venerdì 18 febbraio 2011

LA CADUTA DEI TITANI

Il precedente post mi facilita il compito, perchè in questo articolo parleremo di cambiamenti della società, della realtà, del modo di vedere il mondo.
Abbiamo affermato che ogni "era" porta questo cambiamento nella visione del mondo. Come capire cosa ci porterà il futuro? Una prima anticipazione a mio parere ce la può dare internet, un'invenzione sconvolgente che ha cambiato la nostra società e il nostro modo di vivere in maniera a dir poco estrema.
Questa invenzione ha rivoluzionato persino la sociologia, la psicologia ed altre materie che per la prima volta nella storia dell'umanità si sono dovuti scontrare con il concetto di rete, matrice, di interconnessione tra individui. La parola network ha sostituito quella di comunità, oggi si parla (non solo in informatica) infatti di reti interconnesse tra di loro, formate da vari nodi collegati tra di loro da cossiddetti link, era così persino nel passato nelle società gerarchiche. Parliamo della famosa teoria di Milgram dei "sei gradi di separazione", ovvero un'ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona nel mondo attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari.
Tale teoria è stata proposta per la prima volta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy in un racconto breve intitolato Catene. Per dire il soggetto x tramite 5 intermediari è collegato virtualmente a Papa Ratzinger, giusto per fare un esempio paradossale.
Gli attuali social network (facebook, twitter) fanno proprio loro questo concetto, basti pensare che il primo social network esistente che non ebbe successo solo perchè i tempi non erano maturi, si chiamava proprio "six degrees".
Stanley Milgram chiamò questa teoria quella del "mondo piccolo", di cui solo con internet ne abbiamo la consapevolezza ed anche gli strumenti per testarla.
Stanley Milgram
Milgram selezionò casualmente un gruppo di americani del Midwest e chiese loro di mandare un pacchetto ad un estraneo che abitava nel Massachusetts, a diverse migliaia di chilometri di distanza. Ognuno di essi conosceva il nome del destinatario, la sua occupazione, e la zona in cui risiedeva, ma non l'indirizzo preciso. Fu quindi chiesto a ciascuno dei partecipanti all'esperimento di mandare il proprio pacchetto a una persona da loro conosciuta, che a loro giudizio avesse il maggior numero di possibilità di conoscere il destinatario finale. Quella persona avrebbe fatto lo stesso, e così via fino a che il pacchetto non venisse personalmente consegnato al destinatario finale.
I partecipanti si aspettavano che la catena includesse perlomeno un centinaio di intermediari, e invece ci vollero solo (in media) tra i cinque e i sette passaggi per far arrivare il pacchetto. Le scoperte di Milgram furono quindi pubblicate in Psychology Today e da qui nacque l'espressione sei gradi di separazione.
Internet è quindi il prologo di un mondo futuro che sarà prevalentemente organizzato orizzontalmente, a reti, e che sarà il prologo di una futura società telepatica dove ognuno sarà interconnesso all'altro. Internet è infatti uno strumento che pur creando gruppi di pari e comunità, pone molta enfasi sull'individualizzazione e la personalizzazione dei contenuti.
Soprattutto ha aumentato il processo di riflessività del sé, ovvero ci permette non più, come avviene in contesti off line, di assumere una maschera per ogni contesto (lavorativo, familiare, degli amici, che nella realtà sono spesso separati), ma di riflettere sulle nostre azioni perchè occupiamo e incontriamo gente di contesti diversi anche opposti ai nostri, spesso contemporaneamente. Le nostre azioni, i nostri pensieri sono registrati e possono essere da noi pensati ed elaborati e messi nella giusta luce. Possiamo riflettere sulle nostre azioni anche in base al contesto in cui le abbiamo prodotte. Un processo che aumenta sia la riflessività del sé e sia un processo di autoformazione che tenderà a far scomparire le agenzie di socializzazione primaria come la scuola e la famiglia, perchè tramite la rete potremo prendere ciò che ci serve.
Questo porterà alla caduta dei titani, ovvero del concetto di potenti e di potere come attualmente lo conosciamo.
Non è un caso che il film che fece conoscere al grande pubblico il concetto di matrice, fu matrix, che parlava proprio di ribellione al vecchio sistema e di interconnessione tra tutti gli individui. Il film in modo sincronico uscì nell'epoca in cui internet ebbe il boom di iscritti e di utenti, stava diventando un fenomeno mondiale e quotidiano, infatti i vari studiosi di internet spesso distinguono in varie età, da quella pioneristica di inizio anni 90 quando internet era un oggetto misterioso e spesso sconosciuto, al boom e ai primi studi che partono dal 1997-1998.

Le attuali rivolte in Nordafrica sono partite proprio dai paesi in cui è ancora fortemente radicato un ethos tradizionale. Come fu per la rivoluzione russa o francese in genere i cambiamenti rivoluzionari della nostra società non partono mai dai paesi più avanti nei tempi, o meglio dai paesi che meglio incarnano il proprio tempo.
Marx affermava che la rivoluzione comunista si poteva avere solo in un paese dove era presente una classe operaia consapevole ed una forte borghesia, avvenne invece tutto il contrario, si verificò in un paese isolato, povero e che con il suo regime zarista ancora incarnava il vecchio ordine mondiale che era sul viale del tramonto già dal 1789. In Francia si ebbe la grande rivoluzione, dove vi era la monarchia più opulenta, immobile e corrotta di tutta l'europa occidentale e non certo in paesi più libertari come Olanda, Inghilterra o America dove vi fu una rivoluzione per lo più nazionale che non ebbe una forte spinta propulsiva come quella francese.
Wikileaks è un fenomeno che fa parte dello spirito dei tempi che è quello in cui la società a rete interconnessa orizzontale, tende a prendere il sopravvento.
Wikileaks (lasciando stare il fatto che possa essere un prodotto di un'elite) è simbolo di una società che mette a nudo i potenti, che richiede trasparenza in ogni ambito sociale, persino quello personale (vedere Berlusconi), dove i soprusi e una relazione verticale (gerarchica), fatta di segreti e di subordinazione, non è più ammessa e quindi vediamo il fenomeno degli hacker, che attaccano siti governativi, aumentare (proprio in questo periodo, basta vedere gli Anonymous che hanno attaccato ad esempio il sito del governo italiano), vediamo agitazione ovunque, oltre il Nordafrica e il medioriente tutto, che ribolle e nei casi più moderati è costretto a dimettere ministri e cambiare governo (Giordania o Siria ad esempio), in Europa in Inghilterra lo scorso dicembre gli studenti sono riusciti a invadere il parlamento e a lanciare oggetti contro il principe Carlo e la sua consorte
in Italia eravamo vicini a questa situazione, ma oramai il livello di tolleranza verso il potere é ai minimi livelli da quando questa nazione esiste. In Belgio da mesi sono senza un governo, negli Usa molti Stati parlano di secessione ed è notizia di pochi giorni che in Wisconsin non si presenteranno i democratici perchè hanno fallito nel loro compito. La Cina censura le manifestazioni che avvengono in Nordafrica per paura di un effetto domino. Il mondo come lo conosciamo certamente cambierà in modo totale.
Nel 2011, anno del coniglio per lo zodiaco cinese, questo processo sarà evidente a molti. Siete pronti ad entrare nella tana del bianconiglio?
 

martedì 18 gennaio 2011

Cambiamento di ERA!

Un cambiamento di ERA quando si verifica non è certo un qualcosa che viene dichiarato in pompa magna in un modo tale in cui tutti possono accorgersene (come alla fine tutti gli eventi importanti della vita), spesso i cambiamenti che esso porta, specie i primi tempi, non sono percepibili da tutti ma sicuramente lavorano sull'inconscio collettivo dell'umanità, sui suoi états d'esprit.
La rivoluzione del '68 fu un fiume in piena che cambiò completamente la concezione della famiglia, della sessualità ed anche dei rapporti tra cittadino e Stato e l'ancor più rilevante rivoluzione francese, cambiò radicalmente il mondo occidentale, eliminando il vecchio ordine mondiale e fondando le basi su cui si poggia tutta la nostra attuale società (la scienza che prende posto della religione, razionalismo, democrazia, uguaglianza teorica delle persone, superamento di termini come gerarchia, diritto divino di regnare, diffusione dell'agnosticismo e dell'ateismo, apatia verso temi religiosi e spirituali ecc.).
Ebbene i cambiamenti portati da queste due rivoluzioni, non sono stati compresi e capiti fino a quando essi non si sono realizzati compiutamente.
Il cambiamento di ERA è qualcosa di più grande, è un cambiamento totale di mentalità,di approccio verso la realtà. A cambiare non sono solamente
alcuni sistemi di pensiero, i rapporti politici, o i sistemi culturali, ma vi è un cambiamento a livello planetario riguardante la percezione della
realtà.
Purtroppo questo argomento negli ultimi anni è stato monopolio della new age, cosa che ha fatto dimenticare a molti il fatto che si parla di qualcosa di cui gli antichi avevano conoscenza, studiavano e che nel passato vi sono numerose prove di tutto questo, non è un vizio millenaristico tipico di un cambio di millennio, non è un sapere derivato da paure ed ansie apocalittiche, ma qualcosa di ancestrale che si perde all'inizio dei tempi.
L'ERA che si è appena conclusa (senza che molti se ne siano accorti, continuando ancora a snocciolare date e statistiche), ovvero dei pesci, la si fa iniziare con la nascita di Gesù Cristo (probabilmente è iniziata molto prima). Ogni era prende il nome da un segno zodiacale. Come vengono misurate queste età? Tutto sta su un fenomeno astronomico e quindi scientifico che è la precessione degli equinozi.
A causa della precessione, la posizione delle cosiddette stelle fisse rispetto alla terra cambia lentamente e, considerando appunto tali stelle come se fossero immote, si suppone che l'asse terrestre ritorni nella posizione originale ogni 25765 anni. Nel cielo delle cosiddette stelle fisse son disegnate le costellazioni zodiacali nelle quali il sole "entra" e vi soggiorna ogni mese, mentre l'equinozio "permane" nel segno zodiacale per (25675/12 =) 2140 anni circa.

Quindi fino ai nostri tempi l'equinozio è rimasto nella costellazione dei pesci, il pesce che è simbolo dei primi cristiani e del cristianesimo in generale.
La maggior parte dei discepoli di Gesù erano pescatori (ed erano 12, assonanza con le dodici costellazioni dello zodiaco) e molte sono le parabole ed i detti di Gesù in cui i pesci vengono nominati. "Vi farò pescatori di uomini" disse Gesù ai propri discepoli. Lo stesso copricapo del papa, di origine babilonese, ha la forma di un pesce.
Gesù disse che sarebbe stato con noi fino alla fine dell'età presente (e non fine dei tempi come viene tradotto da alcuni), ossia fino alla fine dell'età dei pesci, dopo di che il cristianesimo sarebbe crollato (ho già ampiamente discusso nei
precedenti articoli i vari eventi simbolici e non, che precludono alla fine della chiesa cattolica di Roma) e una nuova religione, o meglio una nuova visione della realtà sarebbe emersa.
Prima dell'era dei pesci vi sono state l'età del toro e dell'ariete (capra o agnello) ed infatti questi due animali compaiono spesso nella bibbia, scritta in quell'epoca:
il popolo portato via dall'Egitto da Mosé che adora il vitello d'oro, o le diverse divinità del passato che vengono mostrate nell'atto di uccidere il toro (come Mitra), probabilmente fu in quell'età che nacque la leggenda del minotauro.
Come ho scritto in precedenza, il 2010 ha prospettato simbolicamente in svariati eventi, il verificarsi di una nascita. Che sia forse la nascita di una nuova era? Probabilmente si. Vari siti di sincromisticismo negli ultimi mesi si sono concentrati sul concetto di "due date" (nascita) che appariva un pò ovunque sia nella pop culture che negli eventi mondiali. Molti hanno collegato questa esplosione di segnali, con l'avvento e nascita di un nuovo re. Sicuramente è collegato anche ad un concetto del genere, ma soprattutto si collega all'avvento di una nuova era, ad un nuovo cambio di paradigma e di realtà.
Siamo già dentro ad un cambiamento totale della percezione della nostra realtà, tutte le categorie, le certezze e le credenze su cui fin'ora ci eravamo ispirati, stanno crollando miseramente, lo vediamo sotto i nostri occhi ogni giorno, il relativismo dei nostri tempi (in ogni ambito della nostra società) è un preludio al crollo totale
del nostro sistema che mostra crepe dappertutto.
La storia è già finita da un pezzo e non ce ne rendiamo conto, attualmente almeno ogni settimana avvengono eventi che riassumono in piccolo fatti già avvenuti nel passato e che proprio nel passato avrebbero creato scalpore ed ampi dibattiti, ma che oggi vista la velocità della realtà, hanno influenza per un breve periodo e presto sono dimenticati. Il tempo dei miti, delle leggende, dei grandi statisti, delle rockstar, dei grandi scrittori, di un forte movimento artistico capace di rivoluzionare idee e costumi, ebbene questi tempi sono finiti, nulla riesce a sedimentarsi in un mondo liquido e fragile come il nostro. C'è una generale apatia e routine verso ogni nuova creazione, proprio perchè alla fin fine nuova non é. Si sta sgretolando il sistema, eppure i padroni del sistema imperterriti chiedono ancora di sostenerlo e questo inconsciamente porta malessere generale, ansia, nichilismo e un atteggiamento edonista verso la realtà, in cui la maggioranza non riesce più a dare un senso a ciò che gli gira intorno e quindi preferisce rifugiarsi nella routine quotidiana, nell'uomo marchingegno, nell'uomo ingranaggio di una catena di montaggio, vero e proprio (e forse unico valore) che viene dato all'essere umano attuale.

domenica 16 gennaio 2011

A presto!!!!!

Causa non possibilità di accesso ad internet negli ultimi mesi, l'attività del blog è stata interrotta. Presto dovrei ritornare spero più attivamente e ricominciare a pubblicare nuovi articoli.
A presto!

sabato 2 ottobre 2010

Coscienza globale e coscienza galattica

I film, le serie tv e tutti i prodotti culturali spesso inseriti nella denominazione pop-culture, spesso volontariamente e involontariamente, anche con anni di anticipo, ci mostrano ciò che avverrà in un futuro prossimo. E' il caso ad esempio della caduta dell'Urss e della vittoria del modello di vita americano basato sul mercato e sui consumi, su quello comunista sovietico.
Il film Rocky è un esempio di questa anticipazione, non a caso da molti è denominato come un film spudoratamente patriottico.
Significativo è il film Rocky 4 (il film ritenuto più patriottico), la trama in sintesi si basa sullo scontro di Rocky con l'orso sovietico Ivan Drago. A differenza di Rocky Balboa, Ivan Drago è molto più alto, atletico e potremo definirlo di razza pura: i suoi capelli fortemente biondi, simbolo della pura razza ariana.
Rocky non a caso è un italo-americano (e non certo un wasp americano), a dimostrazione dell'interculturalità di una nazione che è nata grazie ad un miscuglio di razze diverse. Gli Usa possono definirsi la prima vera nazione globalizzata del mondo, in anticipo sui tempi, gli americani hanno infatti anticipato le attuali nazioni multiculturali che si trovano ad affrontare nuove culture e popolazioni all'interno del proprio territorio.
Rocky quindi è un americano di origini italiane, Ivan Drago è invece "puramente" russo. La vittoria di Rocky non simbolizza solo la vittoria degli Usa sull'Urss,
ma anche l'avvento di un mondo in cui il concetto di razza pura ed originario (in un mondo globalizzato dove le razze comunicano e si intrecciano tra di loro),
non avrà più senso, tanto che oramai i partiti che si arroccano su posizioni del genere, assumono spesso atteggiamenti folkloristici e non al passo con i tempi, che hanno ancora un timido eco per via di una volontà di alcune persone di riesumare un concetto di nazione che oramai non esiste più.
Il primo Rocky fu prodotto nel 1976. Degli anni dopo, precisamente il 1979 (in cui usci il sequel "Rocky II"), fu l'anno di inizio dell'invasione sovietica dell'Afghanistan, evento indicato da molti studiosi di storia come il "Vietnam" sovietico, sicuramente uno dei tanti avvenimenti che diedero il "la" alla caduta dell'ormai vetusto, burocratizzato e stantio Urss.
Evento che poi portò alla creazione di cellule islamiche, la nascita di Al Qaeda e l'islamizzazione dell'Afghanistan e sappiamo come questa zona del mondo sia
diventata importante a partire dal 2001, anno-portale e spartiacque degli ultimi tempi.
Il quarto Rocky quindi si svolge nel 1985. Nelle note precedenti di questo articolo (che forse ha un guinness dei primati per le tante correzioni ricevute, che mi sia di lezione nel fidarmi della mia memoria su film che ho visto secoli fa eeh! Grazie comunque ai sempre attenti lettori...) avevo segnalato il 1982 come anno molto importante ed in effetti lo è, ma è di preparazione verso ciò che successe in Urss nel 1985, anno in cui Michail Gorbačëv fu eletto segretario del Partito Comunista dell'Unione Sovietica. Su quanto l'ascesa politica di Michail Gorbačëv fu importante per la storia mondiale e soprattutto per la storia dell'URSS, penso questo è risaputo da più o meno tutti e quindi non c'è bisogno di sottolinearlo. Nelle note di wikipedia si segnala il Rocky 4 come un film che in effetti è nato in un momento di escalation e di forti pressioni militari e finanziarie verso L'URSS da parte degli USA, ciò mostra ancora di più il carattere patriottico della pellicola cinematografica.
1985 che avevo già segnalato in un precedente articolo, con cui possiamo unire alcuni puntini ed ognuno può fare le considerazioni che vuole.
L'incontro di boxe tra Rocky ed Ivan Drago rimanda a quello di Davide contro Golia. Ivan Drago come Golia, può essere considerato un gigante, soprattutto rispetto a Rocky che nel terzo film anche a causa della morte del suo manager è goffo, impacciato e nessuno più crede in lui. Storia insomma che ha un forte parallelismo con quella biblica di Davide e Golia (come più o meno la maggioranza delle trame dei film Hollywoodiane ispirate ai miti) la parola "Stallone" tra l'altro in inglese, assume anche la denominazione di "sire", quindi sovrano e ci rimanda alle credenze medievali in cui i re sconfiggevano il Drago rappresentante il male (in questo caso Ivan Drago personifica il regno del male).
Il re Davide è ritenuto importante da tutte e tre le religioni monoteistiche principali (cristianesimo, ebraismo e islamismo), perchè dalla sua stirpe uscirà il Messia, infatti nell'islamismo Davide è considerato un profeta, nel cristianesimo Gesù viene indicato come discendente di Davide e gli ebrei attendono ancora il messia che proverrà dalla stirpe di Davide. Non a caso il simbolo di Israele è indicato come stella di Davide.
La stella di Davide

Ne abbiamo importanti rappresentazioni anche nell'arte, basti pensare al David di Michelangelo, una delle sculture più famose al mondo.
La stella di Davide è indicata anche come sigillo di Salomone, ma la stella a sei punte è anche uno dei simboli più importanti della cabala e dell'occultismo in generale e non è usata solamente dagli ebrei nello loro sinagoghe ad esempio, ma nei primi secoli dopo Cristo si trova anche in alcune chiese cristiane, ma essa è utilizzata delle volte anche dai Mormoni.
La stella a sei punte rimane comunque un simbolo universale e presente in tutte le culture terrestri, ad esempio nel Buddhismo nel "libro tibetano dei morti",
si trova una stella a sei punte con una svastica all'interno, strano il destino a volte, svastica che comunque nel buddhismo (come in altre culture) naturalmente aveva significato opposto a quella data nel nazismo. La teosofia spesso mostrava la stella a sei punte come svastica, essa a sua volta ci rimanda visivamente alla nostra galassia, alla via lattea.
 Ultimamente, l'uso della svastica è stato ripreso dal movimento spirituale cinese Falun Gong, che ne fa un uso di tipo tradizionale:
il simbolo rappresenterebbe il divenire e l'eterno scorrere delle cose nell'universo.
Sempre in Cina, la swastika è considerata come un carattere cinese che si pronuncia wan, in Mandarino.
Sembrerebbe anche che sia l’equivalente di un altro carattere cinese avente la stessa pronuncia, il cui significato è «diecimila; un grande numero; tutto» e che ci rimanda ancora al concetto di eterno divenire, di universo, di galassia.
Un simbolo del genere presente in praticamente in tutti i luoghi del mondo, lasciando da parte il significato che poi gli diede il nazismo, ha un significato archetipale.
Secondo Joe Hofler, che fa anche riferimento al Dott. Kumbari del museo di Urumqi nello Xinjiang, Cina, gli Indo-Ariani del ramo germanico sono arrivati in Europa circa duemila anni prima di Cristo, ed hanno portato con loro il simbolo della svastica (rappresentazione del disco solare o della galassia) della loro arte religiosa di quel periodo, come dimostrano gli scavi nelle tombe di Kurgan, nelle steppe della Russia e le tombe Indo-Ariane nello Xinjiang, Cina.
Simbolo che come già affermato finalmente ritorna ad essere rappresentato senza che vi sia più censura, persino nella Germania.
Da poco l'umanità ha raggiunto una coscienza di tipo globale grazie alla rottura dei confini, alla globalizzazione, ad internet e al contatto più stretto e frequente tra popoli di diverse culture, la prossima tappa è una coscienza galattica che può ben essere rappresentata dalla svastica o dalla stella di Davide, gli ebrei furono infatti probabilmente il primo popolo cosmopolita del nostro mondo, il primo vero popolo globalizzato ante-litteram e leggendone la storia potreste ben capire cosa voglio dire. Con un simbolo così universale non poteva essere diversamente.
Una volta che la stella a sei punte da simbolo occulto, legato alla tradizione, è diventato simbolo pubblico, "essoterico", il mondo ha dovuto farci i conti. Gli ebrei sono diventati un "problema" transnazionale, dapprima affrontato in modo feroce (il loro isolamento, la loro ghettizzazione e persecuzione in ogni parte d'Europa) e successivamente con l'avvento del nazismo è divenuto un problema mondiale che ha portato all'instaurazione della nazione israeliana.
Il legame ebrei-globalizzazione è davvero fortissimo, perchè questo popolo con molti dei suoi esponenti è stato tra i primi ad instaurare e a promuovere un'idea cosmopolita nei rapporti umani. Il primo genocidio globalizzato (brutta parola lo so ma non ne ho diverse) è ebreo e con questo intendo il primo genocidio che ha avuto effetti ed eco mondiale, persino prima del genocidio degli indiani americani (che ha smesso di essere taboo solamente a partire dagli anni 70). Insomma il popolo ebreo è stato tra i motori principali della nascita di una coscienza globale che si appresta a divenire galattica (questa è un'affermazione naturalmente neutra che non ha accezioni né negative e nè positive, qui la politica o la religione non c'entrano davvero niente).
La globalizzazione ha portato la cultura a non essere più racchiusa entro un territorio, essa oramai viene studiata in una prospettiva reticolare e relazionale,
come afferma l'antropologo svedese Ulf Hannerz.
Siamo quindi da diversi decenni dentro una cultura globale che al suo interno ha creato una coscienza globale, non completamente matura, ma comunque
già ben formata. Una coscienza globale può definirsi come un unicum in cui le idee, le azioni non sono più particolaristiche e legate ad un particolare territorio,
ma sono influenzate da fenomeni di tipo mondiale. Persino la religione con fenomeni come l'ecumenismo cristiano o il sincretismo religioso della new age è inevitabilmente influenzato dall'attuale coscienza globale.
Quando è nata? Difficile dirlo, possiamo solamente dire che nella prima metà degli anni 90 (con l'avvento di internet) essa ha cominciato a prendere
il sopravvento ed è quindi passata dall'età infantile a quella adolescenziale e quindi consapevole della sua esistenza. La fine degli anni 50 (con i primi satelliti
e uomini nello spazio) si può far iniziare il concepimento di una coscienza globale che comunque aveva già da secoli preparato il campo per questa nascita.
Vivendo in tempi più veloci e sfuggenti, la nascita della coscienza galattica non avrà un processo di gestazione lungo come quello della coscienza globale, soprattutto se consideriamo il tempo a spirale (come faceva già a suo tempo Terence McKenna) e quindi che pian piano tende a restringersi, a velocizzare gli eventi, fino a raggiungere un punto zero.
la spirale apparsa in Norvegia nel dicembre 2009

La spirale mostrata dalla svastica, la stella a sei punte, nasconderebbero dietro di se questo segreto, ovvero l'eterno divenire, il tempo, il tutto, il meccanismo in cui si muovono i mondi, in cui tutto giunge a una fine per poi riformarsi.

*ari-aggiunte correzioni alla trama di Rocky e inserite importanti aggiunte che arricchiscono l'articolo. Grazie per le segnalazioni!

domenica 12 settembre 2010

GLI ANNI-PORTALE

Nella storia vi sono degli anni che sono dei particolari portali che aprono verso altre realtà:
un ANNO-PORTALE é quell'anno i cui cambiamenti non influiscono solamente in un ambito della realtà (politico o culturale ecc.),ma riguardano ogni struttura e substruttura su cui è fondata la civiltà umana.
Un anno-portale giunge sempre come il ladro durante la notte e quindi spesso solo al mattino ci accorgiamo del lavoretto che ha compiuto, questo è l'esempio che può applicarsi all'anno 1492, in cui anche a causa di una rete di comunicazioni lenta
(non esisteva ancora internet la tv o il telefono o gli aerei), la mobilità delle notizie e degli eventi era molto più lenta e quindi molti seppero della "scoperta" dell'America solo degli anni dopo, anzi lo stesso Colombo pensava di essere giunto in Asia.
Come sappiamo, questa "scoperta" favorì il tracollo della visione Tolemaica del mondo e questi popoli del "nuovo mondo", con diversi usi e costumi, rivoluzionarono completamente il mondo in ogni ambito.


La teoria tolemaica con acqua e terra al centro

Si aprì la prima fase di "globalizzazione", ma anche concentrandoci su aspetti
"secondari", potremmo dire che il tabacco o la stessa coca si è diffusa mondialmente grazie a questa "scoperta" geografica e che l'alimentazione umana si è arricchita dopo la scoperta dell'America (cioccolato, patata, fagioli, pomodori, peperoni, tacchino ecc.)
Insomma una vera e propria rivoluzione sia mentale che pratica.
Altro anno-portale è il 1789, anno della Rivoluzione francese, evento sui cui ideali si è costruito praticamente tutto il mondo moderno in ogni suo aspetto.
Più andiamo avanti nel tempo e più ci rendiamo conto che aumentano gli anni-portali, infatti dal 1989 ad oggi ne abbiamo avuti almeno 3:
il 1989, anno della caduta del muro di Berlino, inizia ufficialmente il relativismo culturale (a causa del crollo delle ideologie) ben espresso da autori moderni come il filosofo-sociologo Zygmunt Bauman, che afferma come siamo entrati in un'epoca post-moderna che ci ha scaraventati in una realtà "liquida".
Cosa intende Bauman per vita liquida? Lasciamo che sia lo stesso Bauman a parlare:
"Una società può essere definita “liquido-moderna” se le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure. La vita liquida, come la società liquida, non è in grado di conservare la propria forma o di tenersi in rotta a lungo."(Z. Bauman, Vita liquida, pag.VII)

Per Bauman questa situazione deriverebbe dalla metamorfosi della nostra civiltà che da diversi decenni si è trasformata da produttiva a consumatrice. Ebbene l'apice del consumismo ed edonismo moderno, ovvero la sua massima esaltazione, probabilmente è avvenuta negli anni 80 (anche se adesso ne vediamo gli effetti più deleteri, ma almeno ciò è equilibrato da una critica più feroce verso la nostra attuale società e un maggior malessere verso di essa).
Comunque almeno fino al 1989, la "vita liquida", che comunque sotterraneamente stava imponendosi già da diversi decenni, aveva vita difficile a causa del forte attivismo politico, del bipolarismo mondiale, della guerra fredda che portava a forti prese di posizione e a una forte rigidità e chiusura nei rapporti tra le nazioni e quindi nella geopolitica mondiale. Con il crollo del muro di Berlino, l'ultima barriera che bloccava l'espansione della liquidità nella vita moderna, è stata abbattuta e non è un caso che l'espansione pubblica di internet sia avvenuta subito dopo la fine della guerra fredda, prima infatti non era possibile, oltre a non esservi le condizioni strutturali, mancava anche la mentalità e l'idea di un mondo libero e senza confini, il moderno "villaggio globale. Ne risulta che l'entrata di internet come tecnologia di massa rappresenta un altro evento portale. L'anno in cui si verifica tutto questo è il 1996. Internet porta la realtà virtuale e l'immaterialità nei rapporti sociali. Aumenta esponenzialmente la velocità degli eventi mondiali, cambiano i rapporti umani in alcune dinamiche.
Altro anno-portale è l'11 settembre, forse l'unica data in cui il mondo intero si è sintonizzato su uno stesso evento. Fateci caso che ogni persona che conoscete, vi saprà dire dove si trovava quel giorno, le sue sensazioni e tutto il resto. Nella vita di ognuno vi sono delle date di questo tipo, la particolarità dell'11 settembte sta nel fatto che questo avvenimento ha proporzioni globali per come è stato recepito da ognuno, basta solo questo a considerarlo un anno-portale, anche perchè su altri cambiamenti portati da quella data ne abbiamo già discusso.
Il 2010 sembra prepararci ad una nascita, ad un evento molto particolare. Uno dei motivi forti di quest'anno è quindi il concetto di nascita come già spiegato, che si collega fortemente al tempo e a come viene percepito e proprio questa percezione sarà sconvolta in un prossimo futuro.
Non a caso quest'anno viene celebrato il 25ennale del film "ritorno al futuro". Il 5 luglio si è festeggiato il "giorno del futuro".

Pur essendo la data errata c'è da fare delle considerazioni. Nel secondo film della trilogia il dottor Emmet Brown insieme a Marty McFly andrà avanti 30 anni nel futuro e quindi nel 2015, ma intenzione del dottor Emmet Brown come viene esplicitato in una battuta del film è di andare 25 anni nel futuro
e quindi nel 2010.

Non so dove i fans abbiano preso la data del 5 luglio, ma nell'immagine sopra è chiaro che ad ottobre o a novembre semmai sarebbe da spostare la data.
Il 5 novembre 2010 esce il film "due date" (scadenza, riferito al parto della moglie del protagonista). Marty Mc Fly in "Ritorno al futuro 2" ritorna nel passato nella data del 5 novembre 1955, dove si trova il Biff del futuro (quello del 2015). Il 5 novembre 1955 è la data chiave in cui si è alterata la linea temporale e dove Marty McFly dovrà agire per far ritornare tutto normale.
Questo film sincronisticamente ci indica due date molto importanti (1955, 1985), entrambe però hanno un anno di distacco dalle vere significative date nella nostra storia moderna:
il 1956 (probabile anno-portale), indicato come l'anno in cui morì la musica (per ulteriori informazioni consultare il blog di RossanoSegalerba che fa chiarezza sulla forte importanza di quell'anno che forse è il vero anno-iniziatore della liquidità della nostra realtà) è il 1984, anno la cui importanza più che da un punto di vista concreto (negli anni 80 vi sono stati anni più significativi) lo ha dal punto di vista simbolico, il 1984 è infatti l'anno del "grande fratello" di Orwell.
La nostra linea temporale sta per essere cambiata drasticamente?

martedì 7 settembre 2010

Benvenuti in un mondo senza regole!

La visita del papa in Inghilterra sarà un evento molto interessante e particolare per la storia della Chiesa.
Giovanni Paolo II fu il primo papa a visitare la terra d'Albione, ma la sua fu una visita pastorale, diversa da quella di Benedetto XVI
che sarà la prima di un papa come capo di Stato in Gran Bretagna.
Ancora più interessante perchè avviene in un periodo dove il mondo anglo-americano è particolarmente sensibile e critico nei confronti
della chiesa cattolica a causa della questione abusi sessuali sui minori che sta coinvolgendo l'intero corpus della chiesa cattolica,con casi documentati presenti in tutto il mondo.
Simbolicamente questa visita del papa in Inghilterra, in un periodo in cui l'immagine della Chiesa è fortemente compromessa, avviene dopo il terremoto di ChristChurch in Nuova Zelanda, l'ultimo dei numerosi segnali (già indicati in articoli precedenti) che indicano una prossima caduta e forte crisi dell'intero cristianesimo, ma che colpirà con maggior forza soprattutto il Vaticano.

La Nuova Zelanda, nazione in cui si è verificato il sisma di oltre 7 gradi di magnitudo



Canterbury, la regione della Nuova Zelanda in cui risiede ChristChurch, comparata visivamente agli Usa


Ci stiamo apprestando ad un bivio epocale, ad un cambio di paradigma che coinvolgerà tutta la realtà.
Anche riducendo i termini e la visione delle nostre cose è chiaro che stiamo assistendo alla fine dell'impero americano.
La nostra attuale civiltà occidentale (che è stata praticamente forgiata e guidata dagli Usa a partire dal secondo dopoguerra mondiale),
si trova praticamente e specularmente in una situazione simile a quella in cui si trovava l'impero romano nei suoi giorni finali. Molti esperti storici pongono particolare evidenza su queste somiglianze.
Dopo l'11 settembre 2001 la visione che il mondo ha cominciato ad avere degli Stati Uniti è cambiata, non più potenza invincibile e impenetrabile, ma un vero e proprio gigante con i piedi d'argilla e i segnali di una forte debolezza interna sono aumentati in tutto il decennio successivo, dal disastro dell'uragano Katrina, che ha dimostrato un'inefficienza da terzo mondo da parte del governo degli Stati Uniti nell'aiuto e nella prevenzione di disastri evitabili, alla crisi economica partita proprio dagli Usa ed intanto nelle ultime settimane la Cina ha superato il Giappone economicamente ed è diventata la seconda economia mondiale. L'iran e il Venezuela continuano a fare la voce grossa con gli Usa, si aprono nuove alleanze fuori
dall'ottica e dall'influenza anglo-americana, in cui la Russia (ridiventata un attore di primo piano nello scenario geopolitico mondiale) acquista un ruolo di prestigio e persino di moderatore privilegiato nelle questioni di pace e relazioni tra i popoli, un ruolo così prestigioso, che a causa della sua chiusura, non era riuscito neanche durante la guerra fredda ad acquisire.
Quando il crollo di un impero è avviato, tanto che non vi è più crescita, ma decadenza e mantenimento dei privilegi acquisiti, vi è inevitabilmente anche una decadenza nella cultura, un maggior caos, una maggior anarchia nel rapporto tra i popoli, un caos ben evidenziato dal profetico film "Dark Night", che con mesi di anticipo rispetto allo scoppio ufficiale della crisi economica, ci dava il benvenuto in un mondo senza regole.

Cosa lega la caduta dell'impero americano con quella del Vaticano? Entrambi sono i maggiori rappresentanti della struttura di potere occidentale, da una parte gli Usa (e con ciò inserisco anche l'elite finanziaria di Wallstreet e dalla city londinese), rappresentano l'aspetto laico del potere occidentale, dall'altra parte il Vaticano rappresenta simbolicamente il lato spirituale del potere occidentale che come sappiamo è in maggioranza cristiano.
Nel 1964 esce il film "la caduta dell'impero romano". Nel 1964 iniziò l'opposizione Saturno (il vecchio, la tradizione) con Urano (il nuovo, rinnovamento).
Questo flm esce in dvd nel 2007 giusto un anno prima della nuova opposizione Saturno Urano che avviene negli stessi segni (Vergine, Pesci) in cui questa opposizione si verificò negli anni 60, ma a parti invertite rispetto a quel periodo.
Gli anni 60 in effetti furono anni di cambiamento e di scardinamento di alcuni elementi "imperiali" delle relazioni sociali, c'era aria di cambiamento (come cantava Bob Dylan nel 1962).
Infatti con gli anni 60 crolla la famiglia patriarcale, crolla fortemente il concetto di gerarchia e suo rispetto.

Il politico visto come figura lontana, il genitore visto come padrone ed il figlio come suo erede (almeno spirituale), sono tutte categorie messe in crisi, lo stesso rapporto uomo-donna e il rapporto con il sesso, non più taboo (le minigonne, l'espansione del femminismo, l'entrata in vigore della legge sul divorzio in Italia avvenuta negli anni 70 ma resa possibile dalle battaglie del decennio precedente, le varie leggi sull'aborto, l'amore libero, gli Hyppie ecc., la parità
giuridica di uomo e donna nel mondo del lavoro nel decreto legge del 1960).
Cadono insomma diverse categorie "imperiali", ad esempio è negli anni 60 che si può dare una vera e propria fine simbolica al colonialismo, ma basti vedere anche le lotte razziali dei neri americani.. Il 2007 per molti rappresenta il vero inizio della crisi economica, con la crisi dei mutui subprime che mette un serio allarme verso l'economia americana, allarme che diviene reale nel 2008 con il crollo di diversi istituti finanziari e bancari, una crisi economica da cui ancora non si è usciti.
Viviamo periodi simili ma visti in un'ottica diversa e con sfide diverse.
Solamente che qui non si tratta solo di una caduta di un impero (cosa già successa molte volte in passato) e quindi quello che stiamo vedendo non è semplicemente il tipico caos e confusione che segue la caduta di un impero.
Non esistono più categorie, più ideologie, nessuno può sostituirsi all'impero americano, il tempo scorre troppo veloce, gli eventi sono troppo veloci perchè si possa sedimentare un nuovo potere, noi stiamo vivendo la Fine della storia, come diversi autori e blog (ad esempio l'ottimo blog di Rossano Segalerba) stanno dimostrando. Ma questo a cosa ci porterà?
Di questo ne parleremo in un prossimo articolo...

mercoledì 25 agosto 2010

CONCEPTION

Uno dei leitmotiv del 2010 è il contatto, contatto con una nuova forma di vita (consapevolezza? cambiamento di prospettiva della realtà?).
Prima della nascita c'è la gestazione, il parto e quindi il concepimento.
Il pianeta sembra lanciarci vari messaggi da questo punto di vista:
Il 27 febbraio 2010 si verifica un terremoto a Concepciòn in Cile (uno dei più forti dell'ultimo secolo), città il cui nome deriva ed è stato dedicato dal conquistatore Pedro de Valdivia all'Immacolata concezione, che è un dogma cattolico che si riferisce proprio al concepimento della madonna,
ovvero al fatto che Maria rimane pura e preservata dal peccato originale al momento del concepimento.
Il nome della città cilena rimanda quindi al concepimento, in questo caso non solo di una donna, infatti si può "concepire" con la mente
(ovvero produrre nuovi pensieri), concezione inoltre ha anche significato di concetto.
Il film "2010-l'anno del contatto" in svariati siti di sincromisticismo e stesso in questo blog è stato nominato continuamente, perchè ha un
forte potere di "previsione" per così dire, essendo strettamente legato a "2001-odissea nello spazio" che è un film che ha creato un forte immaginario collettivo e una così forte influenza nella pop culture e non solo, che fa si che il suo "potere di trasmissione" vada oltre ad essere un semplice film, un pò come è stato Matrix per molte persone che hanno scoperto concetti prima conosciuti solo da studiosi e conoscitori di esoterismo e filosofie orientali.
Acuni film entrano nell'immaginario collettivo in modo così potente tale da cambiare gli "etats d'esprit", stati d'animo, concezioni del mondo e della realtà in una larga parte della popolazione mondiale che riceve questi "stimoli visivi".
Nel poster di "2010-l'anno del contatto" appare un bambino in posizione fetale ed infatti la tematica del film è legata strettamente
al concetto di nascita e di "concepimento",che si risolverà nella nascita simbolica di Lucifero, il nuovo sole.
Insomma forse non propriamente positivo il tutto, chi lo sa dipende dalla prospettiva in cui si guardano le cose.
Del "Contatto" e di vari altri segnali in questo 2010, abbiamo già parlato in un articolo precedente del blog (a cui vi rimando),
quindi è inutile risoffermarci di nuovo su altri segnali, qui ci preme di aggiungere nuove nozioni e capire meglio a cosa si può riferire questo contatto:
le gravidanze normali come sappiamo durano 9 mesi, il nono mese di questo anno dovremmo avere quindi il "concepimento"? Lavorando sempre su un terreno
fortemente simbolico ed interpretando vari messaggi, il nono mese potrebbe riferirsi non a settembre ma al mese di Nove-mbre, che ha come prefisso il nove
proprio perchè era il nono mese del calendario romano.
A novembre 2010 uscirà il film "due date" (traduzione scadenza, data di scadenza)
che guarda caso ha come trama principale, il countdown di un parto, ovvero
un marito che si trova a migliaia di km di distanza dalla moglie che sta per partorire ed è impossibilitato a prendere l'aereo e quindi il protagonista
supererà varie traversie per raggiungere la moglie.
Un altro motivo che ritorna fortemente ed è strettamente legato al contatto è anche la nozione di "Re" o "Principe". Il primo forte terremoto del 2010 (e che
rimane tutt'oggi quello più catastrofico dell'anno per numero di morti) avviene ad Haiti a Port Au Prince
Larry King (uno dei più famosi ed influenti giornalisti americani), ritornerà in video per un'intervista a novembre dopo aver terminato il Larry king Show che durava da ben 25 anni, a luglio di quest'anno.
Un nuovo re? Un nuovo lucifero?
Il 5 novembre 2010 esce Megamind la cui trama così recita: "Megamind è il più ambizioso e malvagio supercattivo che sia mai esistito al mondo;
ma con alle spalle un'infanzia triste che lo vide abbandonato dai genitori su un'astronave per la Terra a soli 8 giorni di vita.
Nello stesso periodo nasceva Metroman (Brad Pitt), un bambino dalla stessa infanzia difficile di Megamind,
il quale però diventerà suo principale nemico... (trama presa da wikipedia), ma una volta ucciso accidentalmente dallo stesso Megamind, esso non
avendo più uno scopo nella vita si crea un altro nemico, Titan, che però a sua volta decide di diventare cattivo".
Titan, il supereroe che diventa negativo in Megamind


L'album della pop-star della black music "Prince", uscito durante l'eclissi solare avvenuta l'11 luglio 2010, intitolato 20ten ha questo tipo di logo:
ed ecco la vuvuzelas selezionata

L'immagine del musicista Prince nel nostro paese ( e solo nel nostro per fortuna) è associata spesso alla figura di Michael Jackson, alla fine condivide con lui solamente
l'inserimento nel calderone della black music (che è come dire tutto e niente, i loro stili musicali sono diversi), anche lui comunque può essere considerato se non il re,
il principe del "pop", con i suoi album ha stra-dominato negli anni 80 le classifiche di mezzo mondo insieme a Michael Jakcson, anche lui uomo di colore.

Le vuvuzelas ai mondiali in Sudafrica del 2010 che si sono conclusi l'11 luglio del 2010


La carta del giudizio (vedere il blog effetto Pauli per correlazioni con i mondiali di calcio 2010) è in effetti una carta generativa, se infatti la diciannovesima carta dei tarocchi era dualistica, questa e ternaria è vi sono rappresentati simbolicamente il padre, la madre e il figlio che risorge dalla tomba ossia il germoglio nel quale le loro potenze contrapposte si sono unificate dispiegandosi completamente. Dopo la ricettività della Luna e la nuova costruzione intrapresa dal Sole, si assiste qui alla nascita di una coscienza inquadrata da un principio femminile a sinistra e da un principio maschile a destra, rappresentata dal giovane che sorge dalla tomba. Insomma ancora una nascita...
Ricordiamo anche che 10 + 10 = 20, cioè la nostra carta rappresenta il compimento del destino umano e divino e la conseguente uscita dalla ruota delle nascite e delle morti, cioè l'immortalità.
L'angelo appare all’improvviso sopra i tre personaggi squarciando il nembo azzurro attraverso il quale il suo splendore si manifesta, perché l'intervento divino è imprevedibile e misterioso, dell’angelo vediamo i raggi e ne percepiamo il soffio e le ali, ma la sua essenza è nascosta, i suoi moventi sono un mistero. Angelo in greco vuol dire nunzio, colui che porta notizie, che avverte. (da tarocchi.it)