domenica 29 giugno 2014

CLASH OF THE WORLDS - Alfa ed anche Omega

"Tutta la guerra si basa sull'inganno"
Sun Tzu, L'arte della guerra


La Massoneria, organizzazione che ha avuto grande influenza sulla nascita dell'attuale civiltà moderna occidentale e del propagarsi dei moderni stati nazionali e della democrazia all'interno di essa, ha tra i simboli più evidenti ed importanti all'interno dei suoi templi, il pavimento a scacchi in bianco e nero, simbolo della dualità del nostro mondo, della manifestazione che si protrae nello scontro. Bene e male, armonia e disordine. L'intera scacchiera rappresenta quindi il cosmo, il manifestato.
Lo scontro si dice sia all'origine della nascita della stessa umanità e della sua natura duale.
In tutte le tradizioni religiose e mitologiche si parla di uno scontro tra gli Dei, quando l'umanità era agli albori della sua storia.
Nella Teogonia di Esiodo si parla dello scontro fra i Titani e gli Dei dell'Olimpo. Questo scontro si conclude grazie a Zeus, che liberando i tre Centimani (esseri giganteschi), riesce a precipitare ed imprigionare i Titani nel Tartaro. Vi ricorda qualcosa questa storia? Nell'apocalisse, l'ultimo libro della Bibbia e del Nuovo Testamento, viene riportata una storia simile, dove si parla di una guerra fra forze sovrannaturali:

“Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli “.

Praticamente una versione rivista della guerra raccontata in Esiodo e su cui si articola tutta la vecchia “leggenda” di Lucifero e i suoi angeli caduti e scacciati dal cielo.
I Sumeri, ritenuti dalla storiografia ufficiale la prima civiltà apparsa nel nostro pianeta, hanno nel loro sistema di credenza una versione di guerra degli Dei. Anche in questo caso troviamo un Dio, Enlil, che viene allontanato e si dirige negli inferi (Kur in sumero). Enlil fa della terra di Sumer un giardino rigoglioso, quindi da questo punto di vista, come in molte tradizioni esoteriche, l'inferno non è altro che il nostro pianeta. Tra la progenie di Enki (dio della Terra, dell'abisso, creatore dell'uomo) ed Enlil (Dio dell'aria), scoppia una guerra. Naturalmente nella mitologia sumera è presente una versione (probabilmente l'originale in quella zona) sul diluvio, sulla fine dell'età dell'oro, sulla torre di Babele ecc.
Questa contesa tra famiglie e fratelli divine è comune praticamente in ogni mitologia antica, basti pensare ad esempio la rivalità tra i fratelli Seth ed Osiride nella mitologia dell'antico Egitto.
Nella mitologia scandinava, troviamo gli stessi scontri tra divinità: gli Aesir (Asi) e i Vanir (Vani), che però raggiunsero la pace. Entrambi avevano nemici in comune, gli Jotnar, paragonabili ai Titani della mitologia Grecia e ai Giganti della Bibbia, infatti essi venivano appunto chiamati guarda un po', Giganti, da cui derivano gli stessi Aesir. Nella Bibbia c'è un passaggio illuminante diventato famosissimo, soprattutto tra gli amanti di paleoarcheologia, delle teorie di Sitchin, della teoria degli “antichi astronauti”, insomma di chi non crede alla storia ufficiale:

“Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figlie, avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.... In quel tempo c’erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi”.

Secondo questo passaggio gli uomini potenti e famosi dell'umanità sarebbero quindi di discendenza semi-divina, un incrocio tra uomini e Dei, concetto presente in praticamente ogni parte del mondo.
Di guerre tra divinità è strapiena anche la mitologia indiana, contenuta nei Veda, i testi sacri della religione induista, alcuni dei quali datati indietro di 6000 anni fa.
Ad esempio Rama, settimo Avatar di Visnu, anch'egli viene esiliato dal suo regno, dove passerà 14 anni con la moglie e successivamente nella foresta Dandaka popolata da demoni. Lì la moglie viene rapita e quindi con l'aiuto del popolo degli uomini-scimmia, ingaggia una guerra contro i demoni.
Tra le numerose guerre tra Dei contenute nei Veda, vi è anche quella tra Arjuna e gli Asura (demoni), con armi che dalla descrizione ricordano quelle attuali e con automezzi volanti (i famigerati Vimana), che tanto hanno impressionato moderni studiosi. Oppenheimer (il padre della bomba atomica) ha letto molta mitologia antica e soprattutto indiana, essendo un avido studioso di sanscrito (l'antica lingua parlata in India e utilizzata nei Veda) tale da fare un'affermazione che lascia interdetti tutt'oggi:
Julius Robert Oppenheimer
sette anni dopo i test nucleari a Alamogordo, New Mexico, il Dott. J. Robert Oppenheimer, tenne una lezione ad un'università, quando uno studente chiese se vi erano stati altri test atomici prima di Alamogordo negli Stati Uniti (ufficialmente il primo test atomico della storia), lui rispose "Sì, nei tempi moderni” (“well, in modern times yes..." la frase originale). Una dichiarazione che rimane tutt'oggi enigmatica, ma facilmente intuibile tenendo in conto la grande conoscenza della mitologia indiana che aveva lo scienziato tedesco. 
Sui vari incredibili passi contenuti nei Veda consiglio di andare direttamente alle fonti e leggere diversi numerosi articoli presenti on-line. Quei libri sono i meno ambigui e più diretti dell'argomento, si parla chiaramente di armi lanciate da macchine volanti, di bolle di fuoco, di veloci aeronavi, di guerre in cielo ed in terra, senza utilizzo di metafora, oltre ad accennare chiaramente all'esistenza di pianeti abitati ed esseri extraterrestri.
Io stesso ho una copia del Mahābhārata (uno dei testi sacri più importanti dell'India), dove ho potuto appurare l'esistenza di queste incredibili descrizioni che sembrano tratte da un film di fantascienza ingenuo degli anni 50 ed ancora più incredibile è il commentario ai versi, fatto da esponenti ufficiali della religione indiana, che con tranquillità, come se stessero discutendo del meteo, parlano di astronavi, armi moderne, viaggi interstellari ecc. Tutta un'altra cultura non c'è che dire. Noi occidentali abbiamo taboo spirituali e metafisici, loro hanno taboo “materiali”.
Nella mitologia della Thailandia e del Laos si parla di uno scontro tra i Then che vivevano nel regno superiore, mentre i signori degli inferi erano tre grandi uomini , Pu Leng Seung, Khun K'an e Khun K'et. Un giorno i Then annunciarono che prima di cominciare a mangiare, la gente doveva dargli una parte del proprio cibo come segno di rispetto. Il popolo si rifiutò e adirati i Then scatenarono un diluvio che devastò tutta la terra. I tre grandi uomini costruirono una zattera, sulla quale eressero una casupola, e si imbarcarono insieme a diverse donne e bambini sopravvivendo così al diluvio.
Come al solito anche qui regno degli inferi o inferiore è da intendersi probabilmente la Terra (e non qualcosa di negativo come viene inteso oggi), regno superiore indicherebbe una razza non propriamente umana come intesa oggi, basti pensare che in ogni mitologia si fa chiaro accenno ad una fazione proveniente dal cielo o angeli caduti, che poi punisce l'umanità o coloro che si alleano con essa, da qui le varie storie sulla punizione degli Dei o le varie storie bibliche sulla torre di Babele (presente sia nella mitologia sumera che in altre parti del mondo) o su Sodoma e Gomorra punite con il fuoco dal cielo.
Nella mitologia Inca si parla del Dio Viracocha (dagli occhi azzurri, carnagione chiara e barba, tratti non esistenti tra gli indio del Perù), che per punire i soliti Giganti scatenò un diluvio.


Nel Popol Vuh, una raccolta di miti e leggende di una popolazione Maya del Guatemala, si parla chiaramente di un diluvio, di un creatore che creò una prima umanità come esperimento (tratto presente in diverse mitologie) e siccome era un esperimento cominciò con “fantocci fatti di legno.... che assomigliavano all'uomo, parlavano come l'uomo”. Queste creature caddero in disgrazia perchè non si ricordavano del loro Creatore, tanto che un diluvio “cadde sulla testa dei fantocci di legno.... una resina abbondante scese dal cielo... si oscurò la faccia della Terra ed incominciò una pioggia nera... i fantocci di legno vennero annientati...”.
Nella terra del fuoco, all'estremo sud del continente sudamericano, una leggenda Yamana (tribù di quella zona), afferma: “la donna-luna causò il diluvio. Questo accadde al tempo del grande sconvolgimento... Luna era piena di odio verso gli esseri umani.... A quel tempo annegarono tutti, eccetto quei pochi che riuscirono a scappare sulle cinque vette che l'acqua non sommerse”. La Luna viene associata al principio femminile, alla donna. Strano che in un altro emisfero (quello sud), come descritto nella Bibbia (scritta nell'emisfero nord), si indichi una donna (o presunta tale) come responsabile di una catastrofe e della decadenza dell'umanità ed è strano come le prime civiltà cosiddette post-diluviane, siano tutte patriarcali (parlo di civiltà non di popoli). Una volta che si uniscono i puntini si comprendono molte cose.
Tratti in comune in queste ed altre tradizioni mitologiche presenti in tutto il mondo non citate, sono una grande guerra tra divinità (e per così dire di una fazione femminea almeno nella filosofia), una fazione divina esiliata nell'inferno, costretta a ritirarsi sul nostro mondo, un popolo di giganti (che in base alle mitologie sono cattivi o amici alleati) e successivamente lo scoppiare di una catastrofe globale descritta come “diluvio”, conseguenza di una grande guerra.
Ad esempio di un mondo popolato da Giganti parlano anche gli Aztechi, dicendo che poi quel mondo fu distrutto dai giaguari. Dei Giganti si parla ampiamente anche nella mitologia degli aborigeni australiani.
Non possiamo sapere con sicurezza chi siano i buoni o i cattivi, come al solito la propaganda non è un'invenzione dei nostri tempi e in base alla zona del mondo in cui ci troviamo, vedremo trattare positivamente la fazione “Elohim” o al contrario trattare positivamente la fazione Eva – Serpente (i vari demoni o Dei che cercano di portare una fazione dell'umanità contro un popolo di Dei).
Nella Bibbia come visto in precedenza, si parla dei Giganti, non solo nel libro della Genesi, ma si fa riferimento anche al gigante Golia contro Davide (spesso nella Bibbia una persona rappresenta un popolo) o nel libro dei Numeri dove si parla di “giganti che abitavano la terra di Canaan”. In Genesi vengono chiamati Nephilim (denominativo tradotto spesso con Giganti o Titani), nati dall'incrocio tra le figlie di Dio e le figlie degli uomini. Molti sono gli scheletri di uomini giganti rinvenuti in ogni parte del mondo, alcuni raggiungono un'altezza considerevole, basti pensare che uno degli ultimi rinvenuti, proprio quest'anno in Egitto, a 500 miglia a sud del Cairo, ha un altezza di ben 8,75 metri.


La nostra attuale umanità e civiltà si è generata quindi da un colossale scontro e da una grande catastrofe di proporzioni globali che anche la scienza ufficiale comincia ad ammettere. Da qui si sarebbero generate anche da un punto di vista simbolico, tutti gli scontri importanti e con caratteristiche continentali-globali, che non a caso si delineano sempre negli assi est-ovest, maschile (ovest) femminile (orientale) o nelle tradizioni storico-mitologico esoteriche, ma anche legate alla pop culture, Mu (Oriente), Atlantide (occidente) : Persiani (orientali) contro i Greci (occidentali,) Achei (occidentali) contro Troiani (orientali almeno nel luogo), cristianesimo (occidente) contro islam (oriente) durante le crociate e fin ai giorni nostri con la guerra bene contro male iniziata da Bush junior contro gli “orientali” o l'islam integralista. Lo scontro della guerra fredda denominato Est- Ovest tra Usa e Russia che si sta delineando di nuovo in questi ultimi mesi e che vede l'emergere delle potenze orientali per lo più alleate alla Russia (vedi anche storico accordo energetico Russia- Cina di questo periodo, contro il dominio del petrodollaro). Lo scontro economico e la guerra degli hacker tra Cina ed Usa.
Nello scontro est-ovest tra Russia ed Usa-Ue, l'Est dell'Urcraina é filorussa, mentre la parte occidentale é filo-europea
Fin'ora l'Ovest ha avuto un forte predominio negli ultimi millenni che è cresciuto sempre di più fino a divenire totale negli ultimi secoli. Il sole tramonta ad Ovest e l'inizio di un nuovo mondo (che è rappresentato dal sorgere del sole ad Est) avviene sempre in Oriente ed è naturale che alla fine di un ciclo in questo caso con dominio dell'Occidente, il femmineo sia in politica che nella cultura (con le varie caratteristiche liquide di unione di principi dati da forte emersione di omosessualità e transgender) emerga fortemente e che l'Occidente cominci la sua decadenza storico-culturale. La grande possibilità dei nostri tempi è quella finalmente di rimediare allo scontro tra Dei e uomini di tanti millenni fa, uno scontro che oggi non avrebbe più senso, essendo, credo, tutti un'unica grande razza umana, frutto di incroci particolari, certo, non umani (sicuramente più forti in alcuni uomini piuttosto che in altri), ma come testimoniato anche da varie mitologie, gli Dei se ne sono andati, hanno abbandonato la Terra, che è un modo per dire che il grosso sconvolgimento ha portato una piccola parte dell'umanità (quella forse che si sente più legata ad un certo codice genetico antico) a sentire di avere il diritto di dominare sul resto della popolazione umana, visto gli sconvolgimenti passati e la fine delle discendenze puramente divine (le ultime forse avute in Egitto(?), da qui la forte ossessione verso quel popolo?). Serve un equilibrio, simbolicamente tra principio maschile e femminile, tra Est ed Ovest, per superare il trauma “atlantideo” e la guerra millenaria la cui origine si è persa nella notte dei tempi, da qui l'accentuarsi degli scontri sempre più chiaramente Est-Ovest dei nostri tempi. La guerra finale Oriente ed Occidente, sarà l'ultima è porterà un definitivo equilibrio con un graduale superamento dei traumi passati e della discendenza divina come esempio di dominio e potere, decadenza iniziata dal periodo post-rivoluzione francese, ma che è ancora predominante dietro le quinte.



giovedì 6 marzo 2014

RIVELAZIONE IN UN CESSO POST-MODERNO

Diverse volte su questo blog ho chiarito la mia visione sulla storia e la sua scansione temporale di tipo ciclico.
Abbiamo anche visto che la visione ciclica del tempo e delle epoche storiche è comune a praticamente tutte le culture terrestri e solamente l'avvento del cristianesimo ha introdotto una visione lineare della stessa, divenuta di uso comune soprattutto da quando il pensiero scientifico razionale ha preso dominio nella realtà e nella cultura a partire dal diciannovesimo secolo. Infatti proprio la scienza ha preso in prestito dal cristianesimo questa visione non circolare del tempo. Tutto ciò si è traslato in ogni pensiero filosofico ed ideologico moderno e nella stessa idea di storia (vedere questo link):
il passato (rozzo, ignorante, primitivo, superstizioso), il presente (problematico ma civilizzato, avanzato tecnologicamente) ed il futuro (salvezza e redenzione, periodo con possibilità di migliorare ancor di più tecnologicamente). La visione lineare della storia permeata dal pensiero scientifico parte da un punto A, dove l'umanità aveva scarsissime o nulle nozioni tecniche e tecnologiche ed un punto B dove l'umanità ha avanzate nozioni tecniche e tecnologiche tali da renderlo impermeabile alle superstizioni e imprecisioni passate.
Se chi ha occhi per vedere e orecchi per intendere, sa che la storia passata, le nuove scoperte archeologiche e sempre più studiosi stanno sconfermando l'idea dell'antichità come periodo primitivo, barbaro e senza la minima competenza tecnologica, è pur vero che la stessa nozione ciclica del tempo, pur essendo molto più precisa e veritiera di una visione temporale a linea retta, è anch'essa imprecisa. La visione ciclica è accurata se analizziamo un'era o più ere, imprecisa se volgiamo lo sguardo a periodi di tempo più vasti, come fece Terence McKenna che rappresentò il tempo a spirale. La ciclicità quindi, pur presente in questa visione del tempo, non è la struttura portante principale della dimensione spazio-temporale, essa simbolizza il loop in cui noi tutti siamo bloccati, un loop temporale che ogni tanto ha bisogno di una bella resettata.
Prendendo come spunto per una rappresentazione del tempo la spirale di McKenna, invece di raffigurarne una sola, io aggiungerei diverse spirali interrotte da una rottura temporanea di un loop che poi è subitaneamente pronto a ripartire.
Per una comprensione molto semplice e alla portata di tutti di questo concetto, si potrebbe prendere come esempio proprio la trilogia di Matrix. Li abbiamo una realtà virtuale (il nostro mondo), che vede il manifestarsi di un'anomalia (il messia, ovvero l'imprinting, l'anima di un'era), che salverà alcuni eletti e li porterà alla città di Zion, finché vi sarà una nuova totale distruzione che riporterà riequilibrio tra il bene ed il male. Neo sarà crocifisso e si potrà ripartire per un nuovo loop temporale.
Nel film viene specificato come vi siano state tante matrix diverse, persino una dove non vi era povertà e malattia (l'Eden perduto di ogni tradizione). Ciò che rimane sempre stabile in ogni matrix è l'utilizzo dell'umanità come "polli da batteria" ed anche una concezione lineare del tempo si può aggiungere, infatti il reset tra un ciclo ed un altro, cancella la memoria del flusso e riflusso storico fatto di traumi e distruzioni continue.
E' probabile, come affermato da McKenna, che l'umanità prima o poi riesca ad uscire dal suo "Groundhog day" personale?

Una piccola profezia tratta dalla pop culture, che si collega alla serie di articoli su "ritorno al futuro" fatti in questo blog:
in ritorno al futuro Doc (Giove, Zeus che lancia i fulmini), distrugge o meglio blocca il funzionamento della Torre dell'orologio (il tempo, Crono, Saturno), grazie all'aiuto di Marty e della macchina del tempo (Ade, Plutone, la post-modernità), rituale che si consuma nel "ballo incanto sotto al mare" (età transitoria pesci - aquario).



E' ora vi racconto come la post-modernità con tutto il suo carico di ansia, liquidità, relativismo, ignoranza ed idiozia, nonostante tutto riesca a mettere nella giusta prospettiva la realtà, ovvero che è tutto uno stupido affascinante e finto gioco. Vi racconto una brevissima esperienza molto post-moderna che mi è capitata dei giorni fa:
ero in un ristorante e dovevo andare al bagno per ovvi motivi. Appena entrato mi accorgo che al suo interno, a differenza della sala per cenare, ad altissimo volume, si sente una musica rock anni 60. Parallela alla musica, un giornale radio che racconta della complicata crisi tra Russia ed Usa per l'Ucraina. Rido riportando tutto nella giusta prospettiva. 


domenica 15 dicembre 2013

IL 2013 IN PILLOLE: Reset Simbolico ed Inversione dei Poli


L'università di Leicester conferma il 4 febbraio 2013, tramite il test del Dna,
che il corpo rinvenuto il 12 settembre 2012 è quello del famoso Riccardo III d'Inghilterra,
personaggio di una delle opere più famose di Shakespeare, in cui è ritratto come un uomo assetato di potere.
Riccardo III risulta uno degli uomini più negativi della sua intera opera.
La tragedia Riccardo III è una drammatizzazione degli eventi storici non lontani dal periodo in cui visse Shakespeare. Questi eventi si concludono nel 1485, dopo la guerra tra le due famiglie dei Lancaster e degli York ( la famosa Guerra delle due rose) e la presa di potere definitiva dei Tudor.
Fino a febbraio 2013, si credeva che le caratteristiche fisiche attribuite dalla leggenda e dallo stesso Shakespeare a Riccardo III, ovvero schiena ricurva, andatura zoppicante e braccio avvizzito, fossero delle invenzioni, mentre il ritrovamento dello scheletro ha confermato questa descrizione.
Riccardo III fu ucciso da quello che sarebbe poi diventato il suo successore, Henry Tudor, nel corso della battaglia di Bosworth Field avvenuta nel 1485.
La dinastia dei Tudor è colei che portò L'inghilterra a modernizzarsi e a divenire tra le potenze dominatrici del mondo.



Terremoto dell'ottavo grado nelle Isole Salomone (si rivelerà uno dei terremoti fin'ora più potenti dell'anno).
Salomone è il simbolo di regalità e potere per eccellenza nella Bibbia. Successore e figlio del re Davide, dalla cui stirpe secondo la tradizione, nacque Gesù



Pioggia di meteoriti in Russia provoca ingenti danni e feriti



Per la prima volta nella storia italiana e mondiale, un movimento nato su internet con persone al di fuori della politica, entra in parlamento e diventa il primo partito italiano. Il M5S  rifiuta i finanziamenti pubblici, si diminuisce gli stipendi, va contro la televisione, i suoi esponenti politici odiano l’appellativo onorevole, criticano la stampa nazionale come ricettacolo di disinformazione delle lobby e dei partiti, avviene un incredibile cambiamento d’immagine e nuove strade (difficilmente prevedibili come ampiezza e portata appena l’anno precedente) si aprono. Il movimento ha successo in modo non tradizionale, senza aiuto delle televisioni e della stampa a loro ostili, ma grazie al web, alle piazze e al passaparola. Questi nuovi deputati (il gruppo più giovane del parlamento) spesso inciampano e non essendo esperti in questioni politiche ancor più spesso compiono enormi gaffe, ma portano nel dopo-Berlusconi (fintamente ringalluzzito ad inizio 2013), ovvero l’inizio della smantellazione dei vecchi poteri e ad una ripulita a base di etica e trasparenza, come sarà chiaro nel proseguio del 2013.





Morte di Hugo Chavez, uno dei maggiori oppositori di Bush e del governo americano (che ha tentato di farlo fuori varie volte, appoggiando tra l'altro un colpo di stato che lo tolse dalla guida del Venezuela temporaneamente). Simbolo dell'attuale rinascita ed indipendenza culturale dei paesi sudamericani sempre più critici verso gli organismi economici occidentali (fmi) ed il governo americano, ma anche uno dei pochi politici puramente novecenteschi ancora in vita.




Viene eletto Papa Francesco, il primo Papa non europeo, ma americano, il Papa che prende la metro, cammina tra la gente, non ama cerimoniali sfarzosi, critica il sistema economico attuale e propone inchieste contro gli scandali economici del Vaticano; il Papa nero ( primo gesuita eletto pontefice della storia), colui che si presenta per la prima volta al mondo nominandosi vescovo di Roma e non Papa e scegliendo come nome probabilmente il fondatore dell’ordine dei Gesuiti, ma nell’immaginario globale, il simbolo di povertà ed umiltà cristiana. Con questo gesto la Chiesa boccheggiante, si da una bella sverniciata cercando di adattarsi ai tempi che cambiano, garantendosi un periodo extra di sopravvivenza, aprendosi agli atei e al relativismo moderno, uccidendo il Katechon: i pilastri, le mura che proteggevano il vecchio sistema millenario umano.


Il prelievo forzoso dei conti in banca di normali cittadini a Cipro, scatena una nuova ondata di odio e proteste anti-Ue




Attentato a Boston, L'Atene d'America



L'inciucio si incarna davanti a milioni d'italiani con il governo pd-pdl e la rielezione di Napolitano.

Fine del bipolarismo (dualismo) politico ventennale e fine definitiva delle categorie destra e sinistra in Italia. La morte simbolica dei partiti iniziata nel 2011, entra nella realtà nell'aprile 2013 (pur trattandosi di una fase iniziale)



Morte di Giulio Andreotti, simbolo del potere italiano. Simbolo dei suoi segreti e delle trame oscure dal secondo dopoguerra fino alla fine della Prima Repubblica
inaugurata da tangentopoli e dall'ascesa di Berlusconi




La nave cargo Jolly Nero, urta e distrugge completamente la torre del porto di Genova.
La torre è vista simbolicamente come simbolo del potere, del controllo, usata da diverse organizzazioni
per indicare la propria potenza ed anche come simbolo di superbia umana ( la torre di babele da cui l'architetto del parlamento europeo ha preso spunto basandosi su una famosa rappresentazione pittorica).
Genova è il maggiore porto industriale italiano ed in concorrenza con Marsiglia e Barcellona nel Mediterraneo ed uno dei più attivi d'Europa.
Genova è anche la città natale di Beppe Grillo, il jolly (joker) della politica, colui che porta il caos "aprendo il parlamento come una scatoletta di tonno". Sull'importanza del simbolismo marittimo nel potere, basta scegliere uno dei tanti miei articoli del 2012-2013.
Gemella a Genova è Taranto, città tra le principali della vecchia Magna Grecia, in forte crisi ambientale ed economica. Un porto che con la sua crisi (ILVA)  ripercuote tutta l'Italia.
Il terzo v-day del movimento 5 stelle si svolge a Genova il 1 dicembre 2013 e tra i partecipanti vi é uno tra gli esponenti principali di Occupy Wall Street. Otto giorni dopo i Forconi si mobilitano in tutta Italia.



Incidente ferroviario a Santiago Compostela per l'eccessiva velocità: 190km/h contro gli 80km/h richiesti.
Muoiono 79 persone.



Nascita di George, futuro regnante. Figlio di William (sangue blu) e Kate Middle-ton (common people)



Violente proteste in Turchia, con morti e feriti. La città simbolo di queste ribellioni è Istanbul, vista come porta, ingresso verso l'Europa,
la città ponte tra Asia ed Europa, Oriente ed Occidente



Violente proteste in Brasile, paese che nel 2014 ospiterà i mondiali di calcio e nel 2016 le olimpiadi.
I Manifestanti lottano contro l'aumento dei prezzi ed anche contro l'organizzazione dei Mondiali e delle Olimpiadi.
Il paese per antonomasia amante del calcio, protesta contro il suo maggior simbolo.
Trasparenza, sobrietà.
Il primo viaggio internazionale di papa Francesco è stato in Brasile a Rio de Janeiro, alla giornata mondiale della gioventù.
Rio de Janeiro ha il significato di "fiume di gennaio". Il risveglio dell'emisfero sud del mondo, l'inversione dei poli. Gennaio è anche il mese in cui il sole passa nel segno dell'aquario. Il nuovo fiume, la nuova rotta che forse sarà presa nel 2016 anno delle olimpiadi in Brasile? Ricordiamoci che le olimpiadi, almeno quelle più recenti, sono enormi rituali e manifestazioni simboliche che danno una visione criptica del periodo in cui viviamo e dove ci stiamo dirigendo.



Colpo di stato in Egitto appoggiato dalla popolazione contro il presidente Morsi, accusato di trasformare l'Egitto in uno stato islamico e secondo i manifestanti, tradire la rivoluzione iniziata nel 2011.




Dopo vent'anni, decine di processi, assoluzioni ed indulti, Berlusconi, l'uomo più influente e potente d'Italia dagli anni '80, viene condannato definitivamente



La costa Concordia (dell'Europa) raddrizzata in vista del suo smantellamento



Ison, la cometa della speranza e della delusione.
Il 2013 è stato denominato da molti astronomi l'anno delle comete, per il forte intensificarsi del loro traffico dalle nostre parti.
L'evento eccezionale e raro sarà il tris di comete che passeranno intorno a Natale:
i detriti o quel poco che è rimasto della Ison, la Lovejoy e la Linear



Il conflitto siriano iniziato nel marzo 2011 ha già provocato più di 100mila morti.
L’evento più importante e significativo di questo 2013, di cui ancora non ne comprendiamo il significato, è lo stop ad una guerra generalizzata e ad un bombardamente straniero del territorio siriano, che rischiava di provocare un conflitto ancora più vasto. Ricordiamo a partire da luglio (con un escalation a fine agosto) i comunicati presenti in tutti i mass-media mondiali “rischio scoppio terza guerra mondiale” “il ritorno della guerra fredda”, ebbene visto i conflitti precedenti in Iraq, Libia, Afghanistan ecc. davvero pochi avrebbero immaginato che gli Usa in primis, ed in generale le potenze militari occidentali, non avrebbero bombardato la Siria, visto che si stava assistendo da almeno due anni alla demonizzazione da parte dei nostri mass-media di Assad (responsabile di usare armi chimiche contro la popolazione), mentre i ribelli erano indicati come liberatori. La pubblicità é divenuta più assordante nel luglio di quest’anno, dove stranamente sono fluite anche notizie contrarie ai ribelli, tutt’altro che agnelli (significativo il video di uno dei capi ribelli che mangia il cuore della vittima), anzi una buona parte dell’arsenale chimico era in mano loro e la successiva persecuzione dei cristiani del luogo e l’estrema violenza dei ribelli, in tempi di Internet e cambi di potere, non poteva essere totalmente nascosta. Con un colpo di scena, gli Usa e tutti i suoi alleati sono stati sbugiardati, dando un’incredibile vittoria diplomatica alla Russia ed un’inversione dei poli dove quest'ultima, prende il posto che gli Usa avevano nella guerra fredda in una piccola parte dell’immaginario collettivo.
Questo importante evento mostra come vi sia stato anche un cambio di potere ed equilibrio mondiale, ma forse è ancora presto per comprenderne l'entità.




Sparatoria al Centro commerciale Westgate a Nairobi in Kenia. 72 morti e 175 feriti




Il grande fratello in mondovisione!
La perdità definitiva dell'accoppiata simbolica USA/terra delle libertà.
Snowden ha davvero aperto un vaso di pandora che ha scatenato paura ed apprensione persino tra la gente comune,  portando alla luce “fantasie” che i complottisti, specie dal caso Echelon degli anni 90, affermavano da diverso tempo. Anche questo evento si somma ai maggiori temi legati all’inversione dei poli:
da segretezza a trasparenza, da forte individualismo e leaderismo, ad anonimato e collettività, da maschile a femminile, dalla divinità all'uomo. Lo scandalo Datagate diventa sempre più vasto, fino a portare a varie crisi diplomatiche con i paesi europei (il caso della Merkel spiata tramite il suo cellulare).




La tragedia di Lampedusa:
un barcone proveniente dalla Libia si incendia provocando più di 300 morti.
Dopo questa tragedia in Italia viene abolito il reato di clandestinità



Viene venduto il 19 ottobre, il violino di Wallace Hartley trovato nel relitto del Titanic a marzo di quest'anno.
La cifra con cui viene venduto è di 900mila sterline.
Famosi sono i racconti dei violinisti e dei musicisti che nonostante il Titanic stesse per affondare, continuavano a suonare.
Il sistema crolla, ma l'orchestra continua a suonare incurante. The show must go on...



Il 27 ottobre 2013, muore Lou Reed, una vera e propria icona del rock.
Oltre ad una carriera solista piena di soddisfazioni, è importante ricordare che fu tra i fondatori dei Velvet Underground, uno dei gruppi più seminali del rock e tra i primi ad aver inserito tematiche oscure, deprimenti e da un certo punto di vista destrutturato questo genere musicale, con suoni noise e feedback continui, anticipando la fine della stagione hippie e leggendaria del rock. Da ricordare anche il connubio rock-arte (con uno dei personaggi simbolo del ventesimo secolo, Andy Warhol) che influenzò praticamente tutto ciò che venne dopo dal punto di vista musicale. 


Ad istanbul, la "città dei due continenti", viene inaugurato il Marmaray,
il primo tunnel sottomarino a collegare due Continenti



Il tifone Hayan è uno dei più potenti mai registrati dall'uomo e provoca più di 10mila morti




In tutta Europa destra e sinistra non esistono più, agli occhi dei cittadini c'è solo la crisi.
In poco più di due anni, 11 Paesi europei hanno visto premier e rispettivi esecutivi cadere sotto il peso dei tagli al welfare e alla spesa pubblica, mandati a casa dalle piazze, da giovani e disoccupati senza lavoro, il popolo dei precari. Dichiarare l'uscita dell'euro nel 2013, rispetto agli anni precedenti, non è più taboo. I suoi teorici non sono più isolati e seguiti da quattro gatti come succedeva fino ad almeno un anno fa. Anche l'm5s seppur prima delle elezioni aveva proposto un referendum contro l'euro, è stato sempre ambiguo e poco chiaro verso le politiche europee, ma in questi ultimi mesi diversi messaggi di Grillo e dei parlamentari contro il fiscal compact, la perdità di sovranità nazionale e la riproposizione del referendum sull'euro, tolgono anche all'm5s, la sua apatia verso i temi europei.
In Francia il Front National di Marine Le Pen, continua ad ottenere enormi consensi e viene indicato come il primo partito della Francia (paese da sempre tra i maggiori promotori dell'euro, oltre che seconda potenza europea). Nel suo programma, uno dei principali obiettivi é l'uscita dall'euro e la creazione di un fronte politico europeo anti-euro. 
Marine Le Pen si distacca dalla carriera del padre, accusato di essere fascista e razzista e come tipico di tempi liquidi e di crollo dei dualismi, dichiara irrilevante la sua appartenenza alla destra o alla sinistra.
Una notizia praticamente bomba, pensando al peso che la Francia ha nell'Unione Europea.
 In tutta Europa, sotto il silenzio dei media nostrani, dal Portogallo (con manifestazioni di massa e con un adesione pressocché totale del popolo) a Madrid, e persino in Germania (10mila manifestanti a Francoforte questa primavera), sono numerose le manifestazioni anti-euro e persino i più accaniti difensori dell'Unione Europea, pur non sconfessando il progetto politico europeo e soprattutto appoggiando il progetto della moneta unica, cominciano però a concordare che l'Unione Europea è strutturata in maniera imperfetta e deve cambiare, altrimenti il rischio è il suo crollo definitivo.
In Italia il più famoso economista anti-euro, Alberto Bagnai, autore di un libro di grande successo, "il tramonto dell'euro", insieme ad altri colleghi anti-euro, cominciano a venire ospitati continuamente in tv in prima serata e pochi giorni fa Bagnai ottiene un'audizione alla camera dei deputati, trova l'appoggio dell'ex sindaco di Roma Alemanno ed addirittura un dialogo e canale aperto con il ministro dell'economia Fassina. 
Barnard, uno dei più famosi giornalisti di informazione alternativa al mainstream in Italia, una volta a settimana, tiene in diretta ed in prima serata su La7, lezioni sulla teoria economica MMT, che pur nella sua imperfezione é completamente contraria all'Unione Europea e all'Euro. 
Ed intanto ogni giorno si grida all'impeachment a Napolitano (fino a pochi mesi fa taboo) e sempre più persone sono consce che quest'Europa non va ed il fronte anti-euro avanza inesorabilmente.
Nel 2014 vi saranno le elezioni europee, in questo clima e in questo aumento di consapevolezza, appare un momento decisivo per la sopravvivenza o meno dell'Euro.




27 novembre 2013: Berlusconi decaduto da Senatore,  perde l'immunità parlamentare



Muore Nelson Mandela, simbolo della fine dell'apartheid



A dicembre il popolo italiano si trova invischiato in una trama alla “matrix”, a causa del “porcellum” dichiarato incostituzionale. Come conseguenza, tutte le elezioni e le leggi fatte da 8 anni, lo sono a loro volta. Siamo vissuti sotto un governo farsa, con elezioni farsa, con parlamentari farsa, in un sistema ologramma per otto anni e ce lo dicono anche apertamente.
La corte Costituzionale ha dichiarato in questo periodo incostituzionale anche il finanziamento pubblico ai partiti.
Reset sistema italiano del post-Berlusconi: etica, pulizia, trasparenza e sobrietà. La miccia è partita dal Grillo che canta sempre al tramonto nel febbraio 2013; il rituale si è avuto con l'insediamento del governo Monti nel novembre 2011. 



Il movimento dei Forconi si fa risentire a partire dal 9 dicembre, promettendo di bloccare tutta l'Italia. Non è più solamente siciliano, ma nazionale. Esso riesce nell'intento di creare tensione, accuse, varie polemiche e persino un gesto anomalo nel contesto italiano: i poliziotti che si tolgono i caschi. Gesto di solidarietà (poco probabile) o meno (molto più probabile), il significato simbolico è molto forte (confermato anche dai sindacati della polizia) e mette le pulci nell'orecchio ai vertici italiani.
Lo slogan é "mandarli tutti a casa e "9 dicembre, inizio della fine". 
Come tipico dei nostri tempi liquidi, post-ideologici e vicini allo step finale, il movimento dei Forconi si dichiara apartitico, senza nessuna bandiera politica ed ideologica.
Esso desta molta preoccupazione, in una parte della stampa, per le infiltrazioni della destra e per la partecipazione di sigle discutibili (Forza Nuova, che ieri ha visto un suo esponente arrestato per aver tolto la bandiera europea dalla sede della rappresentanza della Ue a Roma).
In realtà rivela il fallimento della sinistra nel non riuscire più a portare in piazza la gente. La particolarità di questo movimento è nella sua composizione:
persone per lo più storicamente defilate e lontane dai movimenti di protesta, gente che raramente va nelle piazze a protestare; classe media, piccola borghesia; contadini ed agricoltori.
Persino forze antagoniste al sistema, per paura di infiltrazioni dalla destra e la partecipazione di alcune persone ideologicamente "nere", si defilano. In realtà come detto, si tratta di soggetti sociali poco abituati alle proteste e nel vuoto rappresentato da una inesistente sinistra (che mostra un razzismo all'incontrario verso chiunque sia di destra, perchè se manifesta è per forza fascista) e da sindacati con sempre meno potere di negoziazione, troviamo soggetti della destra anche estrema che si agganciano al movimento, visto temi universali quali lotta al sistema attuale e all'UE.
Qualcosa di anomalo, in un certo senso un'altra inversione dei poli, con la sinistra oramai specchio e servitrice del sistema e la destra paradossalmente più populista.
Nei moderni movimenti per fortuna la dicotomia destra e sinistra viene superata.


AGGIORNAMENTO:

Doppio attentato a Volgograd (la vecchia Stalingrado).
 Tra il 29 ed il 30 dicembre, un attentato alla stazione ferroviaria e successivamente ad un filobus. Più di 30 morti.
Preoccupazione per le vicine olimpiadi invernali di Sochi. Si teme infatti che l'attentato
sia progettato da un signore della guerra ceceno che in un video di luglio scorso esortava i militanti a utilizzare "la massima forza" affinché il presidente Putin non possa acquistare popolarità dalle Olimpiadi Invernali che si terranno dal 7 al 23 febbraio a Sochi, sul Mar Nero.
Volvograd aveva subito un altro attentato ad ottobre, contro un bus. Dista 690 km da Sochi e pochi km dal Caucaso Settentrionale, luogo dell'insurrezione islamica.



Michael Schumacher, simbolo della velocità a quattro ruote, è in coma farmacologico per aver sbattuto la testa contro una roccia mentre sciava fuori pista. Vincitore di 7 mondiali di F1, l'unico pilota nella storia ad aver raggiunto questo risultato, oltre ad aver battuto diversi altri record: maggior numero gran premi vinti, pole position, giri veloci in gara ecc. E' il secondo personaggio dell'anno, simbolo di velocità, che è coinvolto in un incidente grave  (dopo Paul Walker morto il 30 novembre 2013 a causa dell'alta velocità, attore protagonista dei film dedicati alle corse pirata, "Fast and furious". Paul Walker si stava recando ad un evento di beneficenza riguardo la catastrofe del tifone delle Filippine)




 
CINA: PULIZIA A BASE DI ETICA E TRASPARENZA
La Cina, seconda potenza mondiale, da sempre vista con apprensione e timore per il suo "gigantismo" economico e di popolazione e per la mancanza di rispetto di alcuni basilari diritti umani, compie importanti passi avanti verso lo snellimento di uno degli Stati più mastodontici esistenti:
 da novembre 2013 non esistono più i “laojiao”, i campi di rieducazione attraverso il lavoro, e cade anche l'obbligo del figlio unico, infatti verrà permesso alle coppie che abitano in città, di aver più di un bambino.
In sintesi fine del controllo nascite e dei campi di lavoro.
In più un'opera del governo contro la corruzione in ogni ambito dall'ampiezza storica: notizia di questi giorni sono le dimissioni di ben 512 funzionari sotto accusa per frode e tangenti che dovranno rispondere ai vari tribunali.
Notizia che si aggiunge alla condanna dell'ex potente ministro delle ferrovie a luglio per corruzione ed abuso di potere e l'incriminazione di vari manager.
Un'opera di pulizia, snellimento e crollo graduale della burocrazia e dell'assolutismo del governo cinese, sempre meno tollerato dai cinesi.

 












Per finire aggiungiamo una simpatica categoria, quella dei film passati ambientati nel 2013:
Fuga da Los Angeles di John Carpenter (uno dei miei registi preferiti), film del 1996 ambientato in un 2013 molto orwelliano. Questo film pur se non ha lo stato di cult movie di "fuga da New York" (uno dei film cult degli '80)  è da me preferito alla prima pellicola, giusto per una questione del tipo "l'ho visto prima, ci sono più legato", ma anche perchè ha uno dei finali più belli, fighi (per usare un'espressione giovane) e sorprendenti della storia del cinema. Non voglio fare Spoiler, diciamo solamente che è fortissimamente legato al concetto di reset ed inversione dei poli qui accennato e anche a molte storie che girano da qualche anno. Il finale si adatta bene a quest'anno tutto sommato.
Altro film ambientato nel 2013 è L'uomo del giorno dopo, film del 1997. Un buon blockbuster, non fondamentale, ma migliore della media dei vari film apocalittici, anche perchè si discosta dalle tipiche trame ed ha trovate particolari, si perde purtroppo nel patriottismo e in qualche banalità di troppo, ma passabile.

lunedì 4 novembre 2013

WE LIVE IN A LIQUID WORLD: il mondo senza Katechon


Catéchon (o katéchon, dal greco antico,  ciò che trattiene o colui che trattiene), è un concetto biblico legato all'idea di dilazione, che è stato successivamente sviluppato anche come nozione di filosofia politica da alcuni filosofi del Novecento (tra i primi Carl Schmitt).
L'origine del termine è in Paolo di Tarso che se ne serve nella Seconda Lettera ai Tessalonicesi (2 Tes. 2:6-7), in un contesto escatologico.
 Il termine è usato nella teologia cristiana per indicare un'entità collegata alla manifestazione dell'Anticristo.
Alcuni studiosi hanno collegato il concetto di "katechon" alla forza frenante dell'Impero Romano prima della venuta antimessianica. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Catechon

Questo articolo é pronto da almeno diverse settimane, ho voluto fare qualche aggiustatina qua e là giusto per dargli una forma accettabile, anche perché, come dire, quando si va a parlare di credenze altrui, varie certezze e robe del genere, io ci vado sempre con i piedi di piombo, proprio perché ho sempre cercato di evitare la polemica.
So che magari mi attirerò qualche critica dagli amanti delle dighe culturali e di un certo pensiero cristiano, ma come diceva Eraclito, "tutto scorre", tutto passa, tutto cambia. Possiamo discutere su tutto quello che vogliamo, dire che X è meglio di Y, ma la cosa di cui possiamo essere certi è che le correnti della vita scorrono continuamente ed arginarle renderà il disastro più tremendo, soprattutto si fa come con lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia. Questo non vuol dire accettare i cambiamenti con passività o magari adottarli, ma semplicemente prenderne atto. Costruire muri non ci farà raggiungere la libertà.
La metafora da me più volte utilizzata di cavalcare l'onda e non farsene trascinare, credo che in questo caso sia appropriata.
Tutti coloro che hanno cambiato il mondo in maniera positiva sapevano questa semplice ed intuitiva realtà, non sono mai stati sepolcri imbiancati, chiusi in una tradizione o in un concetto ideologico, semmai all'interno di una tradizione e di una ideologia si sono mossi per andare oltre. Hanno cercato di anticipare i tempi e per farlo sono andati contro le convenzioni dell'epoca.
Coloro che arginano spesso finiscono nella ritualità estrema, nel dogma e nella stasi che è l'opposto di ciò che è vita, ma anche coloro che cercano a spron battuto di farsi trascinare dalla corrente e rompere le cosiddette dighe, non sono migliori, tutt'altro, si lasciano dominare e schiavizzare dagli etats d'esprit presenti e sono dei falsi innovatori, interessati più a creare caos o un nuovo ordine speculare al vecchio ordine dei costruttori di dighe.
Tenete in mente questo discorso iniziale, perché non troverete la mia opinione affine a quella di alcuni cattolici o di persone a loro opposte. Entrambe mirano a creare un ordine imposto e questo a me non è mai piaciuto.

Uno dei concetti più interessanti della Bibbia rimane uno dei più sconosciuti alla maggioranza dei cristiani. Anche io mi sono imbattuto in questo termine casualmente, più di dieci anni fa, leggendo il libro di Maurizio Blondet "gli Adelphi della dissoluzione", un romanzo davvero rivelatore ed in un certo senso formativo del mio percorso culturale, pur essendo anni luce distante dalla visione storica e spirituale di Blondet.
Ebbene in quel romanzo Blondet stava intervistando l'oramai superfamoso e superpresente in tv ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, che stupì l'intervistatore che stava facendo una tradizionale intervista credo su un suo libro, dicendo che il papa doveva smetterla di fare da "Katechon". Quella frase come dire fece riflettere Blondet ed anche lui cattolicissimo non riusciva a ricordare da dove provenisse questa parola, ne aveva sentito parlare ma fu lo stesso Cacciari ad illuminarlo su questo importante termine del nuovo testamento. Come dire un concetto così importante eppure poco conosciuto.
Come si evince da wikipedia, nella mitologia cristiana ha anche una parte di tutto rispetto essendo collegato alla figura dell'AntiCristo che al contrario è conosciuta anche da chi è non cristiano.
Oggi abbiamo internet e il suo significato più superficiale lo possiamo trovare in pochi secondi, però certo wikipedia non ci può far cogliere il suo significato profondo ed è quello che faremo qui.
Il Katechon da come si vede nella sintetica e superficiale descrizione trovata su wiki (come dire è  sempre necessario partire da spiegazioni semplici), in realtà ci da indicazioni e spunti di partenza positivi. E' qualcosa che trattiene, si ma cosa? E come si lega tutto questo all'anticristo?
L'intervista di Blondet è del 1993, esattamente 20 anni fa. Cacciari, oramai conosciuto anche dalle casalinghe di Voghera, ha pubblicato in questo nostro 2013, (durante, non a caso, le dimissioni del papa) un libro "il potere che frena", basato sul concetto di Katechon.
Dai suoi ultimi interventi, emerge come per lui non esista più. Insomma secondo la sua visione nel 1993 il Katechon esisteva, oggi no e visto che per Cacciari la Chiesa o meglio il papa era la massima rappresentanza di questo concetto, ne consegue che le dimissioni di Ratzinger e l'elezione di Papa Francesco, che si fa portatore di una Chiesa umile e povera, sono tra gli eventi principali della caduta del Katechon. Per Massimo Cacciari quindi il Katechon detto sinteticamente è il "potere che frena", come titolo del suo ultimo libro, ma attenzione, la sua critica non va al potere, non lasciamoci ammaliare troppo, basta vedere il filmato di pochi giorni fa dove Cacciari insieme al mammasantissima del giornalismo italiano, il superlaico ateo Eugenio Scalfari (a cui il papa Francesco poche settimane fa ha risposto ad un articolo su "la repubblica", cosa mai avvenuta nella storia, portando ad un'apertura storica della chiesa verso il mondo  laico ed ateo, uniamo altri puntini) affermava che l'unica buona democrazia è quella oligarchica, come nella Grecia Antica, quindi il potere che frena, di Cacciari, non è un accusa al potere in sé, ma ad un certo tipo di potere.
Naturalmente giusto per specificare, questo articolo non è un attacco personale a nessuno, anzi ha un carattere neutro, le valutazioni di Cacciari sono tipiche di una mente lucidissima e fortemente intuitiva ed è grazie anche a lui che ho potuto elaborare questo articolo, come la pensi lui sulla società e su tutto il resto francamente non ci interessa, qui si gioca su sincronie e simbolismi e ognuno nel suo personale darà poi la valenza che vuole. Diciamo che personalmente non condivido né le conclusioni di Cacciari e né dei cattolici, ma entrambe sono essenziali per capire l'importanza di questo fondamentale concetto.
Il Katechon nella tradizione cattolica frena l'AntiCristo è colui che ostacola ed impedisce la sua venuta, la diga che trattiene l'acqua.
Durante la storia il Katechon  è stato associato a varie figure e sistemi: dall'Impero romano, alla chiesa, dal papa all'arcangelo Michele, insomma tra i cristiani viene data una valenza positiva a questo concetto, perchè è colui che ci preserva e trattiene dal caos e dal dominio del male, meglio ancora è colui che frena l'apocalisse.
Cacciari ne ha naturalmente la stessa visione (e non poteva essere diversamente visto che il termine non lo ha certo inventato lui, diciamo a differenza dei cattolici non lo vede come una figura strettamente positiva).
La caduta del Katechon a cosa porta? All'avvento e allo stabilirsi del regno dell'Anticristo, all'apocalisse. E su cosa è basato questo regno? Facciamo parlare lo stesso Cacciari:
"viene meno la potenza del rappresentare, per cui ciò che rappresenta pensa davvero di contenere in sé il rappresentato [...] E' universale mobilitazione, insofferenza di ogni confine, liquidazione di ogni ethos. [...] L'energia che lo muove è quella dell'intollerabilità di ogni auctoritas che venga dall'alto". In questo estratto si parla di liquidità del nostro mondo, interconnessione dei processi storici con  caduta del centro e dell'autorità, tutte cose che sto descrivendo nel mio blog da quando è nato ed è un processo fortemente presente in maniera simbolica già da diverso tempo e che solo da qualche anno in effetti si sta mettendo in moto praticamente, ma non finisce qui. La vecchia società era dominata dal Nomos, la nostra società ha un nuovo ordine invece, l'anomia.
Il nomos è un concetto che non ha niente a che fare con la natura, ma é un radicamento politico per così dire, qualcosa di non naturale che diventa normale, ovvero ciò che da ordine e che nasce dalla dismisura (orbo ad chaos è il motto massonico).Sono le leggi e l'ordine imposto all'uomo e alla natura, ciò che da vita al diritto che legifera sui rapporti tra gli uomini in una civiltà, Carl Schmitt infatti parla di Nomos come l'antitesi di tutto ciò che è neutralità e spolitizzazione della società.
Il nomos è sia in terra che in mare. Quello della Terra è lo Stato, o meglio esso è il suo soggetto che legittima tramite il diritto, la divisione, l'acquisizione e l'occupazione della terra, mentre in mare è il potere marittimo, la superiorità economica. Ne consegue che il katechon stesso è la civiltà, ciò che previene dalla forze caotiche della natura. Il Katechon è lo stesso inizio della società umana, ciò che ha abbattuto le società gilaniche e sciamaniche del passato ed instaurato la civiltà. L'impero Romano ne è stato l'esponente tra i più alti (non a caso visto come katechon da diverse persone) ed archetipamente  importante, visto che il suo diritto ed il modo di interpretare il potere (misto tra una specie di democrazia e imperialismo) è alla base del potere degli Stati Moderni. La Chiesa si dice erede dell'Impero Romano grazie soprattutto all'opera del romano Paolo di Tarso che è il primo guarda caso a parlare di Katechon, insomma i cattolici (o almeno alcuni di loro) vedono come un pericolo il crollare di questo concetto biblico, perché significherebbe il crollo di una certa visione di civiltà fin'ora sopravvissuta nel bene e nel male, un certo ordine che anche nei periodi di caos é stato sempre presente sottotraccia ed ha permesso un eredità continua del potere marittimo e del diritto, con una staffetta che dall'Impero Romano è passata alla Chiesa Cattolica e ai vari imperi laici moderni. Ciò che ha evitato la fine della storia, della liquidità e del relativismo in cui ci troviamo oggi.
Visto in questo modo il Katechon non è poi quella cosa così positiva come ci viene mostrata da alcuni cattolici, ma come dire questo dualismo dialogico, non permette di valutare appieno il problema, perché i cristiani avvertono di essere alla fine di un ciclo, dove il cristianesimo non avrà più presa e dominio della civiltà e da una parte vedono varie forze che Blondet chiamerebbe dissolutorie, che scatenano caos, liquidità, crollo di ideologie e relativismo estremo che rischia di portare al nichilismo e al materialismo più edonista e quindi risulta chiaro che pur nella loro visione chiusa, le preoccupazioni dei cattolici sono giustificate e da qui l'accusa di Blondet a tutti coloro che vogliono far crollare il katechon.
Nella tradizione cristiana il katechon porta alla manifestazione della società dell'anomos ovvero anonima, senza autorità. Guarda caso un importante protocollo di internet ha il nome di anomos e serve a rendere anonimi gli utenti che scaricano i file. Gli Anonymous sono i principali esponenti di quella civiltà anti-cristica dove la rappresentanza dall'alto, la mediazione gerarchica verticale non è ammessa, non è neanche un caso che gli attacchi principali degli Anonymous sono verso organizzazioni governative.
Secondo le parole dei vari studiosi, in parte, quella società che sarebbe emersa dopo la caduta del katechon è già qui. Si è avverata una profezia biblica e nessuno ce lo ha detto.
La grande stella per sette giorni brucera',
La nube fara' due soli apparire,
Il grosso mastino tutta la notte urlera',
Quando il grande pontefice cambiera' di territorio

Dalle centurie di Nostradamus
Su come Papa Francesco sia tra i vari responsabili indiretti della caduta del katechon, penso che dopo ciò che ho scritto ed anche in base ai miei articoli passati, non sia difficile immaginarlo, sicuramente il suo nominarsi vescovo all’elezione e non usare l’appellativo papa, mostrare atteggiamenti umili ed eliminare molti dei vecchi rituali e modi di agire dei vecchi papi è un primo processo. Le sue dichiarazioni sul Dio in prigione, sul relativismo e l'importanza di ogni verità, l'apertura ai laici e agli atei, i continui gesti simbolici di fare assegni a gente povera che glielo chiede, sono altre manifestazioni importantissime, perchè il papa non è un semplice regnante, non un normale presidente, ma l'esponente simbolico principale dell'ancien regime, del vecchio potere gerarchico di rappresentanza e potere divino e quando emerge una figura che va sempre di più in antitesi con tutto ciò che è stato il vaticano per millenni, allora davvero questo dimostra come ci troviamo di fronte un evento storico, non tanto appunto le dimissioni di Ratzinger, ma l'elezione di Papa Francesco.
Le dimissioni di Benedetto XVI sono state certamente un evento importante, anche perché era da più di mezzo millennio che non avveniva una dimissione papale ed in più verificatasi in un periodo in cui la Chiesa non è più la protagonista assoluta, dove l'ideologia laica, scientifica ed atea ha in mano la cultura mondiale ed in più scandali finanziari e sessuali hanno reso il tutto più drammatico e destabilizzante, ma comunque è un evento già avvenuto in passato, mentre l'elezione di papa Francesco, la sua figura, si sta confermando come qualcosa di anomalo e sono sicuro che ha solamente cominciato a riscaldare i motori e che nel futuro ci regalerà enormi sorprese, che siano negative o positive anche questo non è importante saperlo.
Lo stesso Cacciari, vedendo che la sua risposta a Blondet aveva creato sconcerto, per calmare un pò le acque di una mente cattolica come la sua, sicuramente pura ed amante della verità, ma limitata all'interno del suo imprinting cattolico, si è poi corretto affermando:
"Voglio dire che lei, come cattolico, sa come finirà. Verrà l'Anticristo e trionferà, ma sarà sconfitto" ed è proprio questo evento che porterà all'avvento del regno di Dio, infatti Blondet nel suo libro afferma che le forze dissolutorie starebbero portando il mondo verso il caos come modo per far avverare le profezie e quindi vedere il regno di Dio manifestato e questo non potrà avvenire se non si manifesterà il regno dell'antiCristo, il figlio della perdizione. Ne consegue che le forze del katechon da una parte evitano il caos e la liquidità, ma dall'altra bloccano qualsiasi cambiamento tra cui l'avvento del regno di Cristo.
Un paradosso che la figura del katechon pone nei cattolici e nei non cattolici, perchè da una parte abbiamo i cristiani refrattari ad ogni cambiamento visto da loro come malvagio, perché mette a rischio la sopravvivenza della Chiesa vista da loro come comunità del Cristo in terra, detentrice del suo messaggio e dall'altro forze contrarie a ciò che blocca i cambiamenti e disposti ad accellerare il caos per un nuovo ordine più giusto, che in realtà è un nuovo potere che si adatta maggiormente alle nuove dinamiche moderne, magari il tanto temuto NWO.
Cacciari da par suo, ad alcuni cattolici toglie le castagne dal fuoco legittimando la sua avversione verso il katechon, come afferma in un'intervista al giornale cattolico "l'Avvenire":
<<la Chiesa, alla quale è affidato il compito di custodire la speranza nel prolungarsi dell’attesa. Su questo Paolo è molto chiaro: il katechon è destinato a essere "spazzato via", proprio perché non partecipa della speranza che deriva dalla fede>>;  In questo senso il katechon non è la chiesa in se nelle parole di Cacciari, semmai lo è stata molte volte nel passato. Con questo suo intervento molti cattolici possono trovare un modo per risolvere il conflitto "appoggiamo il katechon o meno?". A noi e specialmente a me che non sono cattolico queste diatribe intellettuali interessano poco. L'uomo libero non cade nei tranelli intellettuali perchè è libero da costrizioni ideologiche. Qui si capisce il perché molto del complottismo moderno ha avuto terreno fertile e esponenti illustri soprattutto tra alcuni cristiani, proprio perchè l'nwo è un anti katechon, colui che lo distruggerà (anzi lo ha già fatto da un bel pò, il post-moderno è la società anticristica per eccellenza in cui comincia a venir meno la fiducia nel centro e l'autorità non ha presa nella coscienza collettiva).
Si tratta della semplice lotta tra old order (Katechon) e new world order (forze caotiche intese ad instaurare un nuovo ordine).
Altro spunto interessante di Cacciari dal libro di Blondet "gli adelphi della dissoluzione":
<<la Chiesa e il sistema laico borghese. Ora quest'alleanza, che era finta fin dal principio, non è più possibile. Nessuna composizione è possibile tra la Chiesa e lo spirito borghese, con la sua "etica laica". Per un motivo preciso: che il cristiano deve mettere in discussione ogni sistemazione puramente terrena. Lui, "pellegrino" su questa terra, sa che ogni sistemazione della Città dell'Uomo è transeunte, che deve essere superata>>.
In realtà la Chiesa è tutt'altro che pellegrina in terra visto le sue enormi ricchezze e l'essere stata il freno verso lo sviluppo di una spiritualità non dogmatica (i cui unici esponenti rimasti, oltre agli eretici in Europa erano i popoli amerindi, infatti sterminati) e anche il freno per diversi secoli verso lo sviluppo scientifico. L'essere pellegrino in terra è sicuramente alla base della filosofia cristiana, ma mai applicata ai vertici. Però certamente è vero (ed anche per questo papa Francesco è molto critico sul nostro sistema economico), il vero nemico della chiesa è stato sempre la società borghese e laica nata dal nemico storico, la massoneria, esponente principale del new world order.  
La società borghese è il vero nemico della Chiesa e questo perché, secondo Cacciari, non ha un ethos. 
Il liberalismo nella sua fase terminale è infatti il creatore della società liquida post-moderna, senza divinità ed eroi, quello è almeno il suo scopo finale, perchè nella sua ultima fase tende a mercificare ogni parte della realtà, facendo perdere la valenza sacrale di ogni aspetto della nostra civiltà, fa finire la storia.
Ed ecco qui, non una profezia, ma una previsione di Cacciari che conosce certi meccanismi di come gira il mondo ed è facile riesca ad azzeccarci (come direbbe Di Pietro), ricordiamoci che siamo nel 1993, il discorso riguarda sempre il comportamento della società borghese contro la Chiesa e ricordiamoci anche che nel 1993, anche se alcuni processi erano avviati, ancora parti ampie della società sfuggivano alla mercificazione.
Citando  dal libro "gli adelphi della dissoluzione": 
«Non si faccia illusioni: anche contro la Chiesa non esiterà a usare la più inaudita violenza, se la Chiesa si rifiuta di diventare un semplice supporto della società borghese. Ciò che la Chiesa non può fare: perché il cristiano è necessariamente sovversivo di ogni potere politico che si pretenda autonomo. Già negli Stati Uniti si teorizza come l'Avversario irriducibile sia l'Islam. Anche contro la Chiesa il conflitto diverrà sempre più drammatico.  Da una parte la Chiesa e l'Islam, e dall'altra una "etica" laicista sempre più occasionale, e nello stesso tempo sempre più radicalmente universale,  nella sua pretesa di essere l'unica valida»
Che dire, potrei scrivere centinaia di altri articoli su questi concetti, limitiamoci a dire che la Chiesa sta cominciando a comprendere che per sopravvivere deve andare proprio, almeno all'apparenza, contro quel potere con cui si è legata soprattutto a partire dal secondo dopo guerra mondiale.
Dalla sintesi tra old order (ethos, rappresentanza divina e gerarchica, diritto di sangue, società a caste) e new world order (sovranazionalità, feudalismo democratico, laicità, libertà sessuale, oligarchia illuminata, potere della finanza) forse uscirà qualcosa di diverso ed inaspettato. La fine del katechon ha portato la società anti-cristica, ovvero nel significato ulteriore di prima di Cristo, colui che precede il Cristo e non solamente di opposizione, ovvero la civiltà liquida, totalmente relativa. La Chiesa da un certo punto di vista sembra aver abbattuto il Katechon per sopravvivere nella società laica ed atea. Una volta caduto il Katechon, cadono anche tutti i taboo, la dissoluzione avanza, ma si apre la strada anche per qualcosa di nuovo ed inaspettato, che sorprenderà un pò tutti.