembra essere l'atterraggio della sonda Silae sulla cometa Gerasimenko, ma ancora aspettiamo scoperte davvero interessanti e non semplice spettacolo da dar in pasto a media e finanziatori. C'è un mondo sotterraneo di scoperte che preme per uscire fuori.
1985: inizio della fine del mondo ideologico, 2015 (fine postmoderno?), 1955: inizio postmoderno
Nel 2013 feci una categoria dei film passati ambientati nell'anno di cui discutevo; il 2014 a differenza del 2013 non viene citato molto, mentre il 2015 ad esempio è un anno fortemente presente nel cinema ed anche in alcune profezie, basti pensare che nel 2015 è ambientato il secondo fondamentale capitolo di Ritorno al Futuro, in cui emerge anche una profezia sull'utilizzo della free energy, insomma un augurio che la ricerca sulle energie gratis o meglio la sua accettazione nel mainstream faccia passi avanti, non bastano le auto elettriche o investimenti in energie pulite (ambito su cui puntano molte elite), ma servono energie gratis che ci liberino definitivamente dalla subordinazione verso un sistema ingiusto, infatti è chiaro un pò a tutti che oltre al crollo vicino del dollaro come valuta mondiale, siamo vicini anche alla fine del petrodollaro e alla fine del predominio dei combustibili fossili. Siamo naturalmente in una fase iniziale, ma uno degli annunci più importanti del 2014 (ma io direi degli ultimi tempi, è qualcosa di più che una semplice notizia, è un vero e proprio cambio di paradigma), passato come al solito in sordina, è quello della famiglia Rockfeller che spiazzando un pò tutti ha affermato che il "futuro dell'energia sarà verde" e quindi scaricheranno dal portafogli della Rockfeller Brothers Fund, le attività legate a petrolio ed affini, per investire in energie rinnovabili e pulite. Questo annuncio ha stimolato ben 180 istituzioni tra organizzazioni filantropiche, religiose, fondi pensioni, privati cittadini ecc., tali da portare ad un disinvestimento nel petrolio di ben 50miliardi di dollari. Stiamo parlando della famiglia che ha fondato nell'ottocento l'attuale sistema economico dipendente dal petrolio e stiamo parlando di giri di affari vertiginosi che noi gente comune mai potremo capire. E' un passo enorme di cui comprenderemo meglio gli effetti non solo economici ma anche culturali e politici nei prossimi anni.
Ognuno con i suoi mezzi cerca di prendersi una fetta di futuro, perché il risaputo attuale è un teatrino mantenuto in vita artificialmente in cui nessuno oramai più crede. Se il vecchio mondo non è ancora crollato é anche a causa di molti protagonisti dell'attuale teatrino che vogliono essere sicuri di rimanere in piedi anche nel nuovo mondo, perchè è chiaro che la nostra attuale cultura, economia e storia è citando Fantozzi "una boiata pazzesca"
Buon 2015!